#Sofia POV
Mi guardo intorno estasiata mentre insieme a Fabrizio e tutto il resto del gruppo entriamo nello stadio Olimpico di Roma, fa uno strano effetto vedere tutto così vuoto, sembra a tratti qualcosa di totalmente surreale. - Wow! - non riesco proprio a trattenere questa esclamazione che sembra a dir poco rimbombare nel tunnel che porta agli spogliatoi. - Sembra assurdo! - dico a Fabrizio che è qui al mio fianco. - E’ un'atmosfera a dir poco surreale. Non credo di aver mai visto questo stadio così vuoto. - gli spiego e vedo lui che annuisce. Oggi è più serio che mai, so che essere qui in qualche modo gli fa sentire ancora di più la mancanza del palco, dei concerti e del tour e proprio per questo ho deciso di essere al suo fianco per supportarlo. - Ehi! - affermo avvicinandomi maggiormente a lui e afferrando la sua mano. - Mi vuoi dire come ti senti? - provo a chiedergli perfettamente consapevole che potrei ricevere un no da parte sua o peggio ancora del mutismo.
- Non ti so spiegare come mi sento in questo momento. - afferma lui abbassando lo sguardo. - E’ come se fossi diviso a metà. - aggiunge. - So che in questo momento sto comunque realizzando un mio sogno che è quello di dirigere un film e se la musica non fosse in pausa sicuramente questo non sarebbe possibile e avrei dovuto rimandare ancora ma dall’altro lato mi manca enormemente il palco. Ciò che sogno è anche di ripetere il concerto dello Stadio Olimpico. -
- E ti assicuro che lo ripeterai, mi batterò per questa cosa se necessario. -
- So che posso contare su di te per le battaglie più dure. - e almeno sono riuscita a strappargli un sorriso. - Però penso che anche tu sei perfettamente consapevole che forse per ancora un bel po’ di tempo non sarà possibile suonare dal vivo con molto pubblico. -
- Lo so! - e questo mette addosso un sacco di tristezza anche a me. - Forse non ci crederai ma anche a me manca la vita in tour, so che all’inizio non è stato semplice per me da gestire. Temevo che ti saresti pentito di aver deciso di lavorare con me e soprattutto che poi a lungo andare la mia gelosia avrebbe rovinato le cose oltre alla mia mania del controllo e del perfezionismo. - e ridacchio. - E nonostante il duro inizio devo dire è stata una splendida esperienza. Viaggiare al tuo fianco, sostenerti e vedere lo show sera dopo sera per me è stato emozionante ed unico e voglio davvero ripetere tutto questo. -
- E sarà così! - mi dice Fabrizio. - Non appena sarà possibile riprenderò e tu sarai come sempre al mio fianco. -
- Ovvio, dove vorresti mai andare senza di me? - gli domando divertita.
- Sarei a dir poco perso senza di te. - ribatte Fabrizio stringendomi maggiormente la mano. - Grazie per essere stata qui con me oggi. -
- Non c’è bisogno di ringraziarmi, credo che l’amore sia proprio questo, supportarsi nei momenti più difficili. E’ troppo semplice stare bene quando tutto è rose e fiori. -
- Giusto! - e ci apprestiamo a raggiungere il resto del gruppo perché è ora di iniziare le riprese del giorno. Osservo tutto con estrema attenzione stando attenta a rimanere ben lontana dalle telecamere dal momento che non vorrei mai attirare l’ira dei due registi.
- Allenamento intenso! - dico io a Luca durante uno degli stop riferendomi ovviamente al pugile.
- Abbiamo lavorato parecchio alla preparazione atletica. -
- Non so proprio come facciano! - replico io. - Forse per il semplice fatto che il mio massimo è farmi una breve corsetta ormai. - aggiungo ancora e vedo Luca che mi fissa a dir poco perplesso.
- Così vecchia? - mi domanda prima di scoppiare a ridere per la mia espressione a dir poco indignata.
- Non sono vecchia, credo che più che altro ormai sono fuori allenamento e fumare di certo non mi aiuta. -
- Confermo! - replica lui. - Non hai mai pensato di smettere di fumare? - domanda curioso.
- Un sacco di volte ma ancora non ci sono riuscita, presumo che debba scattare qualcosa nella mia testa. - gli dico io. - Almeno così ho letto in alcuni libri. -
- Si, è proprio una questione psicologica. - ribatte Luca. - E farebbe bene smettere sia a te che al tuo uomo. -
- Soprattutto a lui visto che canta! - decreto io furbamente e vedo Luca a dir poco sconsolato. Controllo distrattamente il telefono e trovo un messaggio da mio fratello e mi rendo conto che ultimamente lo sto vedendo a dir poco e quindi decido di invitarlo a cena premettendo ovviamente che ordineremo la pizza, sinceramente non mi va di stare ai fornelli, voglio solo godermi la sua compagnia.
- Che fai? - mi chiede Fabrizio che mi ha raggiunto.
- Ho invitato mio fratello a cena però prendiamo la pizza. - decreto io quando mi rendo conto che ormai la lunga giornata di riprese è quasi terminata.
- Mi pare sensato! - replica il mio uomo avvolgendomi le spalle. - Mi dispiace che per stare dietro a me stai vedendo poco la tua famiglia e anche le tue amiche. -
- Non ti preoccupare che io trovo il tempo per tutti. - replico decisa visto che l’ultima cosa che voglio è che si senta in colpa. - Comunque con le ragazze ci siamo già organizzate visto che voi sarete impegnati con le riprese in notturna abbiamo pensato di uscire a cena una sera della prossima settimana e di fare anche un po’ di shopping. - lo rassicuro nuovamente.
- Bene, mi sembra uno splendido programma! -
- Soprattutto perchè questo non implica che tu debba venire con me a fare shopping vero? - gli chiedo divertita, c’è da dire che come tutti gli uomini non ama molto andare per negozi soprattutto se sono di vestiti, di certo se gli dicessi che voglio passare la giornata in un negozio dedicato al bricolage penso proprio che lo renderei l’uomo più felice sulla faccia della Terra.
- Beh sai che non è tra le mie attività preferite. - afferma mettendosi al volante per dirigersi verso la nostra pizzeria preferita. - Come prende la pizza Ale? - mi domanda poi chiaramente per cambiare discorso.
- Diavola! - dico io conoscendo perfettamente i gusti di mio fratello. - E poi scommetto che già sapevi come gli piace la pizza, passate insieme così tanto tempo. -
- Si mi ricordavo però volevo essere certo per non sbagliare. - e lo vedo sbuffare visto che c’è parecchio traffico questa sera. - E comunque ultimamente non sto passando poi così tanto tempo con lui. -
- Questa sera possiamo rimediare. - gli dico io sorridendo incoraggiante.
- E tu invece come la vuoi la pizza? -
- Prosciutto e funghi, per una volta voglio osare. - decreto io mentre Fabrizio trova posto proprio di fronte alla pizzeria d’asporto e lo vedo entrare velocemente, sento il mio stomaco che brontola e il pensiero di poter mangiare tra poco mi rende immensamente felice. Anche oggi è stata una dura giornata impegnativa e nei prossimi giorni tornerò sicuramente in ufficio per lavorare nuovamente con il ragazzo che abbiamo deciso di produrre. Quando la portiera si apre sento distintamente uno splendido aroma e l'acquolina in bocca. - Che fame! - affermo io mentre conto quanto manca per giungere a casa.
- Vuoi mangiare in auto? - mi domanda Fabrizio notando perfettamente la mia impazienza.
- Non credo che sia il caso, so benissimo quanto tieni alla tua auto e rischio grosso se dovessi macchiare il sedile di pomodoro e mozzarella. - gli dico io ma è la realtà dei fatti, Fabrizio è molto fissato con la sua auto e temo la sua reazione per questo preferisco usare sempre la mia quando lui è fuori casa.
- Giusto! - e ridacchia mentre apre il cancello e Alessandro ci segue con la sua auto.
- Sorellina! - afferma venendomi incontro.
- Attento ha fame! - lo mette in guardia Fabrizio ed io alzo il dito medio nella sua direzione mentre apro la porta per poi accendere tutte le luci. - Che signora! - mi prende in giro Fabrizio.
- Non dargli retta! - e abbraccio mio fratello. - E’ bello vederti, Sharon? - domando poi curiosa.
- Sta bene però questa sera era impegnata con delle lezioni di teatro e quindi ho deciso di approfittare della vostra compagnia. -
- A noi fa piacere passare del tempo con te. - dice Fabrizio prendendo dal frigorifero un paio di birre e ne porge subito una a mio fratello mentre ci sistemiamo già a tavola visto che le pizze sono ancora calde. - Ma sei sicuro che tra di voi sia tutto apposto? - chiede poi ad Alessandro e mi fa strano che sia entrato nei problemi di cuore di mio fratello ma a quanto pare ha deciso di fare il consulente.
- Si, ti assicuro che va tutto bene tra di noi. Sto bene con lei e ognuno di noi ogni tanto ha bisogno dei suoi spazi. - spiega Ale. - Soprattutto perchè lei fa l’attrice e quindi spesso si ritrova a fare lezioni o prove fino a tardi. Un po’ come succedeva a noi prima del tour. -
- E succede anche sul set ora. - replica Fabrizio. - Eventualmente la terrò in considerazione per il mio prossimo film che dici? - domanda poi ad Alessandro che annuisce.
- Per me non c’è problema ma credo che dovresti parlarne con lei. E’ la sua carriera e non dipende da me. - spiega mio fratello. - Oggi quindi sei stata sul set? - mi domanda.
- Si, in questi giorni ho passato parecchio tempo sul set. Oggi eravamo all’Olimpico. - e non aggiungo altro, non voglio essere io a mettere su piazza i demoni di Fabrizio, eventualmente se ne vorrà parlare con mio fratello sarà lui a farlo.
- Immagino la botta emotiva! - afferma Ale guardando il mio fidanzato che annuisce semplicemente e dovevo immaginare che avrebbe capito tutto. Alessandro da sempre è molto sveglio e attento e devo dire che il rapporto tra i due è davvero molto bello. - Torneremo a suonare lì ne sono certo. -
- Anche tua sorella combatterà per questa battaglia se necessario. - dice Fabrizio fissandomi.
- Su questo non avevo dubbi, conosco mia sorella e so che per te farebbe di tutto. E’ così innamorata che per lei è assolutamente normale lottare per i tuoi sogni e fare in modo che si realizzino. - e mi fissa. - L’ha fatto anche con me. - aggiunge poi. - Quando volevo iniziare a suonare la batteria, i miei genitori erano perplessi, non credevano che fosse lo strumento giusto per me e che sarebbe stato il mio lavoro e lei è sempre stata al mio fianco e così anche mamma e papà si sono convinti. -
- Tua sorella è una vera e propria forza della natura e ogni giorno mi convinco sempre di più di quanto sono fortunato ad averla nella mia vita. -
- Basta! - borbotto io mentre sento che sto arrossendo in modo assurdo, c’è da dire che fondamentalmente sono ancora una timidona e i complimenti finiscono sempre per farmi sentire in imbarazzo.
- Dai! - e Alessandro mi punzecchia il fianco. - Basta con questa timidezza, non ti devi vergognare visto che diciamo sempre delle cose belle su di te. - aggiunge ancora.
- Infatti sono cose fin troppo belle. E come mai questa sera sei tanto dolce? - domando io non capendo appieno il comportamento del mio fratellone.
- Semplicemente mi sei mancata. -
- Dobbiamo vederci più spesso. - dico chiudendo il cartone vuoto della mia pizza.
- Ovvio! - e mi abbraccia nuovamente. - Lo so che sembra strano ma si vede che invecchiando sto diventando più dolce. -
- E anche l’orso abbracciatutti. - scherzo io abbracciandolo a mia volta. E vorrei che serate come queste ci fossero più spesso e così prometto a me stessa che farò di tutto per trascorrere più tempo possibile con le persone a cui voglio bene, con la mia famiglia perché è questo che conta nella vita.
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FanfictionSofia Inolti, sorella del batterista di Fabrizio Moro, si ritrova improvvisamente senza lavoro dopo una grande delusione. Siamo nell'estate del 2018 e decide di seguire suo fratello in tour. Inizialmente i rapporti con il resto della band sono tesi...
