Famiglia, mare e videoclip

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#Sofia POV
Apro l’indirizzo mail che ho creato appositamente per i video che verranno inviati dai fan e quando mi rendo conto del numero di messaggi da leggere rimango a dir poco senza parole, sono passate all’incirca ventiquattr’ore e ci sono già più di ottocento mail da leggere. - Fab! - richiamo subito l’attenzione del mio compagno perchè voglio che veda questa cosa con i suoi occhi visto che spesso e volentieri si fa prendere dalle paranoie e direi che è qualcosa di totalmente inutile, i suoi fan lo supportano e per l’ennesima volta gli stanno dimostrando che ci sono per lui e che non sarà mai da solo.
- Sofy che c’è? - mi domanda raggiungendomi in tenuta sportiva visto che stava eseguendo alcuni esercizi che Luca gli ha consigliato per la sua cervicale.
- Guarda! - e lo invito ad avvicinarsi al monitor del mio portatile. - Guarda quante mail sono arrivate per il video. - aggiungo e lo vedo curioso ed ecco anche sul suo volto l’espressione stupita, anche lui è senza parole.
- Non può essere vero! - riesce a dire solo questo dopo alcuni minuti.
- Invece è vero, e stanno anche aumentando. - ribatto io. - Penso proprio che dopo questa dimostrazione dovresti imparare a credere maggiormente in te stesso. Non sei da solo mai. - gli dico e cerco di usare un tono dolce ma al tempo stesso un po’ anche autoritario.
- Sono consapevole di avere un sacco di difetti, mi dispiace di averti fatta impazzire durante questi mesi rinchiusi in casa. So che ti ho fatta preoccupare a causa dei miei sbalzi d’umore e sinceramente mi chiedo come mai ancora tu non mi abbia mandata a fanculo. -
- Giuro che ti sto per tirare una testata! - e lo guardo male. - Ti amo per cui non ti ho mai mandato a fanculo perchè ho sempre compreso i tuoi disagi ed il tuo malessere e per me la cosa più importante era starti vicino visto che mi hai permesso di far parte del tuo mondo. - ed inclino leggermente la testa per guardarlo meglio e vedo i suoi occhi diventare lucidi mentre la sua mano mi accarezza dolcemente il volto.
- Sei proprio la donna della mia vita! -
- Non dirlo troppo ad alta voce perché Anita potrebbe essere molto gelosa. - gli dico io divertita ma è vero, Anita è da sempre la donna della sua vita e non voglio di certo prendere quel ruolo anche se chiaramente mi rende molto felice essere così importante per lui. - Fab? - lo richiamo di nuovo.
- Che c’è? - mi domanda perplesso.
- So che sono un disastro, non ci so fare con le parole e nemmeno con le dichiarazione, probabilmente è riduttivo ma ti amo davvero e per me sei a dir poco fondamentale. - e dopo le mie parole le sue labbra sono subito sulle mie e forse un bacio è meglio di qualsiasi parola.
- Comunque direi che data la quantità di video sarà impossibile scegliere. - mi fa presente Fabrizio.
- So che sarà una scelta ardua ma dovrete farla. - affermo io.
- E tu non ci aiuti? - mi domanda andando ad aprire la porta perchè probabilmente sarà arrivato Alessio per discutere i primi dettagli riguardo il videoclip.
- Seriamente credi che avrete bisogno del mio aiuto? - domando io abbastanza perplessa e quando sento la voce di mio fratello mi alzo di scatto per correre ad abbracciarlo. - Ale! -
- La mia piccola Sofy! - e mi stringe a sé. - Sei proprio cresciuta. - aggiunge poi ed io lo guardo in modo decisamente strano. - Penso che la convivenza ti fa proprio bene. - aggiunge poi. - Vi vedo sempre più in sintonia! - e appoggia la mano sulla spalla di Fabrizio. - Che stavate facendo? - domanda poi curioso. - Non vorrei mai aver interrotto qualcosa. - aggiunge con tono decisamente malizioso e in questo momento vorrei proprio sotterrarmi perché non è il tipico discorso che voglio affrontare con mio fratello, penso proprio che io e lui non abbiamo mai parlato di niente del genere, decisamente troppo imbarazzante come cosa.
- Stavamo lavorando pervertito! - lo riprendo io mentre scuoto la testa.
- Non hai visto che ho deciso di rendere partecipi i miei fan per il prossimo videoclip? - domanda Fabrizio a mio fratello.
- Ovvio che ho visto. - replica Alessandro prima di accettare la birra che gli stava porgendo il mio fidanzato. - E? -
- E guarda tu stesso! - ribatto io mostrandogli la mail dove sono arrivati i video che in questo momento ammontano circa a novecento.
- Wow! - e vedo Alessandro sorridere. - Penso che i tuoi ragazzi siano sempre molto bravi. - aggiunge poi.
- Si, ora però dovrò fare delle scelte e non sarà semplice! - afferma Fabrizio decisamente scocciato. - Non voglio deludere nessuno ma è impensabile coinvolgere tutti. -
- Sicuramente con Alessio troverete i giusti criteri di selezione. - lo rassicuro immediatamente io. - E non credo che resteranno delusi, li hai coinvolti ed essendo così tanti è davvero impossibile che tutti siano parte del video. - gli spiego come se fosse un bambino da rassicurare.
- Spero davvero che tu abbia ragione, non voglio strappi con loro. - mi dice Fabrizio sedendosi sul divano al fianco di mio fratello. Io pensavo solamente di aver avuto una buona idea pensando a questa sorta di concorso e invece a quanto pare non è così, Fabrizio ora è preoccupato che qualcuno possa offendersi per non essere stato scelto per il progetto.
- Mi dispiace, pensavo fosse una buona idea, l’ultima cosa che volevo era metterti in crisi. - affermo io sincera.
- Mica è colpa tua! - replica lui guardandomi. - Non voglio che tu abbia i sensi di colpa, l’idea è stupenda e nessuno di noi si aspettava qualcosa del genere. - prova a rassicurarmi.
- E’ stata una tua idea quindi? - mi chiede mio fratello ed io annuisco semplicemente. - Questo mi fa capire che mia sorella aveva decisamente voglia di tornare al lavoro. - aggiunge poi quando mi siedo in mezzo a loro due. - Dimmi la verità, hai vissuto male i mesi del lockdown? - mi chiede con estremo tatto.
- Non è stato semplice. - dico io. - Per quanto essere stata qui con Fabrizio mi ha aiutata a gestire i momenti no devo dire che non è stato semplice rinunciare a tutto da un giorno con l’altro. Niente lavoro, niente famiglia e niente amici, è stata una sofferenza perchè a volte avrei solo voluto uscire per una passeggiata ma non si poteva. Però devo dire che Fabrizio e anche la presenza dei bambini mi hanno aiutata nei miei momenti no.- confesso io e vedo il mio compagno stupito.
- Sei riuscita più tu a nascondermi i tuoi malumori che io i miei. -
- Anni di lontananza da casa e dalla mia famiglia a qualcosa saranno pur serviti. - affermo divertita. - E poi non avevo crisi esistenziali come le tue. - aggiungo prima di posare la testa sulla sua spalla.
- Però ora si può uscire per cui domani che ne dici di fare una passeggiata al mare? - mi domanda con estrema dolcezza. - Magari portiamo anche Libero ed Anita? -  domanda successivamente quasi con un po’ di timore come se potessi mai dire di no alla presenza dei suoi figli.
- Ovvio che portiamo anche loro, hanno sicuramente bisogno di respirare un po’ di normalità. - replico io. - Sai che per me i tuoi figli non sono un peso e mai lo saranno. - lo rassicuro prima che possa dire altro e lo vedo sorridermi e un po’ mi fa strano che abbiamo sostenuto questa conversazione con la presenza di mio fratello.
- Me sento un po’ de troppo! - ecco prima o poi Alessandro doveva sparare una delle sue cazzate per interrompere il momento di dolcezza e serietà.
- Scemo! - lo riprendo io. - Per te invece com’è stata la quarantena? -
- Decisamente solitaria, sai bene che non vivo con la mia fidanzata, però questi mesi mi hanno dato modo di pensare e riflettere. - mi confessa mio fratello. - Ho capito che sono davvero innamorato e forse dovrei anche io chiedere a Sharon di venire a vivere con me. - e mi fissa forse in attesa di ottenere il mio consenso.
- Guarda che non devi chiedermi il permesso. - gli dico io semplicemente. - Sai che adoro la tua fidanzata altrimenti saresti a conoscenza del mio disappunto da mesi ormai. - e ridacchio ma è la realtà dei fatti, in passato non ho mai fatto niente per nascondere quando non mi piaceva una sua frequentazione.
- So che non devo chiederti il permesso però non sono certo che questo sia il passo giusto per la nostra relazione. - e giuro che forse per la prima volta sto vedendo mio fratello assolutamente tormentato. - E se lei non prova le stesse cose per me? - domanda fissando sia me che Fabrizio.
- Per quel che conosco la tua fidanzata ti assicuro che mi sembra essere molto sincera ed innamorata. - gli dico io. - Non sottovalutare che io e lei siamo andate subito d’accordo ed è sicuramente un punto a suo favore. - affermo divertita e dopo questa frase vedo Fabrizio che scuote la testa sconsolato. - Se però non te la senti prendi tempo, nessuno ti obbliga a convivere, non è detto che sia il passo fondamentale per ogni relazione. Sicuro questi mesi chiusi in casa ci hanno spinto a farci domande e magari anche a voler trovare tutte le risposte ma quelle le da solo il tempo. - cerco di essere il più saggia possibile.
- Si, forse hai ragione, pensare troppo porta a voler trovare risposte o rivoluzionare le nostre vite ma devo pensarci con calma ora che spero tutto torni alla normalità. - mi dice Alessandro. - Comunque non credi di essere diventata un po’ troppo saggia? - mi domanda poi.
- Non direi. - e rido. - Sto solamente cercando di darti dei consigli sensati. - aggiungo poi. - In fin dei conti sono da sempre la tua migliore consigliera. -
- E’ vero, tu sei sempre stata molto brava a dare consigli agli altri decisamente meno a te stessa. - mi prende in giro mio fratello ma devo dire che ha pienamente ragione.
- Si, in passato ho commesso parecchi errori però l’ho capito e penso di aver rimediato. - replico io. - Sono notevolmente migliorata ora, vero? - e guardo Fabrizio.
- Hai rimediato a tutto e sai benissimo che a tutti capita di commettere errori anche gravi, sono il primo che li ha fatti però come vedi la vita mi ha poi ripagato mettendo i miei figli e anche te sulla mia strada. -
- Basta! - lo rimprovero io visto che mi sta mettendo a dir poco in imbarazzo.
- Fab ma quindi quando torniamo in studio a registrare le altre canzoni? - domanda Alessandro al mio fidanzato.
- Penso presto, dammi tempo di girare e terminare questo video e poi ci concentriamo sul registrare tutto il disco e sarà un lavoro davvero molto difficile. - e lo vedo sbuffare. - Ho già parecchie idee per la mente su come modificare gli arrangiamenti e questa volta vorrei curare in particolar modo la mia voce. - spiega Fabrizio e c’è da dire che come sempre è molto deciso e sa proprio cosa vuole e forse è stato anche questo suo aspetto caratteriale a farmi innamorare di lui perdutamente. - Tu quindi sei già pronto a tornare in studio? - chiede Fabrizio ad Alessandro.
- Ovvio, non vedo l’ora. - ribatte mio fratello e posso solo immaginare quanto sia stata dura anche per lui essere lontano dal palco, dalla musica e dalla sua amata batteria, c’è da dire che ha una cura a dir poco maniacale per la sua batteria ed infatti non mi permette mai di avvicinarmi troppo.
- E mi preparo a vedervi sparire in studio per giorni e notti intere. - mi lamento io mettendo il broncio.
- Da quando ti pesa il lavoro di Fabrizio? - mi domanda Alessandro mentre il mio uomo si sta mettendo d'accordo con Giada per andare al mare domani.
- Non è che mi pesa. - replico io. - So benissimo che ha bisogno di tornare a fare il suo lavoro è che ormai direi che mi sono abituata alla sua presenza costante che trovarmi qui improvvisamente da sola penso che sarà un po' destabilizzante. - gli faccio notare. - Però davvero non gli dire nulla, so che sarebbe capace di interrompere la sessione di registrazione pur di tornare a casa per cena e io non voglio assolutamente essere una distrazione per il suo lavoro. -
- Va bene. - replica mio fratello anche se non lo vedo per niente convinto ma spero vivamente che mantenga la parola data.

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