Buonasera a tutti !
Sto aggiornando prima di quanto avessi previsto, spero che il capitolo vi possa piacere nonostante lo abbia scritto un po' di fretta :)
In ogni caso, ci tengo a sapere cosa ne pensate !
Vi lascio al capitolo senza dilungarmi troppo, ringrazio chiunque voti, commenti o sia semplicemente un lettore silenzioso ! Apprezzo davvero il fatto che seguiate questa storia :)
[Siamo #95 in Romanzi rosa ! :) ]
All the Love as Always ! Xx
- Fra
"Deve per forza essere tutto uno scherzo!" Dico entrando nell'ufficio di Alex.
Questo posto la rispecchia in tutto. Non faccio realmente caso al fatto che insieme a lei ci sia Kev, e nemmeno do molto peso alle loro facce dubbiose.
L'ufficio in cui sono appena entrata, come se fossi un tornado, rispecchia molto la ragazza che lo occupa. Le pareti sono di un colore bianco brillante che procura quasi un mal di testa. I mobili, tutti rigorosamente bianchi o neri, fanno sembrare questa stanza ancora più grande e spaziosa di quanto già non sia. Tutto è così rigorosamente preciso e perfetto al suo posto.
Con due lunghe falcate raggiungo il divano in pelle nera appoggiato alla parete destra e ci sprofondo dentro senza fare caso al fatto che con questo mio gesto assomigli, più che a una ragazza, a un camionista.
"Buongiorno zuccherino! Il sole splende nel cielo oggi e c'è anche un leggero venticello caldo... Io sto bene, tu come te la passi?"
Mi chiede il mio migliore amico, spingendo la sua schiena verso il poggia schiena della poltrona girevole. Allunga i piedi fino a poggiarli sopra alla scrivania. Dalle labbra di Alex fuoriesce un verso esasperato.
"Togli immediatamente i tuoi dannati piedi dalla mia scrivania, o ti spezzo el gambe." Sibila a denti stretti e dandogli fuoco grazie a un solo sguardo.
Kevin allontana immediatamente i suoi piedi dalla scrivania, mettendosi a sedere normalmente. Cerca di non incontrare lo sguardo di Alexis per nessun motivo, e inizia a muoversi irrefrenabilmente sulla poltrona quando capisce che la ragazza dietro alla scrivania nera lucida non ha alcuna intenzione di lasciare la presa.
"Smettetela voi due di bisticciare come cane e gatto." Sbuffo esasperata portandomi due dita alle tempie per massaggiarmele. Improvvisamente mi ha colto un ma di testa insopportabile. Ho la sensazione che il mio cervello stia per esplodere, o in caso contrario, che stia cercando una via di fuga dalla scatola cranica nel quale è intrappolato.
È passata solo una settimana dalla festa di inizio Dicembre indetta dall'azienda di Will. Per come si è sviluppata quella serata, dire che è stata semplicemente catastrofica mi pare un eufemismo, la settimana successiva è trascorsa fin troppo tranquillamente.
Nessun dramma, nessuna catastrofe o cataclisma naturale si è presentato a farmi visita alla porta. Non credo sarei riuscita a sopportarlo con i nervi saldi, ed ho ringraziato tutti gli dei che abitano l'Olimpo di non doverlo fare.
"Questo è il mio ufficio, questa la mia scrivania, e lui si permette di metterci i piedi sopra!" Alex indica con gesto teatrale tutto l'ambiente che ci circonda per poi appoggiare, esercitando un po' troppa forza, la mano sulla superficie scusa.
Il rumore che riecheggia nella stanza fa sobbalzare sia me che Kev. Mi trattengo dallo sbuffare per l'ennesima volta solo perché la sua espressione è fin troppo divertente per riuscire ad alzare il tono di voce un'altra volta e al contempo rimanere seria. Certamente scoppierei a ridere, seguita da loro e le mie lamentele per il troppo rumore non sarebbero servite a nulla.
"Va bene cugina di Brontolo, che è successo?" Riprende la parola il ragazzo dai capelli scuri guardandomi con negli occhi un pizzico di divertimento. Questa volta è il mio turno di provare a ucciderlo usando solo la forza del pensiero.
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Lacrime & Diamanti
ChickLitFederica: una ragazza che si trasferisce a New York per iniziare una nuova vita, e lasciarsi alle spalle tutto ciò che conosce. Ma il fato per lei ha predetto diversamente. William: il peggior incubo di Federica. Cosa ha in serbo la vita pe...
