Capitolo 2

177 5 6
                                        

Capitolo 2. Al cospetto del Re Callisto

Durante il viaggio di ritorno, nessuno dei due si accorse che Dracorius, era in preda a una terribile lotta interiore.


Era una sera come altre ed erano diretti al villaggio dove avrebbero trovato il ragazzo. Una voce nell'ombra lo chiamò facendolo sussultare.

Il fratello stava dormendo.

Prima di allontanarsi da lui, gli sistemò meglio la coperta accarezzandogli i capelli, sussurrandogli: «Dormi ancora un po' Felipe, tornerò tra un pochino»

Entrò in mezzo agli alberi e alcuni minuti dopo un uomo incappucciato vestito completamente di nero gli parlò: «So chi state cercando. Se non vuoi che tuo fratello muoia dovrai uccidere il prestigiatore»

Dracorius non riuscì a dire niente era troppo che quel tizio minacciasse la vita di suo fratello doveva fare qualcosa così si limitò ad annuire ci avrebbe pensato dopo.


Nascondeva dentro di sé quel terribile segreto: era stato convocato dal tizio che aveva rubato il libro. Gli aveva ordinato di uccidere il ragazzo appena ne avesse avuto l'occasione, se non voleva perdere il fratello. Non avrebbe fatto del male a nessuno dei due perché a questo punto lui non aveva intenzione di cedere a un ricatto del genere.

Nel suo cuore c'era un nuovo sentimento, che l'avrebbe messo a dura prova. Credeva di aver sigillato il suo cuore in una scatola di metallo, ma Takashi era riuscito a trovare quella chiave. Anche se inconsciamente, il mago aveva aperto quel lucchetto che da anni teneva al sicuro il suo cuore.

Durante il viaggio di ritorno strinsero sempre più una fortissima amicizia, e addirittura, Dracorius si stava innamorando di Takashi e non se ne capacitava.


Erano in viaggio da sole tre ore, Dracorius era rimasto da solo con Takashi.

Il sole stava tramontando e Felipe si era allontanato per prendere dell'acqua e mettere a cucinare qualcosa.

Il giovane prestigiatore si adagio contro la spalla del cavaliere: «Dracorius, c'è qualcosa che ti tormenta? Con me puoi parlarne...»

Il cavaliere sorpreso provò a parlare: «Io...» non sapeva davvero cosa dire.

«Alcuni giorni prima di arrivare da te è successa una cosa che mi potrebbe portare a due scelte che non voglio fare»ammise lui sospirando tristemente.

Takashi gli chiese: «Cosa devi fare di così tragico?»

Dracorius distolse lo sguardo gli occhi limpidi del giovane prestigiatore al suo fianco lo ferivano, non poteva uccidere lui ne tanto meno perdere il fratello.

Il loro discorso, però, si chiuse in quel modo perché Felipe tornò da loro con l'acqua.


Il giovane prestigiatore, era sempre più conquistato da Felipe, pur sentendosi anche attratto fisicamente dal fratello di quest'ultimo. Ci furono altre occasioni per Dracorius e Takashi di stare da soli, ma non parlarono più della missione del cavaliere.

Quattro giorni di marcia arrivarono alle porte del castello.

Il re venne subito a conoscenza del loro arrivo.

Come era stato ordinato, i tre ragazzi si diressero subito nella sala reale.

Una volta che i tre varcarono la soglia il re esclamò: «Bentornati Dracorius, Felipe. Ottimo lavoro. Siete riusciti a trovarlo! Tu devi essere Takashi, spero già saprai come stanno le cose» 

Il libro maledettoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora