Capitolo Extra: Il primo appuntamento di Lucius e Napi.
Lucius aveva accettato di concedere un appuntamento a Napi, in fin dei conti il giovane tritone gli piaceva e lo faceva sentire bene.
Si era accomodato sotto un gazebo nel giardino reale attendendolo pazientemente.
Quel luogo era il suo preferito.
Solo lì riusciva a sentirsi in pace con sé stesso e il mondo che lo circondava, nonostante gli scontri con le sirene ribelli persistessero.
Alcuni minuti dopo fu riportato alla realtà da qualcuno che gli coprì gli occhi con le mani: «Ciao Lucius, come mai sei così pensieroso?»
«Non è niente Napi. Stavo solo pensando a quanto mi senta bene in questo posto. Ho trovato la mia pace e forse una casa»
Il luogo dove si trovavano in quel momento era circondato da anemoni e coralli di vari colori e dimensioni.
Diversi pesci dai colori sgargianti nuotavano attorno a loro.
Un pesce angelo si avvicinò a loro e Lucius allungò la mano verso di lui.
Napi un po' geloso del tocco che aveva donato al pesce gli sfiorò il volto con la mano, ma prima che potesse allontanarla il ragazzo la prese e lo attirò a sé abbracciandolo dolcemente. Il pesce angelo vedendo quella scena nuotò attorno a loro per sette volte.
Nel Paese dell'Acqua esisteva una leggenda che diceva: "Se un pesce angelo ti si avvicina mentre sei con una persona e state parlando. State pur certi che siete destinati a vivere insieme per l'eternità"
Timidamente Napi gli domandò: «Lucius, io e te dovremmo stare insieme. La leggenda dice così...»
Lucius gli sorrise per un attimo accarezzandogli il volto e dirgli dolcemente: «Prima voglio conquistare il tuo cuore»
Il giovane tritone allora ammise arrossendo imbarazzato: «L'hai già conquistato il primo giorno che sei arrivato qui e i nostri sguardi si sono legati»
In quel momento gli occhi di Napi erano davvero luminosi resi lucidi da alcune lacrime che non aveva versato.
Lucius notandole le cancello posando due baci sui suoi occhi.
«Ti va di venire con me in un posto speciale?» gli domandò il ragazzo.
Napi sorrise capendo dove volesse portarlo il ragazzo e annuì. In fin dei conti era stato solo due volte in superficie, ma era solo un bambino e non aveva apprezzato molto quello che vedeva, così si limitò a dire: «Andiamo»
Prendendolo per mano Lucius lo condusse fino alla superficie. Dopo essersi guardato attorno per un attimo trovò uno scoglio che faceva al caso loro e ci si issò tendendo la mano verso il ragazzo aiutandolo così a fare la stessa cosa. Lo fece sedere tra le sue gambe lasciando che si appoggiasse al suo petto.
«È bellissimo stare qua su con te Lucius» ammise il tritone.
«Vorrei poterti portare lontano sulla terra ferma e mostrarti tutte le cose meravigliose che esistono. Ti insegnerei a riconoscere le erbe curative da quelle velenose. Ti insegnerei ad andare a cavallo...» non poté dire altro perché Napi posò un dito sulle sue labbra sorridendo: «E io sarei veramente felice di conoscere tutte queste cose, ma prima dobbiamo far terminare gli scontri nel regno»
«Lo so, Napi e non vedo l'ora che tutto questo caos finisca» ammise nuovamente Lucius.
Il giovane tritone sorrise e gli domandò cambiando discorso: «Come renderesti speciale il nostro primo appuntamento?»
Il ragazzo dai capelli azzurri sorrise divertito rispondendogli: «Con un bacio passionale e la promessa che domani sarò al tuo fianco e ti ricorderò quanto mi renda felice averti vicino»
Nari a quelle parole sorrise e mettendosi a cavalcioni su di lui lo baciò con tanta passione che si ritrovarono in ammollo nell'acqua salata dell'oceano.
Quando si allontanarono si misero a ridere divertiti, ma il loro appuntamento durò poco perché una sirena andò a chiamarli avvisandoli di un nuovo attacco delle sirene ribelli.
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Il libro maledetto
FantasyTratto dal prologo: Questa storia ebbe luogo tantissimo tempo fa, in un regno ricco di misteri e magia. La superficie del pianeta era divisa in cinque parti, ognuna con caratteristiche diverse. Questo è il luogo che i nostri protagonisti conoscon...
