La cena parte 3

872 25 0
                                        

Harry era stato invitato ad alloggiare nelle stanze in fondo al corridoio; dopo la doccia di rito aveva optato per una camicia bianca e un jeans nero, scarpe marroni scure e si era messo anche la sciarpa del suo casato, ma vedendosi allo specchio l'aveva eliminata. Troppo da nerd, ormai. Si ravviò i capelli e si spruzzò il suo profumo preferito. Fior di salina, leggero e persistente. Inforcò gli occhiali e si diresse verso gli appartamenti di Hermione.

Draco vide un riflesso bianco in fondo al corridoio che si avvicinava man mano che lui avanzava. Cominciò ad allungare il passo per arrivare da Hermione, si sentiva inquieto. Toccò la sua bacchetta nella tasca posteriore, pronto a sguainarla in caso di pericolo.

Harry vide un riflesso bianco in fondo al corridoio che si avvicinava man mano che lui avanzava. Cominciò ad allungare il passo per arrivare da Hermione, si sentiva inquieto. Toccò la sua bacchetta nella tasca posteriore, pronto a sguainarla in caso di pericolo.

Gli ultimi passi i ragazzi li fecero di corsa. "Expecto patronum!" fece Harry "Protego!" disse Draco. Poi dalla sua stanza uscì Hermione e si mise nel mezzo a braccia spalancate. Ai due ragazzi cadde la mascella: era splendida quella sera.

"Ma siete impazziti? Usare la magia nei corridoi della scuola? E se poi qualcuno si faceva male? Ora ricomponetevi e a me le bacchette...come punizione stasera sarete dei babbani qualunque!" ordinò lei "così non farete altri danni" I ragazzi si avvicinarono per consegnare le armi. Si guardarono e si riconobbero. "Malfoy?" disse Harry mentre nello stesso istante Draco esclamava "San Potter?" con un ghigno. "Bene, ora che vi siete riconosciuti, andiamo. Ci aspettano per cena" fece lei prendendo i suoi accompagnatori a braccetto.

Harry non poteva non notare con un certo fastidio che forse il motivo della gioia dell'amica era proprio Malfoy; dopo essere arrivati in Sala grande ed aver guadagnato i rispettivi posti, Hermione aveva dato il via alla cena con un breve discorso e anche alla competizione canora.Si dimostrò educatamente interessato, ma non smetteva di sorvegliare Malfoy.Cosa ci faceva lì? E perché sembrava tanto diverso? Harry decise che il giorno seguente avrebbe stressato la sua migliore amica per saperne di più.

Draco non poteva non notare con un certo fastidio che forse il motivo di gioia di Hermione fosse l'arrivo di Potter. Dopo essersi accomodati ed aver dato il via alla cena e alla competizione canora (alla quale non era minimamente interessato), Draco tutta la sera non aveva fatto altro che gettare occhiate piene di astio a San Potter. Che ci faceva lì? Perché Hermione aveva occhi solo per lui? Decise che il giorno seguente avrebbe parlato con lei per saperne di più.

Hermione gongolava divertita. Non solo la competizione canora si stava rivelando interessantissima, ma vicino a sé aveva due persone che la rendevano felice come non lo era da tempo: battute, scherzi, episodi del passato, tutto contribuiva a rendere meravigliosa quella serata. E anche gli sguardi omicidi che si mandavano i due la stavano divertendo immensamente. Dopo la proclamazione a vincitrice di una ragazza Corvonero, Hermione sgombrò la sala grande e permise a chi voleva restare di poter ballare. "Ragazzi, beninteso, a mezzanotte tutti a letto. Domani ci aspetta una giornata regolare. Non tollererò ritardi, specie alle mie lezioni "fece lei alla cinquantina di ragazzi rimasti.

Il bibliotecario - DramioneDove le storie prendono vita. Scoprilo ora