Kate black è una ragazza con un destino già scritto. lei è la principessa dei licantropi, figlio di Karbon black attuale Alpha dei lupi. kate va in una scuola da umani per mimetizzarsi con loro. Una spece, minaccia i lupi. I vampiri, esseri che si n...
La mattina seguente mi sveglio con un peso sul fianco, e quando mi giro mi ritrovo a pochi centimetri dal viso di Luke. L:- buongiorno- sussurra con la voce impastata di sonno. E se gli facessi un piccolo e innocuo scherzo? K:- cosa ci fai tu qui?- chiedo. Lui mi guarda scioccato. L:- non ti ricordi di ieri sera?- chiede a sua volta, con sguardo preoccupato. K:- no! Che è successo? Cazzo, deve essere finito l'effetto della droga.- dico fingendo. Lui senza dire niente si alza ed esce dalla stanza. K:- dai Lukee... stavo scherzando!! Certo che mi ricordo.- dico sorridendo e correndogli incontro Nulla continua a portarmi il broncio K:- dai Luke... - questa volta gli salto letteralmente a dosso, e lui é costretto a prendermi per non farmi cadere. Ci troviamo a pochi centimetri di distanza, così annullo lo spazio che separa le nostre labbra, in un dolce bacio a stampo. K:-buongiorno amore- sussurro L:- buongiorno stronza. - scendo giù e mi avvio in cucina. Prendo le more che ho raccolto il giorno prima nel bosco e inizio a metterle assieme alle pesche tagliate. L:- ma sei sicura che tu non vuoi avvelenati con questa robba? - chiede prendendomi in giro K:-ci stavo pensando, sai? - rispondo facendogli la linguaccia. Una volta finito colazione mi avvio in bagno, e, dopo essermi lavata, indosso la mia tuta per l' addestramento. L:- dobbiamo parlare. - mi avvisa appena esco dalla stanza. K:- dimmi. - L:- tuo padre, era impossessato da un demone, ma nonostante ciò, non cambierà idea su te e Marx. Come mio padre non cambierà idea su Sara. Propongo di mantenere un basso profilo, di non parlarci se necessario. Così saremo entrambi al sicuro. G dice avvicinandosi e accarezzando una mia guancia. In balia del suo tocco e dei suoi occhi andrei ovunque... Annuisco anche se non del tutto convinta. L:- dimenticavo! Mia madre ha richiesto la tua presenza al castello questa sera, per leggere non so cosa. Ha detto che tu sapevi... - Dice guardandomi con aria interrogativa. Sorrido istintivamente, sembra un segreto nazionale, Amelia é troppo forte... K:- cosa devo indossare? - domando mentre usciamo di casa. L:- se vuoi dopo ti aiuto a decidere, anche se come eri vestita ieri sera non era niente male. - dice con un ghino carico di malizia. Io, in un lampo, diventi bordó. Arriviamo al villaggio. Sono tutti indaffarati nelle loro mansioni. D'un tratto un rumore nella foresta attira la mia attenzione. Sta arrivando qualcuno si muove attraverso i rami... Dallo sguardo di mio padre capisco che anche lui ha sentito qualcuno. Ci posizioniamo avanti il branco con i canini in vista e gli occhi rossi, le braccia sono spalancate come a far da barriera sul branco. Con un abile salto due donne scendono dall' albero. I loro vestiti sono di pelle con delle rilegatura su un fianco. I capelli di una delle due sono neri e lisci e le ricadono perfettamente sui seni. I suoi occhi sono rossi, effetto dato dalle lenti. L' altra ha i capelli più ricci, ma con le stesse lenti a contatto.
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Mi catapulta verso di loro, con un sorriso smagliante, ma vengo bloccata da mio padre e Luke. Per loro sfortuna, con un salto riesco a liberarmi, arrivando da loro e abbracciandole. K:- Zafira, Maggie, mi siete mandate da morire. - In un primo momento tutti rimangono fermi, mostrando, ancora una volta, la mia memoria di ferro. Maggie:- non ci posso credere... Piccola Kate... Come sei cresciuta. - dice la donna con i capelli ricci. Zafira:- cavolo, sei... Stupenda... Sei la fotocopia di tua madre- dice l'altra abbracciandomi. Mio padre e fermo come il resto del branco... Terrorizzato dalla presenza di due donne del branco delle amazzoni. Poi i loro occhi si incontrano... Peter e Maggie si guardano sorridendo. K:- che cazzo aspetti una benedizione? - dico a Peter "incitandolo" ad avvicinarsi alla sua compagna. Lui non se lo fa ripetere due volte e si fionda sulla ragazza, abbracciandola come si deve. Maggie:- Peter... - sussurra lei stringendo a sé l' uomo. Nel frattempo io continuo ad abbracciare Zafira. K:- spero non vi dispiaccia mi sono trasferita nella casa dell' alpha. - dico loro. Maggie:- lo sappiamo, lo abbiamo sentito, per questo siamo tornate. - dice staccandosi dal suo compagno. Zafira:- quella casa è tua di diritto. - Nel mentre sento lo sguardo di Luke su di me. Karbon:- bentornatale ragazze.- dice mio padre stringendo la loro mano. Maggie:- alpha Karbon- Zafira:- alpha idiota- sussurra la mora, con sorriso strafottente. Karbon:- possiamo invitarvi a pranzare con il branco e i nostri nuovi alleati vampiri? - propone. Zafira:- ecco chi sei tu! Il figlio di Demitri. - dice puntando Luke, lui dal canto suo non si muove, ma risponde con lo stesso tono della mia amica. L:-già.. Luke, piacere. - i suoi occhi non si staccano da me, neanche per un secondo. Maggie:- certamente alpha, ne saremo contenti. - Maggie è sempre stata una ragazza solare e gentile, e molto educata. Zafira invece, dipende da come la tratti, per esempio, gli sta antipatico mio padre, non so di preciso per quale motivo, so solo che non lo sopporta molto, anche ai tempi di mia madre. Karbon:- perfetto, ovviamente siete invitate ogni qual volta volete.- Continua mio padre con un sorriso, è anche visibilmente teso, ma oltre me e Luke, chi non lo è? Zafira:- non ti allargare, ora. - Maggie:- Zafira smettila... - Scoppio a ridere ed a seguire si unisce Zafira. Z:- tu si che mi capisci piccola Kate. - dice tra una risata e l' altra. Marx:- Muoviti... Ti devi allarme, non puoi rimanere qui a fare la creatina. - La mia risata si spegne, i muscoli di Luke si irrigidiscono visibilmente. L:- io questo lo faccio fuori... Non mi interessa un cazzo che salta la copertura... - Semza neanche accorgersene, avanza di un passo. K:-sch.. - sussurro nella sua direzione Flashback L:-ha detto a tutti che hai accettato a sposarlo. - Fine flashback. K:-tu devi stare solo zitto... Io e te abbiamo un discorsetto in sospeso... Brutta feccia! Come hai osato dire in giro che ho accettato di sposarti?-dico avvicindomi verso di lui. M:- come osi donna... - Un ringhio blocca la situazione e ghiaccia il sangue dei presenti. Zafira Maggie:- hey Zaf. Stai tranquilla. - Gli occhi della donna sono completamente gialli, e viene spinta per il petto da Maggie verso la parte opposta di Marx. L:- non ti conviene amico... - lo avverte Luke, con un gigno stampato in volto.