"GOL. GOL. Il Napoli vince tre ha zero grazie al capitano Looorenzooo Innnsigneee" dice il cronometrista. Batto il cinque ha Dries è ha Di Lorenzo per poi abbracciare tutti i miei altri compagni. Raggiungo la panchina è viene verso di me Stefano.
"Signor Insigne, mi ha chiamato Dolores" prende fiato è capisco subbito che c'è qualcosa sotto. "Sua moglie. È. È"
"Cosa ha mia moglie? Parla" dico preoccupato e spaventato
"Non c'è l'ha fatta" il mondo mi crolla addosso. "Sono arrivati troppo tardi" mi sento mancare. "Ma il vostro bambino sta bene" mio figlio. Eh. Che ridere. Mia moglie non c'è più per colpa di mio figlio. Come è brutta la vita "Signor Insigne" si avvicina ha me mentre io mi lascio cadere
"Loré" vedo Dries è tutti gli altri correre verso di me. "Lore che hai?" non gli rispondo perché non riesco ha parlare. Mi mancano le parole. Parole che non so dire. Ma una sola cosa esce dalle mie labbra
"Mae" urlo con tutto il fiato possibile mentre continuo ha urlare. Perché mi ha lasciato. Perché mi ha fatto questo.
SPINA Sto lasciando Jorge all'aeroporto quando
"Dimmi Greta" lo vedo pallido "chiama subbito un'ambulanza. Deve resistere. Dovete salvare sia lei che il mio bambino" posa il telefono "Mae. Si sono rotte le acque" guido il più veloce possibile mentre Jorge chiama Mimmo. Arrivati ha casa corriamo nella sua stanza, ma non ci fanno entrare
Verso le sei è mezza viene Domenico è con lui vari dottori. I migliori tra l'altro. Haidy esce dalla camera con le lacrime agli occhi
"Come sta?" la raggiunge un'infermiera. Che mi porge il piccolo fagottino
"È suo figlio?"
"Nostro" dico indicando i miei compagni
"Auguri papà" sorride mentre prendo quel piccolo fagottino, troppo piccolo è tenero
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