«Appena portata diceva di sentire freddo.»
«È sudata», Ilaria era appena arrivata; le aveva messo una mano dietro la schiena.
Irene aprì l'occhio, «Ilaria?»
«Ciao zia, come stai?»
«Un mostro, la faccia gonfia come un pallone.»
«Stai benissimo, invece, fatti cambiare», Ilaria si voltò verso Marco, «esci, per favore.»
***
Marco, in corridoio, rimase bloccato; aveva paura e desiderio di rivedere Anna e fece piccoli cerchi dietro la porta fino a che Ilaria lo richiamò: «vieni, Marco mio, guarda come te l'ho fatta bella!»
«Sono presentabile, adesso?», Irene gli sorrise, sempre con metà bocca.
«Oh, sì, mamma.»
Ilaria le aveva cambiato la camicia da notte, pulito il viso dalle macchie di sangue e pettinata.
«Sei proprio un tesoro, Ilaria.»
«Grazie zia», Ilaria abbassò lo sguardo, «ero abituata con papà.»
«Antonio, per poco non ti ho raggiunto», Irene sospirò.
«Mamma su», Marco andò vicino a Ilaria, sbuffò, «non hai altro da dire?»
«Tu non sai; ho visto una grande luce, ma qualcuno ha detto: "riprendetela!"», si fece il Segno di Croce.
Li guardò.
«Che sono quelle facce? Dio mi vuole ancora qui; siete digiuni, andate a mangiare qualcosa, io ormai mi sento bene.»
***
«A cosa pensi, Marco mio?», Ilaria gli chiese, erano andati al bar dell'ospe- dale; seduti al tavolo con un toast e un cappuccino.
«Non so come se ne sia accorta, ma le hanno dovuto fare una trasfusione.»
«Mio Dio», Ilaria baciò il crocefisso al petto, «grave?»
«Mah, sai come sono i medici, minimizzano tutto», Marco sbuffò e bevve, gli rimase il baffo di schiuma, «io avrò fatto la figura del mammone.»
«Te l'ha detto Anna, vero?», Ilaria gli pulì la bocca col tovagliolo.
«Che c'entra adesso?», Marco arrossì.
«Non c'è bisogno di rispondere, ti si legge negli occhi», Ilaria sospirò, «allora è veramente il Segno.»
«Ci mancava; tu vedi Segni e mia madre le porte del Paradiso!», Marco addentò il suo toast e parlò a bocca piena.
«Come ti è sembrata?», Ilaria gli tenne il braccio.
«Professionale.»
«Gentile, però?»
«Sono stanco di questo gioco; io ho fame», Marco finì il suo toast.
«O Madonna, allora ho visto giusto!», Ilaria si fece il Segno di Croce.
«Ili, smettila, siamo in un bar»
Ma Ilaria continuò a tenere le mani giunte in grembo: «glielo dico allora?», rimase poi in silenzio, «sì, va bene!», alzò lo sguardo, sorrise.
«Mangia prima di dirmi l'altra profezia, sarà freddo.»
«Mangialo tu, non ho più fame», Ilaria gli avvicinò il suo piatto.
«E allora?», Marco non si fece pregare e lo prese.
«Devi dirle il nostro segreto.»
«Eh?», Marco si fece andare il toast di traverso, bevve, «la Madonna è impazzita?»
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Dolore e Perdono (Parti I - IV)
RomanceUna storia di sofferenza e redenzione, una passione ostinata e proibita, tre famiglie coinvolte, trent'anni di storia. Marco e Ilaria, due fratelli divisi da quasi mille chilometri si rincontrano per il funerale del loro padre. Così diversi e così s...
