«Luca non lo dimenticherò mai.»
«E allora che sto a fare qui?», guardò gli altri libri, diversi dai suoi, ma sempre libri; un quaderno d'appunti era in mezzo, scritto con la grafia dell'invito, ordinata e chiara; «mi pare tutto sbagliato.»
«Perché? Anche tu non dimenticherai mai Ilaria.»
«Certo, ma lei è viva», Marco si girò, storse la bocca, «scusa se te lo faccio notare.»
«E vorresti tornare da lei? A far cosa?», Anna gli sorrise, «a sposarla?»
«Lo so», Marco si sedette sulla sedia, «non posso», guardò i dorsi degli altri libri, uno diceva "malattie genetiche", lo prese e lo sfogliò; pagine di tabelle e grafici, cromosomi, «ma era bello fantasticarci.»
«Era appunto una fantasia, Marco», Anna gli tolse il libro e si sedette sulle sue ginocchia.
«Ci saremmo stati attenti, anche se lei, veramente, avrebbe voluto farlo.»
«E sarebbe stata una vita?», Anna gli carezzò i capelli, «tu lo volevi il Segno, tanto quanto lei.»
«Di cosa?»
«Di una moglie, di una famiglia normale, alla luce del sole, senza scappare all'estero.»
«E tu lo saresti?», Marco si guardò intorno.
«Ci si può provare, no?»
«Non so», dalla finestra aperta di fronte si vedeva il mare illuminato dalla luna, «Ilaria non si staccherà, Anna.»
«Stasera l'ha fatto, però.»
«È una finta», Marco sbuffò, «ci ha visti baciare, e si mette da parte, ma in realtà mi ama ancora e io. . . »
«Tu l'amerai, come io amo Luca, e allora? Puoi provare ad avere un po' d'affetto anche per me?»
«Ma ti basterà?»
«Ce lo faremo bastare.»
E si baciarono per la quarta volta.
***
«Non l'ho mai fatto con una vergine, e se ti faccio male?»
«Resisto, su, non sarà la fine del mondo», Ilaria gli sorrise, allargò le gambe e lo guidò all'entrata, «spingi!»
«Va bene», Andrea sentiva il calore e provò a entrare.
«Ahi! », Ilaria disse, ma subito strinse le labbra. Andrea si ritirò.
«Non uscire!», Ilaria gli tenne i fianchi; "Madonna devo continuare?", "Sì, Ilaria, devi prenderlo tutto."
«Ma ti faccio male.»
«Brucia un po', ma è normale.»
«Ma scusa, non possiamo rimandare a un'altra volta?», Andrea le diede una carezza al viso, «magari in un letto, più comodi.»
«No, Andrea, ti prego, devo farlo stasera!», Ilaria lo spinse con le mani verso di sé, «entra tutto!»
Andrea spinse un po', si sentì avvolto in punta, «mi senti?»
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Dolore e Perdono (Parti I - IV)
RomanceUna storia di sofferenza e redenzione, una passione ostinata e proibita, tre famiglie coinvolte, trent'anni di storia. Marco e Ilaria, due fratelli divisi da quasi mille chilometri si rincontrano per il funerale del loro padre. Così diversi e così s...
