Non ci capisco più niente, ero in preda al panico quando una persona del gruppo si alzò dal tavolo, era rotondo e c'erano 8 sedie intorno ad esso anche se era così grande che poteva contenerne anche il doppio se non di più
-penso che le presentazioni sono d'obbligo no?-
Guardai meglio chi era la persona li all'impiedi e vidi una faccia famigliare, era Adam? Cosa ci fa qui? I miei pensieri furono nuovamente interrotti dalle parole di qualcuno ma stavolta era dia.
-certo penso sia senzato, inizio io ovviamente, non abbiamo avuto modo di presentarci a dovere dopotutto no?-
La sua voce era piena di sarcasmo, però era evidente che voleva mettersi in mostra davanti a tutti
-mi chiamo Invidia, vedi di ricordarlo solo lei può chiamarmi Dia capito?-
Mi disse indicandomi Esme, ma sta scherzando spero, invidia? Guardai nuovamente Adam ma non sembrava uno scherzo, il suo volto era serio. Nuovamente prese la parola e ciò che ne uscì fuori mi fece sulsultare
-Lia anch'io dovrei farlo, il mio nome attuale e Ira e non Adam.-
Cosa? Cosa sta succedendo, mi stavano per cedere le gambe quando Esme mi tocco il volto
-Lia non avere paura, resterai sempre con me dopotutto no?-
-Pigrizzia se non vorrà lei stare con te non c'è alcun problema ci sono io dopotutto-
Gli rispose Invidia, ma io ero in preda al panico più totale, questi sono tutti matti, rimasi in silenzio, non sapevo come reagire.
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Un Amore Angelico
FantasyNulla può scomporre la vita di tutti i giorni di Camelia, la quotidianità e la serenità all'orfanotrofio sono la sua gioia più grande, ma nulla resta immutato per sempre.