FASCICOLO 5: BLAIR ALLAN.

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⚠️ AVVERTENZE⚠️

Come anticipato, queste parti della storia saranno più lunghe per ovvi motivi. Il seguente fascicolo — come tutti gli altri — è diviso in diverse parti, ciascuna corrisponde a una data precisa.

A causa delle norme di Wattpad, ho preferito non inserire l'età dei personaggi nei passaggi più violenti, ma ho lasciato la data di nascita, in modo da poter risalire all'età. Se non amate fare i conti e la matematica, chiedo umilmente perdono, so che è una scocciatura.

Si prega di prendere visione dei TW di ogni fascicolo, in quanto tutti diversi tra loro.

🔺TW: Il seguente fascicolo contiene scene di violenza fisica e psicologica su minori, prostituzione, attacchi di panico, uso di sostanze stupefacenti, overdose.🔺
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"Mercury, the forgotten planet

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"Mercury, the forgotten planet."

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Data di nascita: 14 luglio 1999
Madre: Octavia Allan.
Padre: ???

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C'erano cose che Blair Allan non era mai riuscita a capire nel corso della sua vita, e forse sarebbero rimaste per sempre dei punti interrogativi nella sua testa, destinati a scomparire senza una vera e propria risposta.

La lista era lunga, ma quelle che necessitavano di una risposta urgente erano solo quattro: perché le persone fossero così cattive, chi fosse suo padre, perché tutti si dimenticassero di lei e, infine, perché l'ansia dovesse rovinarle la vita in quel modo.

Non era mai riuscita ad avere una risposta neanche a una di queste domande, ma aveva ricevuto la prova tangibile di quanto malvagio potesse essere l'essere umano.

Un po' avrebbe voluto che tutto lo schifo ricevuto la incattivisse, che le facesse venir voglia di diventare malvagia proprio come loro.

Almeno così avrebbe imparato a difendersi e, forse, sarebbe stata persino meglio: senza scrupoli, senza quel macigno sullo stomaco che le impediva di uscire di casa con la testa leggera, senza tutti quei complessi, senza la convinzione di avere sempre gli occhi di tutti puntati addosso.

Lei era invisibile. Lei non esisteva. E quando le persone si accorgevano della sua presenza, diventava un bersaglio.
Doveva esserne grata, no? Ogni tanto la vedevano, ed era già tanto. Ma avrebbe tanto voluto vivere senza un'etichetta addosso.

Chi era lei?

Blair Allan. Una ragazzina dai capelli scuri, la pelle pallida, il viso tondo, i lineamenti delicati di una bambola di porcellana.

Era bassa, introversa, gentile. Amava il mare e i lunghi viaggi.
Catturava ogni attimo felice con la sua macchina fotografica, come se temesse che la felicità, nella sua vita, fosse un lusso troppo grande per durare.

𝑴𝑰𝒁𝑷𝑨𝑯Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora