{4}: D'Ora In Poi

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Dopo aver concluso la battaglia simulata ed essere uscita dall'edificio, andasti a cercare Izuku. Lo vedesti, poi, essere scortato fuori dal palazzo sopra una barella.

«Izuku-kun, stai bene?», chiedesti preoccupata.

I tuoi occhi si spostarono sulle gambe del ragazzo, che erano rotte proprio come il suo dito durante il test di apprendimento.

«Sì...», disse debolmente. «Sto bene. Ho solo dovuto usare la mia Unicità per spingermi in avanti abbastanza velocemente da prendere l'arma da Iida-kun, ma le mie gambe non hanno retto l'impatto. Sembra che abbia ancora tanta strada da fare...», disse silenziosamente, sussultando per il dolore.

«Per me non ha nessun senso che la tua Unicità ti ferisca in questo modo. È sempre stato così anche quando eri piccolo?», domandasti.

I suoi luminosi occhi verdi si spalancarono all'improvviso ed inclinò subito la testa di lato, evitando il contatto visivo con te.

«Oh... beh, è un po'... difficile da spiegare».

Non avevi ancora alcuna idea di che cosa gli stesse succedendo e perché Katsuki, precedentemente, lo avesse definito "senza Unicità", ma decidesti di non fare ulteriore pressione. Lo guardasti mentre il team di medici lo portò all'ufficio di Recovery Girl.

Con la coda dell'occhio, individuasti Katsuki mentre lasciava l'edificio. Eri tentata di chiamarlo ma il suo viso presentava ancora quell'espressione debole e sconfitta e quindi non lo facesti.
Tornasti, invece, nel luogo in cui il resto degli studenti stava assistendo alla battaglia sugli schermi.

La successiva coppia di Eroi fu costituita da Mezou Shouji, uno studente la quale Unicità era manifestata tramite arti multipli, e da Todoroki Shouto.

Sullo schermo, potesti vedere Shouto dire a Shouji di lasciare l'edificio. Subito dopo, Shouto premette la sua mano destra sul muro del palazzo, congelando l'intera struttura ed immobilizzando la squadra dei criminali. Si diresse, poi, verso l'arma nucleare, recuperandola. Appoggiando la sua mano sinistra sull'arma, il ghiaccio iniziò immediatamente a sciogliersi.

«Fantastico...», sentisti mormorare i tuoi compagni. «Ha fatto tutto questo da solo, quel ragazzo è forte in una maniera assurda!»

Notasti Katsuki, dietro di te, sussultare ai loro commenti. La sua espressione era cupa, per non dire altro, e potesti notare quanto fosse scoraggiato.

È così brutto per lui perdere contro Izuku-kun?

Il resto della giornata venne passato ad osservare le performance degli altri studenti nelle battaglie simulate. Facesti del tuo meglio per prendere nota delle tecniche ed elaborasti una lista mentale delle cose in cui dovevi migliorare. Finalmente, arrivò il momento di tornare indietro e di terminare le lezioni della giornata.

Appena entrasti in classe per recuperare le tue cose, venisti accolta da un gruppo di compagni.

«Ehi, (Nome)-chan!», ti salutò Eijirou energicamente. «Hai fatto un ottimo lavoro!»

«Oh, ti ringrazio, Eijirou-kun», rispondesti.

«Cavolo, hai davvero sistemato Bakugou! Non avrei mai pensato che avresti usato la sua stessa granata contro di lui!»

Portasti una mano sul retro della testa, timidamente, insicura su cosa rispondere. La porta si aprì dietro di te e ti girasti per trovare Izuku. Era tutto bendato ma ora in grado di camminare.

«Ehi, Izuku-kun, come ti senti?», chiedesti gentilmente.

«Oh, (Nome)-chan, sto molto meglio, grazie», rispose, sorridendo raggiante. «Recovery Girl mi ha aiutato. Però la mia resistenza si è indebolita molto oggi».

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