Nota dell'autrice originale:
So che ci troviamo nel bel mezzo di un determinato arco di tempo in questo momento, ma dato che si tratta di una trama piuttosto seria e pesante, ho immaginato dovessi scrivere qualcosa di più divertente e leggero. [...]
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Aizawa si schiarì la voce. "Molto bene, classe. Realizzo che possa essere un po' improvviso, ma per il nostro prossimo esercizio di Eroi, quattro studenti del corso Eroi della Isami High School si uniranno a noi come ospiti speciali". Il tuo insegnante indicò accanto a lui, dove si erano riuniti quattro studenti che indossavano delle uniformi blu scuro. La classe iniziò a mormorare emozionatamente, divenendo allegra al pensiero di dover condividere l'attività scolastica con un nuovo gruppo di studenti.
Spingesti all'infuori le tue labbra.
La Isami High School, eh...? Beh, sono sicura che sarà bello allenarsi con nuove persone.
Aizawa annuì con la testa in direzione dello studente più vicino. "Dunque, presentatevi, per favore".
"Certamente". La prima a fare un passo in avanti fu una studentessa dai capelli argentei e con gli occhiali. Unì le sue mani, guardando la classe con un gentile sorriso. "Oggi faremo un'esercitazione con voi. Isami High School, Classe Eroi. Il mio nome è Sekigai Kashiko. È un piacere conoscervi".
"S-sono nella stessa classe" si unì un altro studente, asciugandosi nervosamente il sudore dalla fronte. "... sono Tadan Dadan. È davvero bello conoscervi..." continuò goffamente a parlare, abbassando la sua testa in un chino gentile. Ridacchiasti internamente, notando la sua preoccupazione.
Il terzo studente a presentarsi fu un ragazzo dai capelli blu pallido. Le sue mani erano infilate all'interno delle tasche, la sua espressione era adornata da un cipiglio mentre guardava la classe. "... sono Fujimi" mormorò, evitando velocemente il contatto visivo con la classe. Girasti la testa a lato, permettendo ai tuoi occhi di seguire l'espressione del ragazzo.
Ha uno sguardo davvero cattivo. Mi ricorda qualcuno...
Guardasti verso il banco a poca distanza dal tuo, dove Katsuki era seduto. Un brutto ringhio si fece strada sul suo volto, mentre osservò lo studente di fronte a lui. Rilasciasti un sospiro stanco.
... oh, già. Il mio ragazzo.
"Allora, potrebbe presentarsi anche l'ultimo studente, per favore?" spronò Aizawa. Sbattesti le palpebre sorpresa, realizzando che il quarto studente si era nervosamente nascosto dietro la schiena di Sekigai. Si staccò lentamente dalla schiena della ragazza, rivelando una studentessa dalla testa di serpente. Sentisti il suono di una sedia raschiare contro il pavimento, facendoti girare per vedere Tsuyu che si era improvvisamente alzata dal suo banco.
Le due ragazze si fissarono a vicenda. Prima ancora di riuscire a realizzare cosa stesse succedendo, erano già corse al centro della classe, stringendosi in un forte abbraccio.
La studentessa della Isami strillò di gioia. "Tsuyu-chan!"
"Habuko-chan!"
Sollevasti un sopracciglio verso la tua compagna di classe. "Eh? Tsuyu-chan, lei è l'Abuko-chan di cui ci hai parlato al rifugio?"
Annuì con la testa con fare esuberante, un caldo rossore colorò le sue guance. "Esatto! Questa è la mia cara amica della scuola media, Habuko-chan!"
Fujimi schioccò la lingua irritato, disapprovando la riunione delle ragazze. "Ohi, Mongoose! Sarà meglio che tu faccia attenzione a quello che fai" direzionò la sua testa a lato, corrugando le sopracciglia in direzione di Katsuki. Socchiuse gli occhi, guardando sempre più in cagnesco ad ogni secondo. "Non siate così amichevoli con questi tizi della U.A!"
