Salve ragazze! Scusate per l'attesa, oggi però vi metto TRE capitoli ;) Grazie a tutte voi che seguite la mia storia e grazie per i voti e i commenti al capitolo precedente. Buona lettura <3
BREE’S POV
“Di nuovo tu?” Mi domandò il ragazzo sfoggiando un sorriso meraviglioso.
Non potei fare a meno di ricambiare il sorriso. Automaticamente abbassai lo sguardo:
“Sono così irritante?” Domandai pentendomi subito dopo della domanda che avevo fatto. Certo che ero irritante. Io non piacevo a nessuno.
Il ragazzo si accigliò: “Io direi che sei tutto il contrario.”
Alzai lo sguardo per incrociare i suoi occhi marroni: “E cioè?”
Socchiuse gli occhi assumendo un’espressione vaga: “Sei … piacevole.”
Ridacchiai: “Oh, grazie.”
“Piacere,Liam.” Mi tese la mano.
Allungai la mano fredda e tremolante verso la sua: “Bree. Il piacere è tutto mio.”
“Sei di qui?”
Annuii.
“Oh perfetto. Potresti farmi fare un giro qui a scuola.”
Sorrisi: “Sei davvero così curioso di esplorare questo carcere?”
Rise: “Sai,devo viverci per nove mesi all’anno qua dentro. Credo che sarebbe peggio di qualsiasi altra cosa perdersi.”
Accompagnai la sua risata con la mia.
“Hai pienamente ragione,Liam.” Sorrisi guardandolo negli occhi.
Rimanemmo in silenzio per qualche secondo.
“Ti va se pranziamo insieme oggi?” Domandò accarezzandosi dolcemente i capelli.
Mi morsi il labbro. Nessun ragazzo era mai stato così dolce con me,se non Harry.
“Oh sì.” Risposi nervosamente “Per me va bene. Ti farò conoscere mio fratello.”
Si accigliò: “Devo preoccuparmi?” Scherzò.
Risi: “Ma no!” Scossi il capo abbassando lo sguardo e mi sistemai una ciocca di capelli dietro l’orecchio “Siamo solo amici.” Dissi poi.
“E chi aveva detto il contrario?” Scherzò lui “Non sono un così poco di buono.”
Risi di nuovo.
Era davvero divertente e simpatico. Ah,se Louis avesse avuto il suo carattere.
“Vi state divertendo voi laggiù?” Domandò il professore di biologia togliendosi gli occhiali.
Sussultai. Era raro che un professore mi rimproverasse e quando accadeva,mi sentivo in imbarazzo.
“Scusi prof. Se vuole vengo a svolgere l’esercizio che ha appena spiegato alla lavagna.” Disse Liam sicuro di sé-
Il professore si alzò dalla sedia e con sguardo serio invitò Liam a fare l’esercizio. Fortunatamente,se la cavò egregiamente.
Lo guardavo sorridente mentre,con la sua parlata veloce,faceva confondere anche il professore. Appoggiai il mento su una mano e cercai di concentrarmi su quello che il professore spiegava. Ma ero troppo annoiata. Ero già stanca della scuola,davvero.
Anche se le ore sembravano non finire mai,arrivò il tanto atteso momento dell’ora di pranzo.
Uscii dalla classe insieme a Liam. Stavamo parlando ancora della brutta figura che aveva fatto la nuova insegnante di francese,non sapendo leggere un passaggio di un classico quando sentii la voce di Harry:
“Ehi,Bree!”
Alzai lo sguardo in direzione della sua voce e lì,in mezzo a tanta gente c’erano lui e Louis.
Harry sorrideva e mi faceva segno di avvicinarci. Invece Louis,stava a braccia conserte,appoggiato agli armadietti,con uno sguardo a dir poco arrabbiato.
Mi morsi il labbro e respirai forte: “Ecco mio fratello Liam. Andiamo?” Domandai.
“Ehm … sì.”
“Non essere agitato.” Dissi muovendomi a passi svelti verso Harry e Louis “Non ti farà del male.” E in quel momento sentii lo stomaco stringersi in una morsa. Harry non gli avrebbe di sicuro fatto del male. Ma Louis? Scossi il capo per allontanare quei brutti pensieri dalla mente,cercando di pensare in positivo almeno una volta.
“Ciao!” Esclamai non appena mi ritrovai davanti ai due.
“Piccola! Com’è andata?”
“Tutto bene. Lui è Liam.” Dissi scostandomi per presentarlo.
Harry gli tese la mano: “Piacere,sono Harry.”
“Piacere mio” Rispose Liam stringendo la mano di Harry “… anche se ti conoscevo già. Non ha fatto che parlarmi di te e delle tue incredibili doti.” Disse per poi aggiungere una leggera risata al suo commento.
Harry ricambiò il sorriso: “Ma grazie Bree!”
“Non c’è di che.” Dissi scrollando le spalle.
“E … tu chi sei?” Liam si voltò verso Louis mostrandogli un sorriso.
Louis alzò un sopracciglio e con fare strafottente allungò una mano verso Liam:
“Louis. Piacere.” Disse freddo.
Rimanemmo tutti in silenzio per qualche secondo. Riuscivo a sentire la tensione nell’aria. Stupido Tomlinson. Rovina sempre tutto.
“Beh … andiamo a pranzare?” Domandò Harry spezzando il silenzio.
“Andiamo.” Rispose Louis cominciando a camminare verso la mensa.
“Il tuo amico è un po’ strano.” Mi sussurrò Liam all’orecchio alludendosi a Louis.
“Non è un mio amico.” Risposi di rimando,quasi scorbuticamente.
“ … s-scusa.” Disse lui.
E in quel momento mi resi conto del mio tanto sbagliato tono di voce:
“Oh no,Liam … scusami tu. Non volevo … è che … lui …”
Liam sorrise posando un dito sulle mie labbra: “Non preoccuparti Bree. Non sei costretta a parlarne.”
Con quelle parole mi spiazzò. Riusciva a leggere negli occhi o cosa?
Sicuramente non aveva capito cosa c’era sotto gli sguardi miei e di Louis ma aveva capito che c’era qualcosa. E che quel qualcosa non andava bene.
Rimasi a fissarlo in silenzio,con la bocca semiaperta mentre mi rendevo conto che Liam era un ragazzo dolce,di cui mi potevo fidare.
Ma poi,pensai al giorno in cui Louis mi portò in quella stanza buia e mi violentò a sangue. Strinsi i denti e chiusi gli occhi per il dolore che provocavano quei ricordi al mio cuore.
Non potevo parlarne con Liam. Avrei pagato io e soprattutto avrebbe pagato lui le conseguenze. Realizzai che Scar fosse ancora illesa per il semplice motivo di essere femmina e fidanzata con un ragazzo forte come Zayn. Certo,Liam non sembra da meno. Ha anche lui dei muscoli evidenziati dalla maglietta blu che indossa sta mattina. Ma Louis è pericoloso. Meglio tenerlo lontano da lui.
Ci sedemmo a tavola e cominciammo a parlare del più e del meno. Liam continuava ad essere simpatico e divertente e Louis continuava ad essere arrabbiato,freddo e strafottente.
Per un attimo i miei occhi si spostarono su quelli di Louis. Lo guardai per qualche secondo e lui mi sorrise beffarlo.
“Cosa c’è che non va?” Mimai con le labbra.
Scosse il capo e sorrise debolmente.
Quel ragazzo mi avrebbe fatta impazzire prima o poi.
Non riuscivo ancora a leggergli negli occhi,non riuscivo ancora a capirlo.
Finito il pranzo,tornai in classe da sola visto che Liam aveva un’altra lezione. In un certo senso,mi sentii vuota. Avevo trovato qualcuno che riusciva a farmi sorridere e non mi irritava,come la maggior parte degli esseri viventi su questo mondo.
Fu in quel momento che pensai a mio padre. Non lo sentivo da tanto. Aveva mandato un messaggio di auguri ad Harry,per Capodanno,dicendogli che sarebbe stato presente il giorno del suo compleanno. Ci credevo poco. Lui era sempre assente. Lo era sempre stato,sin da quando ero piccola,ma da quando era morta la mamma,si era allontanato ancora di più. Lo odiavo per questo. Avrebbe dovuto essere presente durante le nottate trascorse a piangere. Avrei voluto una spalla su cui piangere. Fortunatamente,avevo Harry. Tutto quello di cui avevo bisogno. Un fratello,un migliore amico ma soprattutto un padre. Un bastone su cui aggrapparmi. E invece? Invece lui si era distaccato dal mondo familiare aprendosi un varco tutto suo dove la cosa principale era il lavoro.
I miei pensieri furono interrotti dal suono della campana.
Uscii da scuola e trovai Harry ad aspettarmi in macchina.
“Bree!”
Mi voltai e vidi Liam correre verso di me.
“Liam” Sorrisi.
“Tieni.” Mi porse un bigliettino con sopra il suo numero.
“Oh … grazie.” Presi il bigliettino e lo fissai per alcuni secondi.
“Ci sentiamo.” Disse per poi darmi un bacio sulla guancia e allontanarsi.
Sorridendo,entrai in macchina.
“Vedo che ti mette di buon umore quel ragazzo.” Disse Harry.
Risi: “E’ simpatico. Ma non essere geloso.”
“Ehi … piccola,non sono geloso. So benissimo che non puoi sposarmi.” Rise.
“Questo lo so bene anche io.”
Lo sentii ghignare.
“Pomeriggio vado a casa di Louis … ti dispiace?”
“Ma no … resto a casa a guardare un film con Scar e Niall. A proposito,sai quando vanno via?”
“Vanno via sabato.”
“Uffa …” Sbuffai “ … vorrei averli in casa sempre.”
“Purtroppo anche loro devono iniziare la scuola.”
Scrollai le spalle: “Questo lo so.”
Non parlammo più per tutto il viaggio di ritorno a casa. A farci compagnia,la radio.
Era triste per tutti e due salutare Scar e Niall dopo quelle settimane passate con loro. Ma purtroppo,non potevamo farci nulla.
“Com’è andata la giornata a scuola?” Mi domandò Scar non appena varcai l’uscio di casa.
Mi lasciai sprofondare sul divano: “Direi benissimo. Ho conosciuto un ragazzo dolcissimo .. si chiama Liam.”
Scar sorrise: “Sono felice di poterti lasciare con qualcuno che ti voglia bene.”
“Spero solo non sia un’altra delle tante persone …” Sussurrai
“Cosa intendi dire?”
“Non voglio che mi deluda.”
“No tesoro. Non ti deluderà. Stanne certa.”
“Ma io …”
“ … no Bree. Anche tu meriti di essere felice.”
Sorrisi e la abbracciai: “non sembri tanto felice.”
“Non lo sono …”
“… perché?”
Abbassò lo sguardo senza rispondere e in quel momento capii.
“Zayn?”
Annuì.
La strinsi forte a me cercando di consolarla anche se sapevo che era una cosa inutile.
“Non ti dimenticherà.” Dissi.
“E io non dimenticherò lui.”
“Vi sentirete ancora?”
Annuì: “Spero solo di poterlo riabbracciare presto.”
“Oh,lo farai.”
Sorrise debolmente: “Grazie Bree.”
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Better Way || Louis Tomlinson
Fiksi PenggemarBree Styles,è una ragazza sola. Sua madre è morta quando lei era ancora piccola,suo padre è sempre impegnato con il lavoro,è assente nella sua vita. L'unica persona per cui lei continua a vivere è suo fratello Harry. Lui è l'unico che la capisce e c...
