Cyrylla rimase in silenzio ad ascoltare le parole di Midir, dall'inizio alla fine, senza mai interromperlo. Il Drago nero raccontò tutto in solo un'ora, era un riassunto degli eventi più importanti. Parlò di cosa fece durante la guerra tra umani e Draghi fino alla sconfitta del Cavaliere della pestilenza. La Draghessa venne così a conoscenza delle Scaglie di Drago e delle origini di Shira. Il racconto le suscitò qualcosa, difficile sapere che cosa poiché tenne gli occhi sempre chiusi. Fece solo un profondo e pesante respiro mugolando un pò. Midir attese pazientemente che fosse lei a pronunciarsi per prima ma ci volle tempo. Era tanto da assimilare e la Draghessa doveva prendere la giusta decisione.
'Comprendo a pieno cosa ti spinge, Piccola Fiamma. Ma una cosa ancora non mi é chiara: perché schierarsi dalla parte degli umani?'
Il Drago nero incrociò le braccia al petto 'Bella domanda. Ti spiace se prima ascolto la tua risposta a questa stessa domanda? Perché hai deciso di allearti con gli umani la prima volta?'
Cyrylla sorrise 'Suppongo che tu chieda risposte per dare risposte. Molto bene. Come ben saprai fu Aedo il primo Drago che aiutò gli umani, per ragioni ancora a me sconosciute. Ma qualcosa nelle sue azioni suscitò in me ed in altri miei fratelli a prendere una decisione. Vedemmo forse la sua visione del mondo futuro gestito da Sarkath. Decidemmo di aiutare gli umani consci del fatto che il tempo dei Draghi era ormai giunto al termine. Le mie parole non mirano ad offenderti ma Sarkath non era proprio il capo ideale per guidare la nostra razza. Ora che ci penso attentamente, credo che la nostra estinzione fosse la scelta migliore. Con Sarkath saremmo sempre stati in guerra, sottomessi... spaventati.'
Midir annuì 'Si, mi é chiaro il concetto. Però il vostro piano non é andato come avevate previsto. Ci sono molti più Draghi di quanto mi aspettassi. Credevo di essere l'unico rimasto... invece scopro che Kerseoss é ancora in giro, Aedo in isolamento, uno si spacciava per un libro ed un'altra sta qui davanti a me. Ce ne sono altri, vero?'
Cyrylla iniziò a camminare lentamente a destra e sinistra, qualcosa la metteva in agitazione 'Dici bene. Come te, nascosti, impauriti, convinti di essere al sicuro... ma non così tanti come credi. Vi sono solo altri tre Draghi in questo mondo, per quanto io ne sappia non sono ad Ystad.'
'E nessuno di loro é un seguace di Sarkath? Saranno all'oscuro di tutto come lo ero io, chi ti dice che non attaccheranno una volta che il loro "padrone" farà ritorno? Non temi di sentirti chiamare "traditrice"?'
'È l'ultima delle mie preoccupazioni.' rispose lei 'Che io sappia non sono seguaci di tuo padre, Piccola Fiamma. Tuttavia il rischio c'é. Se mai dovessero attaccare sarò io stessa ad occuparmi di loro. Anche... se spero di non doverlo fare.'
Midir piegò un pò la testa 'Sei piuttosto riluttante nell'uccidere i tuoi simili. Eppure non ti sei fatta scrupoli a tradire la tua razza.'
'Credevo di avertelo detto: avrei preferito l'estinzione piuttosto che vivere sottomessa e nella costante paura di tuo padre. La mia specie é morta nell'istante in cui Sarkath salì al potere la prima volta. Gli umani presentavano l'unica speranza per la vita di questo mondo... e non ci hanno delusi, dico bene?' chiese lei sorridendo.
'Direi di no.' rispose Midir abbassando il tono della voce.
Cyrylla giunse le mani al proprio petto 'Gli umani hanno dato nuova vita a questo mondo, qualcosa che noi Drgahi non riuscivamo a fare nonostante la nostra magia. Costruiscono, creano, giocano di fantasia ed inventano nuove cose. Si fanno la guerra tra loro ma neanche noi eravamo molto diversi tra loro. Con loro ho imparato molte cose, verità e realtà che sarebbero rimaste al buio, sarei stata ignorante su molte cose... come l'amore per qualcuno che non ha più niente da perdere. Ho adottato un neonato umano per chissà quale ragione e da allora non mi sono più separata da lui. Il che mi porta ad una domanda, Piccola Fiamma: cosa farai da adesso in poi con quella ragazza?'
Il Drago nero sussultò 'Ragazza? I-intendi Shira? Oh, um... beh io... q-questi sono affari miei! Ma la proteggerò. Proprio come tu proteggerai tuo figlio.'
Cyrylla sorrise 'Anche tu hai imparato qualcosa da loro. Allora non ho più alcun dubbio. Si, Midir. Ti aiuterò nel tuo scopo. Se é l'umanità che vuoi proteggere, allora ti offrirò il mio aiuto sebbene significhi tradire la fiducia di Togorash. Lui non sa cosa é bene per il mondo, cieco a causa dell'odio per noi. Dimmi di cosa hai bisogno e farò il possibile per aiutarti.'
Midir espose il piano alla Draghessa, le riferì di Shira e di come avevano intenzione di distrarre Togorash mentre lui è Keltuz tentavano di recuperare la fiamma di Sarkath. Cyrylla si offrì di assisterla aspettandosi qualche fallimento. Midir chiese anche delle informazioni riguardo alle guardie dietro la porta a cui nessuno poteva avere accesso ed alla barriera magica. Cyrylla rivelò che Togorash eresse quella barriera usando gli elementi di tutti i Draghi, persino il proprio ghiaccio. Passarvi oltre avrebbe richiesto tutti gli elementi insieme. Midir non poteva usare quella magia, chiese quindi se con il Vuoto avrebbe potuto risolvere qualcosa.
Cyrylla spiegò che avrebbe solo innescato il sistema di allarme della barriera. Non sapeva cosa prevedeva l'allarme, questa informazione le fu negata, tuttavia avrebbe tenuto a bada qualunque intruso ed allertato Togorash. Keltuz poteva rivelarsi molto più utile anche se non era certo che avrebbe potuto usare tutte le magie necessarie. Se non poteva chiedere l'aiuto degli elementi, Midir doveva per forza ricorrere al Vuoto ed allertare Togorash, recuperare la fiamma di Sarkath e svignarsela con Keltuz prima che venissero beccati sul posto. Cyrylla chiese di tentare un altro metodo poiché non avrebbe mai potuto opporre una visibile resistenza a Togorash. Era un mago troppo potente per essere affrontato da solo un Drago di un solo elemento. Midir disse che ci avrebbe provato... ma non promise nulla. Tuttavia giurò di non rivelare a nessuno la reale identità di Cyrylla e che non avrebbe ucciso nessuno nel castello.
Queste parole rassicurarono la Draghessa che offrì a Midir una sfera di ghiaccio, uno degli elementi necessari per indebolire la barriera. Non era molto ma almeno avrebbe dato un contributo. Midir andò via così come entrò nella stanza, non poteva permettere che qualcuno lo vedesse. Cyrylla rimase da sola in quella stanza, attese che il Drago nero tornasse a letto. La Draghessa rilasciò il proprio fiato, un vapore gelido. Un solo respiro fu sufficiente a congelare la porta.
'Dunque il momento é giunto... i due che si lasciarono si incontreranno ancora. Così come Midir dovrà affrontare suo padre, il ghiaccio dovrà congelare le possenti acque dell'abisso. Non sarò mai pronta alla nostra riunione... Kerseoss. Quante ere sono passate da allora? Dal nostro ultimo triste bacio?' Aprì lentamente gli occhi, il loro colore era di un azzurro così chiaro da sembrare quasi bianco 'Vieni. Mi chiedo se le mie gelide braccia potranno farti provare un pò di calore... o se la tua follia verrà congelata insieme al tuo cuore. Ti attenderò.'
Midir si bloccò poco prima di tornare a letto, qualcosa gli fece venire i brividi. Respirò lentamente ed anche il suo fiato era freddo. Si chiese se Cyrylla non nascondesse più potere di quel che voleva dimostrare. Sperava solo che non le sarebbe venuto in mente un improvviso tradimento, affrontare qualcuno di così potente sarebbe stato quasi un suicidio. Si coricò, non chiuse occhio aspettando le prime luci dell'alba. Il M'hak Rahor era solo ad un giorno di distanza.
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Midir, il Drago Nero [COMPLETA]
Fantasía#1 in DRAGO 15/09/2020 #3 in FANTASY 9/10/2020 I Draghi, un tempo potenti esseri che regnavano sia nei cieli che sulla terra ferma, sono ormai estinti. Insegnarono agli umani le arti arcane e donarono loro la conoscenza necessaria per usare al megli...
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