21 Imbarazzo

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Camilla

Torno in classe, anche se sto morendo dall'imbarazzo, sono così confusa e sono così felice. Rebecca mi guarda e vedo che ride mentre mi fa un'occhiolino, mi vorrei sotterrare. Prendo il telefono e scrivo 'già mi manchi' a Greta, probabilmente mi prenderà per pazza perché ci siamo viste letteralmente 2 minuti fa. Ancora non realizzo ciò che è successo, ma quindi ora stiamo insieme? Siamo una coppia? E' la mia ragazza? Accidenti, sto fantasticando troppo, ma non mi sono mai sentita così. Rebecca si avvicina al mio banco, "hey, sognatrice ad occhi aperti, stai pensando ancora a lei?", mi spiazza e mi risveglio. "Shhh, non dire così, parla a bassa voce, non voglio che gli altri lo sappiano". Mentre Rebecca mi fa l'interrogatorio su come l'ho conosciuta, da quanto stiamo insieme, che classe fa, quanti anni ha, mi rendo conto di non sapere letteralmente nulla su di lei ed è strano, io di solito non mi faccio mai neanche sfiorare il pensiero da una persona totalmente sconosciuta e ora nella mia testa c'è solo lei, accidenti, devo assolutamente conoscerla meglio, devo chiederle di uscire, devo dire al mio cuore di rallentare, porca puttana sta battendo fortissimo. Nel frattempo ricevo un messaggio ed è lei, 'anche tu' , leggo sullo schermo e sorrido come un idiota davanti ad un telefono. Rebecca sclera mentre legge il messaggio e mi fa "chiedile di uscire, chiedile di uscire"

"Come si chiede di uscire ad una ragazza che ti piace? Dove la porto? Che facciamo? Rebecca aiutami, non sono capace, non so come devo comportarmi , non so come fare una bella figura su di lei, non so se le piaccio davvero, non so se sono abbastanza. Sono così brutta e noiosa, ho una vita triste e sono piena di difetti, come può innamorarsi di me?".

"Hey hey, frena quel cervello e buttati cazzo, ma hai visto come ti guardava prima? Chi ha baciato chi?"

"E' stata lei a baciarmi, un secondo prima mi stava asciugando le lacrime ed il secondo dopo le sue labbra erano sulle mie. Probabilmente le facevo pietà."

"Fidati che non penso ti abbia baciato per pietà, beh come ti sei sentita?"

"Hai presente le farfalle nello stomaco?"

"Si?"

"Ecco, fanculo alle farfalle, è stato mille volte meglio"

"Allora vale davvero la pena, provaci"

Mi vibra il telefono, 'ti andrebbe di uscire?'

"Cavolo, è sveglia la ragazza, ti ha preceduto. Mi sembra pure lei sta presa, dille assolutamente di si"

Okey, digito 'assolutamente si'.

"Brava, mi hai preso letteralmente alla lettera".

Incomincia un'altra lezione e io la passo tutta a scrivere con lei, mentre Rebecca mi suggerisce le cose da dire, sono cosi impacciata che so che se mi lasciasse da sola, scriverei solo cazzate sdolcinate e che probabilmente a lei risulterebbero cose patetiche ed io non voglio finisca così.

Oh my God, fell in love

I fell in love with the love

Show me love, I give you love

Ascolto nelle cuffie, mentre ritorno a casa.

La mia playlist non è mai stata una delle più felici, se qualcuno mi chiedesse un consiglio su cosa ascoltare quando si è tristi, saprei dargli un elenco dettagliato dalla A alla Z, ma le canzoni felici non sono il mio settore e mi fa strano come mi fanno sentire ste 3 righe di questa canzone, ora che sono piena di good vibes. E' proprio vero alcune canzoni ascoltate quando si è in un certo stato, sono completamente diverse che ascoltate quando non si prova nulla. Ora mi sento che potrei fare quelle cose stupide da film, come andare a correre in mezzo ad un prato, fare le capriole e sdraiarsi a terra, mai sentita così viva. Di solito mi farebbe paura essere così felice, ma Greta mi fa sentire così dannatamente bene.

Fidati di meLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora