<<Amanda hai segnato tutto?>> Mi porto alla bocca un chicco d'uva, spingendo subito via il vassoio ricolmo di leccornie, il tutto, sotto lo sguardo contrariato della governante.
<<Certo, signorina Angelica.>>
Approfitto dell'ennesimo weekend in cui i miei genitori mi lasciano da sola per organizzare una mega festa in maschera.<<Ha scelto il tema?>>
Amanda ha una penna in una mano e nell'altra un taccuino su cui prende nota.<<Anni 30'.>>
<<Perfetto, farò...>>
<<Che cos'è questo frastuono di primo mattino?>>
Mi alzo dalla sedia e scosto le tende della grande vetrata che affaccia sul giardino.<<Il giardiniere sta tagliando l'erba, gliel'ha ordinato suo padre prima di partire.>>
Mi spiega Amanda, portando in cucina i vassoi così come li aveva preparati.<<Sì, ma adesso lui non c'è>> dico a me stessa prima di raggiungere il giardiniere.
<<Scusami>> picchietto con un dito la spalla della causa del mio mal di testa.
Spegne l'attrezzo da giardino, che non so come diavolo si chiami, si toglie le cuffie dalle orecchie e si gira verso di me.
Le sue iridi sono di un verde smeraldo che non avevo mai visto, sembrano due diamanti illuminati dalle prime luci del mattino.
Quando i miei occhi si posano sulla canotta bianca appiccicata al suo fisico scolpito, per un attimo perdo l'uso della parola.
<<Sto lavorando, non vedi?>><<Ti sento più che altro, potresti evitare di fare tutto questo casino alle sette del mattino?>>
<<Oh, la figlia di papà è abituata a dormire fino a mezzogiorno?>> Solleva l'angolo della bocca verso l'alto e si rimette le cuffie, che gli sfilo di nuovo.
<<Non toccare le mie cose>> mi avverte serio.<<Ti sto parlando!>>
<<No, tu dai ordini, che è diverso.>>
<<Io non...>>
<<... lascia stare, tanto devo uscire tra mezz'ora>> Dico alzando le mani in aria.<<Ecco, brava.>> Mi risponde con un tono spavaldo che non mi piace per niente, quindi torno indietro e gli punto un dito sul petto.
<<Tu non mi parli in questo modo in casa mia!>> Alzo la voce e lui mi osserva dalla testa ai piedi con uno sguardo quasi sprezzante.
<<Altrimenti cosa? Mi fai licenziare da papino?>>
Incrocia le braccia sul petto in attesa che gli risponda.<<Scommettiamo?>>
Non lo farei mai, ovviamente.<<Voi figli di papà, siete tutti uguali.>>
Scuote la testa come se avesse visto e rivisto questa scena un milione di volte.<<Io non sono uguale a nessuno.>>
La spallina del mio pigiama rosa in seta scivola sulla spalla mentre mi agito.<<E te lo dimostro. Domani sera darò una festa a tema, ritieniti invitato e porta chi vuoi.>>
<<Pensi che sia uno che vada alle feste dei ricconi?>>
Mi guarda con la sua faccia da schiaffi.

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Broken Glass - 1 -
Romance1 ° libro - completo - ✨《Stavo annegando, senza di te.》 《Un pallanuotista che annega?》 《Succede, se gli togli l'ossigeno per respirare. 》✨ Questa è la storia complicata di Rebecca Scott (una ragazza di 18 anni ), una delle ragazze più belle e popola...