Capitolo cinquantanove.

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Mio padre.
Era li, proprio davanti a me.
Non si era fatto più sentire dopo che mia madre mi aveva fatto scappare.
E ora era lì.
Davanti a me.
Con quell'aria da superiore del cazzo.
Quello che mi aveva fatto non aveva scusanti.
E lo odiavo, ma proprio per questo non mi era indifferente.

<< Papà.>>

Il mio tono era duro, anche se dentro di me c'era un caos.
Paura, Odio, Voglia di urlargli contro.

<< Vorrei poter dire che sono felice di vederti, ma mentirei.>>

Lui rise.
E avanzò verso di me.
Tutti erano in silenzio.
Harry lo guardava come se volesse ucciderlo.
E come biasimarlo.

<< Oh Flavia, se non fosse per tua madre, saresti ancora sotto il mio controllo. Sei un insolente, ragazzina. Stando a vedere chi frequenti>> mi disse, indicando la mia mano stretta a quella di George.

<< Quantomeno adesso frequenta persone che le vogliono veramente bene, signor Malfoy.>> George parlo al posto mio, fissandolo con sguardo quasi assassino.

Strinsi la mano nella sua, ma mio padre mi  anticipo nel parlare.

<< Weasley, non credo di aver richiesto la tua patetica opinione.>>

Li non seppi più starmi zitta. << L'unico patetico, in questa stanza, sei solo tu, Lucius. >>

Strinsi la mano in quella di George, come per calmarlo.

<< Non osare parlarmi così, ragazzina. Te la sarai pure svignata, ma questa tua ribellione non durerà a lungo, te lo assicuro >> disse, ma prima che potessi ribattere, si rivolse ad Harry << Ma non sono qui per questo, oggi.>>

Harry lo guardò con sguardo truce.

<< Avete visto solo quello che l'oscuro signore voleva che vedeste.>>

Parlava con quell'aria di superiorità, che incuteva.. inquietudine.

<< Ora, dammi la profezia, Potter.>>

<< Provi anche solo a toccarci e io la rompo.>>

Poi, una risata.
Una risata che non aveva niente di buono.
Bellatrix.

<< Lui sa come si gioca>>

La sua voce era così squillante da dare sui nervi.

<< Piccino, Piccino>> e si avvicinava a noi, sempre di più. << Potter>>

<< Bellatrix Lestrange.>> Fu Neville a parlare stavolta.

E la donna gli rispose: << Neville Paciock vero? Come vanno mamma e papà?>>

Era stata lei a ucciderli, anni prima. Ragione per cui Neville viveva con sua nonna.

<< Meglio ora, stanno per essere vendicati>> e fece uno scatto in avanti, puntando la bacchetta su Bellatrix,  ma Harry lo trattenne.

E Bellatrix fece lo stesso.

Lucius a quel punto decise di intervenire, alzando la bacchetta << Adesso cerchiamo di essere tutti calmi, va bene?>>

Ma alle mie spalle, qualcuno più di tutti la calma l'aveva persa da un pezzo.
Grace fece uno scatto in avanti.
E dovetti trattenerla per non farla saltare adosso a mio padre.

<< Calmi un cazzo, signor Malfoy! Ditemi dov'è mio padre, adesso!>>

Fred la segui a ruota,prendendole di nuovo la mano.
Come se non sopportasse  lasciarla anche solo per un attimo.
Grace emise un sospiro frustrato, e si strinse di nuovo tra le braccia di Fred.

𝐑𝖾𝗐𝗋𝗂𝗍𝖾 𝐓𝗁𝖾 𝐒𝗍𝖺𝗋𝗌 || 𝐆𝖾𝗈𝗋𝗀𝖾 𝐖𝖾𝖺𝗌𝗅𝖾𝗒Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora