Mio padre.
Era li, proprio davanti a me.
Non si era fatto più sentire dopo che mia madre mi aveva fatto scappare.
E ora era lì.
Davanti a me.
Con quell'aria da superiore del cazzo.
Quello che mi aveva fatto non aveva scusanti.
E lo odiavo, ma proprio per questo non mi era indifferente.
<< Papà.>>
Il mio tono era duro, anche se dentro di me c'era un caos.
Paura, Odio, Voglia di urlargli contro.
<< Vorrei poter dire che sono felice di vederti, ma mentirei.>>
Lui rise.
E avanzò verso di me.
Tutti erano in silenzio.
Harry lo guardava come se volesse ucciderlo.
E come biasimarlo.
<< Oh Flavia, se non fosse per tua madre, saresti ancora sotto il mio controllo. Sei un insolente, ragazzina. Stando a vedere chi frequenti>> mi disse, indicando la mia mano stretta a quella di George.
<< Quantomeno adesso frequenta persone che le vogliono veramente bene, signor Malfoy.>> George parlo al posto mio, fissandolo con sguardo quasi assassino.
Strinsi la mano nella sua, ma mio padre mi anticipo nel parlare.
<< Weasley, non credo di aver richiesto la tua patetica opinione.>>
Li non seppi più starmi zitta. << L'unico patetico, in questa stanza, sei solo tu, Lucius. >>
Strinsi la mano in quella di George, come per calmarlo.
<< Non osare parlarmi così, ragazzina. Te la sarai pure svignata, ma questa tua ribellione non durerà a lungo, te lo assicuro >> disse, ma prima che potessi ribattere, si rivolse ad Harry << Ma non sono qui per questo, oggi.>>
Harry lo guardò con sguardo truce.
<< Avete visto solo quello che l'oscuro signore voleva che vedeste.>>
Parlava con quell'aria di superiorità, che incuteva.. inquietudine.
<< Ora, dammi la profezia, Potter.>>
<< Provi anche solo a toccarci e io la rompo.>>
Poi, una risata.
Una risata che non aveva niente di buono.
Bellatrix.
<< Lui sa come si gioca>>
La sua voce era così squillante da dare sui nervi.
<< Piccino, Piccino>> e si avvicinava a noi, sempre di più. << Potter>>
<< Bellatrix Lestrange.>> Fu Neville a parlare stavolta.
E la donna gli rispose: << Neville Paciock vero? Come vanno mamma e papà?>>
Era stata lei a ucciderli, anni prima. Ragione per cui Neville viveva con sua nonna.
<< Meglio ora, stanno per essere vendicati>> e fece uno scatto in avanti, puntando la bacchetta su Bellatrix, ma Harry lo trattenne.
E Bellatrix fece lo stesso.
Lucius a quel punto decise di intervenire, alzando la bacchetta << Adesso cerchiamo di essere tutti calmi, va bene?>>
Ma alle mie spalle, qualcuno più di tutti la calma l'aveva persa da un pezzo.
Grace fece uno scatto in avanti.
E dovetti trattenerla per non farla saltare adosso a mio padre.
<< Calmi un cazzo, signor Malfoy! Ditemi dov'è mio padre, adesso!>>
Fred la segui a ruota,prendendole di nuovo la mano.
Come se non sopportasse lasciarla anche solo per un attimo.
Grace emise un sospiro frustrato, e si strinse di nuovo tra le braccia di Fred.
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𝐑𝖾𝗐𝗋𝗂𝗍𝖾 𝐓𝗁𝖾 𝐒𝗍𝖺𝗋𝗌 || 𝐆𝖾𝗈𝗋𝗀𝖾 𝐖𝖾𝖺𝗌𝗅𝖾𝗒
Fanfiction«[...] 𝗁𝖺𝗂 𝗂𝗇𝗍𝖾𝗇𝗓𝗂𝗈𝗇𝖾 𝖽𝗂 𝗌𝖼𝖺𝗌𝗌𝖺𝗋𝗆𝗂 𝗂𝗅 𝖼𝖺𝗓𝗓𝗈 𝖺𝗇𝖼𝗁𝖾 𝗊𝗎𝖾𝗌𝗍'𝖺𝗇𝗇𝗈?» 𝖽𝗂𝗌𝗌𝗂, 𝗀𝗂𝗋𝖺𝗇𝖽𝗈𝗆𝗂 𝗏𝖾𝗋𝗌𝗈 𝗅𝖺 𝗌𝗎𝖺 𝖽𝗂𝗋𝖾𝗓𝗂𝗈𝗇𝖾 , 𝖺𝗅𝗓𝖺𝗇𝖽𝗈 𝗅𝗈 𝗌𝗀𝗎𝖺𝗋𝖽𝗈 𝗏𝖾𝗋𝗌𝗈 𝗂 𝗌𝗎𝗈𝗂 𝗈𝖼𝖼𝗁...
