Madama Chips decise di tenermi in osservazione anche il giorno di Halloween, e partecipare alla festa mi fu negato.
Capivo i motivi, ma partecipare mi sarebbe piaciuto.
In generale, odiavo non poter partecipare ad una festa.
Erano le nove e mezza di sera - quel giorno sembrava non passare mai. Avevo letto, persino studiato, ma quella giornata pareva estremamente infinita.
Il mio sguardo si posò su quel gadget.
George non si era fatto vivo, oggi..Non che mi aspettassi che lo facesse — ci mancherebbe altro.
Ma... ieri era stato diverso.
Strano.
Non avevamo litigato - miracolosamente.
Ed ers stato strano proprio per questo.
Ma non era solo il non litigare.
Il mio cuore aveva un battito più veloce del normale, quando mi ha guardata in quel modo.
Come se mi vedesse.
E non sapevo se mi piaceva o no.
E distrarmi dai miei pensieri fu un rumore.
Dei passi. Non riuscivo a distinguerli chiaramente.
<< Shh! Fate silenzio>> La voce inconfondibile di Astoria spiccò in mezzo alle altre.
<< Ma se stai parlando tu!>> esclamò una voce, maschile stavolta
E prima che me ne accorgessi, entrarono tutti quanti in infermeria.
Rimasi a bocca aperta.
<< Ma siete matti?! Che ci fate qui?! Vi potrebbero scoprire!>>
Astoria venne ad abbracciarmi, mentre glj altri iniziarono a sistemare l'infermeria come se fosse una festa.
<< Beh, se tu non potevi venire, siamo venuti noi da te!>> esclamò tenendomi stretta.
<< Mio dio siete folli. Grazie>>
Le dissi, mentre si staccava e usciva una pochette per truccarmi;
<< Non ringraziare me; L'idea è stata di Wealsey. Ora vieni qua, almeno ti faccio un trucco adeguato!>>
Il mio cuore si fermò un attimo.
"L'idea è stata di Wealsey"
Lui, aveva pensato a tutto questo?
<< Cosa?>> dissi, al quanto sbalordita.
<< Hai capito benissimo, è stata sua l'idea >> Disse, mentre mi disegnava un teschio sulla guancia, ma io ero come bloccata.
Astoria continuava a disegnarmi la faccia; io non riuscivo a credere che lo avesse fatto davvero lui.
Fu in quel momento, che lo vidi.
Era appoggiato allo stipite della porta.
Aveva un vassoio in mano, con qualche dolcetto sopra.
E mi guardava.
<< Bene, io qua ho finito. Vado a recuperare viola, prima che combjnj qualche casino!>> disse Astoria, ma la sua voce mi arrivò ovattata.
George si staccò dal muro, e venne verso di me.
E di nuovo, il mio cuore accellerò.
<< Non ti calare troppo nella parte; Sembra tu abbia visto un fantasma>> disse sedendosi nel lettino.
<< Un fantasma? Nah, ho solo visto te>>
Lui rise - una risata che fece vibrare tutto.
Poi, mi porse uno dei biscotti a forma di zucca
<< Simpatica, come sempre. Prendilo, giuro che non l'ho avvelenato>>
<< Ne siamo sicuri?>> dissi, ridacchiando
<< Mangia, Malfoy.
O te lo faccio ingoiare con al forza>>
Risi, e poi mi convinsi a dargli un morso.
Ma luj non smetteva dj guardarmi, e io non potevo non chiedermi perché.
Perché aveva fatto tutto questo?
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𝐑𝖾𝗐𝗋𝗂𝗍𝖾 𝐓𝗁𝖾 𝐒𝗍𝖺𝗋𝗌 || 𝐆𝖾𝗈𝗋𝗀𝖾 𝐖𝖾𝖺𝗌𝗅𝖾𝗒
Fanfiction«[...] 𝗁𝖺𝗂 𝗂𝗇𝗍𝖾𝗇𝗓𝗂𝗈𝗇𝖾 𝖽𝗂 𝗌𝖼𝖺𝗌𝗌𝖺𝗋𝗆𝗂 𝗂𝗅 𝖼𝖺𝗓𝗓𝗈 𝖺𝗇𝖼𝗁𝖾 𝗊𝗎𝖾𝗌𝗍'𝖺𝗇𝗇𝗈?» 𝖽𝗂𝗌𝗌𝗂, 𝗀𝗂𝗋𝖺𝗇𝖽𝗈𝗆𝗂 𝗏𝖾𝗋𝗌𝗈 𝗅𝖺 𝗌𝗎𝖺 𝖽𝗂𝗋𝖾𝗓𝗂𝗈𝗇𝖾 , 𝖺𝗅𝗓𝖺𝗇𝖽𝗈 𝗅𝗈 𝗌𝗀𝗎𝖺𝗋𝖽𝗈 𝗏𝖾𝗋𝗌𝗈 𝗂 𝗌𝗎𝗈𝗂 𝗈𝖼𝖼𝗁...
