Ma cosa...deve essere ubriaco...mia made morta? Rido.
Lo guardo fisso negli occhi e vedo dolore che lo lacera...ma cosa succede?
Vado in camera lasciandolo li ancora con l'aria da "Oh prendiamo per il culo Lisa".
Penso che mia madre sia già andata dal sindaco per chiedere delle cose.
Rimango tutto il giorno a casa.
Arriva L'ora di cena e mia mamma non si è ancora fatta viva, quindi prendo il cellulare ed esco dalla casa, ma in rubica non ho il numero di mia mamma, ma allo stesso momento alzo gli occhi al cielo e non c'è la luna. Guardo a destra e a sinistra, avanti e dietro. Nulla.
Entro in casa senza darci tanto peso.
Gordon ha fatto le polpette che le piacciono tanto alla mamma. Ma lei dov'era?
"Ok Gordon, adesso basta fare scherzi" Lui mi guarda sempre con l'aria interrogativa, come se davvero crede che mia mamma fosse morta. Ma è tutto uno scherzo di pessimo gusto.
"Ma Lisa, stai prendendo qualcosa? Qualche medicinale?" mi chiede in tono serio. Ora mi fa girare le sante ovaie al massimo.
"Gordon non sono come te che fa solo quello nella vita, adesso dimmi dov'è andata mia madre" decido di dirlo con un tono di voce alto in modo che anche i vicini di casa , che non abbiamo, mi sentano.
Lui scuote la testa si alza e mette la sedia vicino alla mia.
"Lisa tua mamma è morta 2 anni fa in un incidente in macchina. Tu eri dietro e ti sei salvata ma lei purtroppo no." Gordon piange? No deve essere solo la luce della cucina.
Mi sta irritando. Continua a dire che mia madre è morta. Se mia madre un giorno morisse di certo non starei in questa casa.
Lascio stare Gordon e vado in camera mia. Sono talmente frustata che l'unico rimedio di calmarmi è leggere.
Hanno aggiornato la storia della mia casa. La cosa diventa monotona e non ho più voglia di leggere.
Spengo il computer e vado in salotto dove Gordon sta guardando la tv.
"Gordon." dico come sorpresa mentre beve un sorso di acqua. ACQUA.
"Dimmi, hai bisogno di qualcosa?"
Non può fare finta di essere gentile,carino e coccoloso. Deve per forza esserci una spiegazione.
Vediamo quanto riesce a resistere?
"No, volevo solo dirti che domani mattina vado da Lucas" dicoquasi in modo che lui mi dica si o no.
"Lucas?"
Oddio e se fosse sparito anche lui? Come polvere. Puff.
"Si il ragazzo del bar" dico con tono ovvio
"Ah si lui. Scusa non sapevo come si chiamava siccome non ne abbiamo parlato" dice ridendo.
Strano. Avevo parlato con mia madre tutto il giorno di Lucas. Eppure non ho parlato con lui.
"Bhe io vado a leggere un po', domani mattina cosa farai tu?"
"Avevo intenzione di andare a prendere il modulo di ammissione alla scuola di Nutan. Di certo dopo le vacanze dovrai riniziare."
Scuola? Con lui non ho minimamente parlato di scuola. Ma dato questa situazione lo assecondo.
"Va bene...e se andassimo il pomeriggio insieme? Così almeno la vedo anche io la scuola"
Mi guarda con stupore. Ha negli occhi una luce di speranza. Ma cosa diavolo succede?
"Oh piccola...era da tanto che non mi dicevi di andare in posto insieme."
"Ehm...bhe quindi domani mattina,siccome non farai nulla, vai al mercato a fare la spesa. Ti manderò un messaggio dell'occorrente"
Lui mi fa un cenno e io me ne vado in camera.
Non ho voglia di leggere ne di fare altro. Mi metto in pigiama e mi infilo nel letto.
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The house (#WATTYS2017)
RomanceLa vita è come un gioco, se sai giocare vinci, altrimenti perdi. Lisa sta giocando molto duramente, giocherà con il fuoco e ,allo stesso tempo, con l'acqua. Lei è la solita ragazza gentile, ma con un presente piuttosto strano. Scoprirà cose, pers...
