Capitolo 54

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Ormai è ora di cena, io ed Andrew abbiamo passato il pomeriggio a giocare a Monopoli. Lui aveva tanti soldi, ma stavo vincendo io e lui non voleva ammetterlo.
La sua compagnia è a dir poco unica, nessuno può sostituirlo.
Ogni tanto mi dava un bacio, forse per compassione, ma è pur sempre un bacio no?
"Mamma non c'è per cena, cosa volete?" Ci annuncia Sophie.
È da più di un'ora che siamo seduti su questo divano. Andrew mi prendeva per mettermi con la testa appoggiata sulla sua spalla, mentre Sophie, lo prendeva in giro. Sono belli questi pomeriggi, senza problemi e senza litigate.
"Non so, sono stanco di pizza" dice Andrew ed io annuisco.
"Nemmeno a me va la pizza."
Sophie ci pensa un po' e, nel suo viso, si fa spazio ad un largo sorriso. "Andiamo a cenare fuori? Non so, fast food o ristorante" esclama entusiasta.
"Paghi tu?" Andrew fa un sorriso alla sorella e lei lo guarda male.
"Dallas, fai il gentiluomo" intervengo io causando una risata di Sophie.
"Chi te lo dice che sono un uomo?" Sorride maliziosamente. Alzo gli occhi al cielo e lui continua a sorridere. "Smith, fai la gentildonna" continua a guardarmi ed io alzo il dito medio.
"Sophie ti va se ti pago la cena?"
"Certo" dice ridendo.
"Così non vale" dice Andrew alzandosi e venendo dalla mia parte. Mi prende come un sacco di patate in spalla, cerco di dimenarmi tirandogli pugni dietro la schiena, ma non sembra fargli male.
"Adesso ti faccio la bua" sale le scale e Sophie ci guarda divertita. Perché non fa niente? Potrebbe mettermi dentro un armadio e chiudermi per sempre.
Apre la porta della sua stanza e la richiude. "Cosa vuoi? Ho fame" voglio uscire da questa stanza, ma lui mi si avvicina e mi blocca al muro.
"Vuoi davvero andare a mangiare?" Sorride e io annuisco, non posso stare ancora un secondo di più qua dentro.
"Ma io adesso non ho fame, quindi rimarremo ancora un po" fa un sorriso malizioso e inizia a baciarmi il collo, se continua così non so dove andremo a finire.

"Ti piace piccola?" mormora vicino all'orecchio. Mi piace da impazzire


ANDREW POV

Mi tira i capelli, so che le piace, lo vedo dalla sua faccia. E' bellissima, ogni suo movimento, ogni suo sguardo, ogni sorriso, mi fa impazzire. "Perchè non ti lasci andare?" la sento gemere del piacere mentre continuo a baciarle il collo. Voglio andare oltre con lei, ma voglio che sia lei a dirmelo, che sia pronta.

"TI piace?" Dico baciandola sotto l'orecchio. Lei annuisce e continua a smuovere i miei capelli.

"S-si" Mormora tra un respiro e l'altro. Il suo profumo mi entra nel cervello e non ci capisco più niente. La prendo per i fianchi e la alzo, tenendola attaccata con la schiena al muro e mettendole le gambe intorno alla mia vite. Inizio a baciarla in bocca, un lungo e sano bacio. Dimena i fianchi e la mia intimità si indurisce di colpo, se non la smettiamo non resisterò ancora per molto. Lei continua a dimenarsi e a tirarmi i capelli, la metto sul letto delicatamente e mi metto a cavalcioni su di lei.

Continuiamo a baciarci intensamente, il mio pene va a scontrarsi con la sua intimità, lei dimena i fianchi e io non ne posso più di sta tortura.

"Lisa" cerco di fermarla, ma sono io il primo a continuare. Mi guarda e mi bacia, cazzo quanto la amo.

E' la seconda volta che lo dici, tu la ami.

Si, forse la amo. Ma non conosco questi sentimenti, sono forti e strani.


LISA POV

Non so bene cosa succede, lui è sopra di me e io lo lascio fare. Continuo a dimenarmi senza riuscire a fermarmi.

"Andrew, non posso" lui si ferma e si sdraia affianco a me. Sentivo premere la sua intimità e mi piaceva, ma non sono pronta, non ancora.

"Scusami" mormoro un po' in imbarazza. So che lui lo voleva, ma lui non deve perdere la verginità, io si. "Non ti preoccupare. Quando sarai pronta me lo dici, io ti aspetto" sorride ed io mi tranquillizzo. "Ora possiamo andare a mangiare?" Sorride ed annuisce.

The house (#WATTYS2017) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora