Mi sveglio in una stanza non mia, in poco tempo collego tutto.
Sono ancora stanca e non ho nessuna voglia di alzarmi, allungo la mano per vedere l'ora nel cellulare, sono le 10.30. Non ho idea se gli altri sono svegli ma vedo ben presto un messaggio di Sophie.
"Appena ti svegli vieni in camera mia"
Il messaggio l'ho ricevuto dieci minuti fa, mi alzo solo per sapere cosa ha da dire, sono più curiosa che stanca.
Decido di mandarle un messaggio dicendole che verrò appena avrò finito di sistemarmi.
Appoggio il cellulare sopra il comodino e mi dirigo in bagno con dei vestiti presi a caso. Apro la porta e la chiudo a chiave, sicuramente i loro genitori hanno il bagno sotto, non vorrei un Andrew pervertito in bagno.
Mi do una lavata veloce e indosso subito i vestiti, un trucco leggero ed esco dal bagno.
"Lisa, quanto ci hai messo?" Esce dalla sua stanza Sophie, guardo l'orologio appeso alla parete e sono stata meno di venti minuti.
"Dai vieni, devo parlarti" annuisco e la raggiungo. Chiude la porta della camera e mi butta sul letto.
"Devo dirti una cosa" annuisco. "Ieri ho visto Andrew uscire da casa e rientrare con" ma si blocca, la guardo con uno sguardo interrogativo e lei continua. "Ecco, no niente, solo che Andrew è rientrato. Comunque devo dirti anche un'altra cosa" non capendo il fatto di Andrew, la continuo a guardare.
"Sai Trevor, l'amico di Andrew?" Annuisco.
"Mi ha chiesto di uscire, ma non lo so, ti devo confessare che io ho una cotta per lui da sempre, lo conosco da quando sono piccola. Ma so qual'è la sua reputazione, si deve fare tutte le ragazze" guarda il basso senza aggiungere altro. Anche io credevo che Andrew fosse così, eppure ho scoperto che è stato con pochissime ragazze.
"Sophie, non credo che sia solo per questo, Andrew è tuo fratello, non lo permetterebbe e lui sicuramente ha paura di lui" mi guarda con una luce negli occhi che non ho mai visto prima da lei.
"Lo pensi veramente?"
"Si, magari ci parlo anche con Andrew" mi guarda stupita.
"Tu vorresti dire a mio fratello di Trevor? Lo ammazzerebbe" avevo intuito che la situazione era questa, ma in fondo lui è un suo amico e lei è sua sorella, se non vuole che stia con lui un motivo c'è.
"Va bene, allora cerco informazioni su Trevor" le faccio un sorriso che lei subito ricambia con un abbraccio.
"Scendiamo per fare colazione" annuisco. Non so dove sia Andrew, da ieri non l'ho più visto.
Scendiamo le scale ed entriamo in cucina, Bernice è ai fornelli, mentre Richard sta leggendo il giornale, Andrew non c'è.
"Buongiorno"
"Buongiorno Cara" mi risponde Bernice e il signor Richard mi guarda con un grande sorriso.
"Hai dormito bene?" Aggiunge quest'ultimo.
"Si, non so proprio come ringraziarvi" sinceramente pensavo di fare qualcosa per loro, insomma, sono qua e non posso stare con le mani in tasca.
"Non devi fare assolutamente niente, tu sei nostra ospite." Tanto farò qualcosa.
"Se non ti dispiace, dopo vorrei tanto parlare con te" aggiunge Richard. "Certo, mi chiami appena vuole parlare"
"Lisa, non darmi del lei." Mi rimprovera e sorrido.
Andrew entra in cucina, sembra normale.
"Bernice, io vado a fare colazione fuori" fa un occhiolino e lei sorride.
Non mi ha nemmeno salutato, ho detto che andava bene quello che stava succedendo tra noi, eppure ora si comporta in modo strano.
"Lisa ti piacciono i muffin?" Bernice si gira verso me e sorride. "Adoro i muffin" mia mamma li faceva spesso nella vecchia città, ora lei è in ospedale.
"Mi fai un favore Lisa? Potresti andare in camera di Andrew a prendere la sua maglietta dei Beatles?"
"Certo, nessun problema"
Salgo le scale, tutte le porte sono chiuse.
Apro la porta di Andrew e cerco la maglia che mi ha detto Bernice, cerco ovunque ma non la trovo. Mi avvicino al comodino e sento ridere, alzo lo sguardo verso la veranda e vedo Andrew seduto su una sedia, in un tavolo pieno di dolci, sta parlando con qualcuno ma la visuale non mi permette di vedere con chi. Decido di spostarmi un po', non c'è nessuno nell'altra sedia, lo guardo e vedo che mi sorride.
STAI LEGGENDO
The house (#WATTYS2017)
RomanceLa vita è come un gioco, se sai giocare vinci, altrimenti perdi. Lisa sta giocando molto duramente, giocherà con il fuoco e ,allo stesso tempo, con l'acqua. Lei è la solita ragazza gentile, ma con un presente piuttosto strano. Scoprirà cose, pers...
