Mi giro di colpo, sento che c'è qualcuno ma non riesco a vederlo.
"Lisa?" Domanda una voce familiare. Dal bosco esce Lucas, ma cosa diavolo ci fà qua? Non voglio parlare con lui, anche se non è colpa sua quello che è successo.
"Si" rispondo e continuo a camminare avanti, lui mi segue.
"Aspetta, ho saputo di Andrew" alzo gli occhi al cielo e continuo a camminare avanti.
Perché deve sempre rompere? Mi ricordo i baci, ricordo anche le strane cose che succedevano in casa, ma ora è passato.
"Aspettami cazzo" mi giro, mi sta dando i nervi. "Sai Lucas, non è un bel momento e ti ho già detto che non voglio più parlare con te"
"Ascoltami almeno" sospiro, non me lo leverò finché non sentirò cosa ha da dire.
Lo faccio entrare in casa, sono contraria ma non posso fare altro. Voglio andare a dormire, sono stanchissima, domani dopo scuola tornerò da Andrew.
"Mi dispiace, io non avevo brutte intenzioni. Ti amo Lisa" rimango a bocca aperta, non avevamo mai parlato dei nostri sentimenti e sicuramente non credevo mi amasse, forse era una cotta, sono sicura che non sa nemmeno cosa vuol dire amare.
"I tuoi sentimenti li tieni per te. Senti non so nemmeno perché ti ho fatto entrare"
"Io voglio essere solo tuo amico, lo farei per te. Ma dammi la possibilità di starti vicino" mi dispiace per lui, so che è difficile stare lontano da una persona a cui tieni e vederla felice con un'altra persona davanti ai tuoi occhi, ma non so ancora cosa c'entri lui in tutta questa storia. Insomma ha cercato di spaventarmi ed era qua quando è successo quel che è successo a mia madre.
"Non puoi pretendere che io ora ti dica che siamo amici, non sei più la persona di prima" è cambiato molto, ma io so cosa abbiamo passato e so che ora sarebbe tutto diverso. All'inizio era un ragazzo gentile e per bene, ora invece, sembra impazzito.
"Allora pensaci, non costa nulla"
"Va bene, ora lasciami andare a dormire che sto morendo di sonno" è stata una lunga giornata e domani sarà brutto svegliarsi presto.
Continua a guardarmi senza dire nulla, non capisco se stia pensando o se si è addormentato con gli occhi aperti.
"Ci sei?" Dico mentre gli passo una mano davanti agli occhi.
"Si scusa, beh io vado, pensaci" annuisco ed esce dalla porta.
So che ci tiene a me, almeno credo. Non tutti verrebbero a quest'ora solo per dire di essere amici, poteva benissimo aspettare domani.
Salgo le scale e decido di farmi una doccia veloce, mi sento sudata, ho camminato parecchio oggi.
Accendo il getto dell'acqua, esce solo fredda. Aspetto un po' ma ancora niente, decido di farla con l'acqua fredda, almeno mi rinfresco un po'.
Finisco di lavarmi e mi dirigo verso il letto, è così comodo e ora sembra di essere il mio migliore amico.
Chissà come sta Andrew, chissà se ha sentito ciò che ho detto. Appena si sveglierà sarà come sempre, lui con Lidia e io distante. Anche se non abbiamo passato molto tempo insieme sento che provo qualcosa per lui, credevo che fosse reciproco, ma mi sbagliavo.
Mi addormento con ancora queste parole in mente, non sapendo cosa succederà il domani.
"No!"Sento urlare, mi sveglio di colpo e scendo dal letto, non so se l'ho sognato ma sembrava la voce di Andrew. Scendo velocemente le scale, non c'è nessuno.
"Svegliati" la voce proviene da fuori, apro di corsa la porta e vedo Andrew tenere una persona giacente a terra. Mi avvicino e mi vengono i brividi, quella persona sono io.
"Lisa, svegliati cazzo"
Mi sveglio di colpo, era solo un incubo. Guardo l'ora e manca mezz'ora alla sveglia. Sono sudata e con il respiro affannato, sembrava così reale, credevo di essere morta e riuscivo a vedere tutto.
Mi alzo dal letto e mi dirigo verso il bagno, non ho nessuna voglia di andare a scuola, oggi più che mai.
Mi lavo velocemente la faccia e noto due occhiaie enormi, non ho intenzione di mettere fondotinta o cavolate varie.
Esco dal bagno e mi dirigo verso l'armadio, cerco qualcosa da mettere finché non trovo una maglia non mia. Andrew. Sicuramente l'ha portata quando era rimasto a dormire qua, con me.
La sorpasso e prendo una canottiera nera con dei jeans neri. Oggi non mi sento per niente in forma.
STAI LEGGENDO
The house (#WATTYS2017)
RomantikLa vita è come un gioco, se sai giocare vinci, altrimenti perdi. Lisa sta giocando molto duramente, giocherà con il fuoco e ,allo stesso tempo, con l'acqua. Lei è la solita ragazza gentile, ma con un presente piuttosto strano. Scoprirà cose, pers...
