Lucas mi ha portata in un piccolo parco vicino casa sua, c'erano tanti bambini. È stato molto divertente vederlo litigare per un pallone finito nella sua faccia, i bambini erano più testardi di lui.
"Lisa la cena è pronta!" mi urla mia madre dal piano di sotto. Mi chiedo quando perderà la voce.
Sono concentrata nella lettura del mio libro preferito "le ombre" amo quel libro. Lo leggo e lo rileggo sempre. Non mi accorgo nemmeno che mia madre continua a chiamarmi finchè non sento il vocione di Gordon che mi urla.
"Arrivo cazzo!"
Sento i passi pesanti che salgono le scale e só che è Gordon. Mi sono messa in un orribile situazione ma io non lo sopporto più.
Gordon arriva nella mia stanza sbattendo la porta dietro di se.
"Tu, brutta puttana che non sei altro. Devi portare rispetto qua dentro. Ti mantengo io qua e se non vuoi che butto te e tua madre fuori da qua, devi stare zitta e seguire i miei ordini."
"Peccato che non sei mio padre, sei solo uno stupido ubriacone"
Mi arriva uno schiaffo che mi fa cadere a terra. Ma non mi faccio vedere debole. Anzi mi alzo e prendo la bottiglia di vetro appoggiata nella mia scrivania e gliela dó, come dire "spaccamela in testa"
Ma lui se ne va senza guardare nemmeno il gesto che ho fatto. Magari ha capito che io non mi faccio mettere i piedi in testa.
Sono le 5 di mattina quando un rumore improvviso mi sveglia. Sicuramente mia madre sa pulendo,come ogni giorno, ma non c'è la solita luce accesa fastidiosa. È tutto buio.
"Mamma" Ma nessuno risponde, quindi, mi alzo e vado verso il corridorio.
"Cazzo, maledetto scaffale" vado a sbattere contro un mobile.
Sento un gelo ai piedi, maledette ciabatte inutili.
Scendo le scale e vedo mia madre davanti al frigo. "Mamma" fa un balzo e si porta la mano al petto.
"Vuoi farmi venire un infarto?" Rido e mi avvicino a lei.
Parliamo per un po', finché non decide che è tardi per stare sveglia, lei e la sua mentalità sono strane.
"Buongiorno Patatina" dice Gordon. Ma che cosa gli prende ora?
"Eh?" Credo di essere ancora troppo assonnata.Non può avermi detto proprio quella frase.
La casa sembra più tranquilla e ordinata, mia madre non è ancora arrivata. Forse è andata al mercato.
"Cosa vuoi per colazione?"mi chiede Gordon con un sorriso che sembrava realistico.
"Ehm...è uno dei tuoi giochetti?"
Lui mi guarda con aria interrogativa. Sembra un altro Gordon Pattiston.
"Ma che dici Lisa? Sei ancora nel mondo dei sogni?" Dice lui facendo una risata fragorosa.
No deve per forza essere una sua presa per il culo.
"Dov'è mia madre"
"Lisa tua madre è morta, sei sicura di stare bene?"
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The house (#WATTYS2017)
RomanceLa vita è come un gioco, se sai giocare vinci, altrimenti perdi. Lisa sta giocando molto duramente, giocherà con il fuoco e ,allo stesso tempo, con l'acqua. Lei è la solita ragazza gentile, ma con un presente piuttosto strano. Scoprirà cose, pers...
