Capitolo 32

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È ormai già ora di pranzo, decidiamo di tornare a casa, sicuramente Sophie e Bernice sapevano tutto.
"Voglio cominciare così le giornate" sorride ed io annuisco.
"Non sarebbe male" pensare di incominciare le giornate con risate e divertimento è un'ottima idea, purtroppo non sempre và così.

Entriamo in casa e sento subito un buonissimo profumo provenire dalla cucina, la solita Bernice è sui fornelli. Pensandoci bene l'ho vista spesso lì nell'arco della giornata.
"Ben tornati ragazzi, tutto bene?" Lancia un'occhiata ad Andrew e lui sorride ingenuamente.
"Tutto bene grazie, lei?" Tutto a meraviglia volevo rispondere, ma rimango impassibile per non mostrare la mia felicità, anche se conoscendomi, non durerà molto.
"Bene grazie, Lisa puoi darmi benissimo del tu, a noi dà più piacere" annuisco e sorrido, sono sempre stata abituata a dare del lei a quelli di una certa età.

"Bene, Andrew vai a prendermi le cose in lavanderia e mettile fuori"
"Dov'è la lavanderia?" Bernice lo guarda scioccata. "Vicino alla tua camera, Andrew" inizio a ridere come non mai, abita qua, ha una camera vicino alla lavanderia e nemmeno lo sa, quanto è stupido questo ragazzo? Ora si capisce che non ha mai fatto il bucato in vita sua.
Andrew corre di sopra e Bernice si siede sulla sedia.
"Siediti, l'ho mandato di sopra perché voglio parlare con te" sorride. "Sai, cose da donne" sorrido ed annuisco.

"Ti piace vero?" Sinceramente si, ma non so come comportarmi e cosa dirle, in fondo è la sua seconda mamma e potrei fare una figuraccia delle mie.
"Si mi piace, all'inizio ero un po' diffidente ma si è rivelato un'altra persona."
"Sai, sono felice che abbia trovato una come te, l'ultima è stata dura per lui, ma doveva andare così" avevo sentito qualcosa, tra voci di corridoio e qualche chiacchierata con Sophie, non ne ho mai parlato con lui.

"A me lei non piaceva, sembrava troppo buona, ma sapevo che nascondeva qualcosa. Dovresti parlare con lui anche di questo" annuisco, mi ha raccontato dei suoi genitori, perché mai non di una sua ex?
"Dovrebbe tornare da un momento all'altro" dice alzandosi dalla sedia. "Io vado in cantina a prendere del vino, fai come se fosse casa tua"
"Grazie mille, siete gentilissimi" mi sorride ed esce dalla cucina. Sinceramente mi sento un po' agitata, stare solo in una stanza mi ha sempre messo ansia, forse per la paura dei ricordi o semplicemente per disagio.

"La mia cognatina" Sophie entra tutta sorridente e mi abbraccia.
"Come mai tutta questa felicità?" È troppo allegra, deve essere successo qualcosa.
"Sono felice per quello che sta succedendo tra te e mio fratello"
"E?" La invito a continuare. "E ho appena parlato con Andrew di Trevor" non era lei quella che mi diceva che ero pazza se glielo dicevo? "E cosa ha detto?" Salto in piedi come se in tv passassero i numeri della lotteria.
"Ha detto che parlerà con Trevor e vedrà se potrò uscire con lui" si vede che ci tiene a sua sorella, sono molto uniti.
"Dobbiamo festeggiare no?" La stringo in un forte abbraccio che lei ricambia immediatamente.

"Com'è andata la mattinata?" Sorride e alza un sopracciglio. "Perfetta" inizia a saltare e urlare, ma cosa beve?
"Papà" urla Sophie e io salto in aria. Richard ha la solita divisa da poliziotto, mi passa avanti e mi sorride. "Prima di andare via, vieni con me" annuisco e lo seguo. Entriamo in uno studio non molto grande, mi fa accomodare su una sedia e si siede affianco a me, lo trovo piuttosto strano che non si sia seduto dietro la scrivania.

"Allora, credo che sai perché voglio parlarti. Non voglio intromettermi tanto, voglio solo cercare di capire alcune cose, in modo che sei al sicuro" annuisco.
"È mai stato violento lui?" Annuisco.
"Problemi psicologici?" Mi ricordo quello che mi ha detto in tenente Kerp, li aveva, eccome.
"Si sono venuta a conoscenza che era in una struttura apposita" annuisce, sembra rifletterci sopra.
"Tu qua stai finché non finisce dentro, tua mamma appena uscirà dall'ospedale, sarà nostra ospite. Non ti preoccupare" mi mette una mano sulla spalla.

The house (#WATTYS2017) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora