Suona la sveglia. Erano le 9.30. A quest'ora Lucas deve essere per forza al bar...almeno se, anche questo, non sia cambiato.
Scendo le scale e vedo che Gordon mi ha lasciato un biglietto :
'Cara Lisa...sono andato a fare un giro in bici, giusto per prendere un po' d'aria fresca. Ti ho lasciato 10 euro sotto il vaso di ceramica di tua mamma , in caso volessi prenderti qualcosa al bar. Torno per pranzo. Buon giro'
Okey la faccenda si sta faccendo piuttosto strana. Ma aspetta, vaso di mia mamma?
Mi giro e vedo il vaso. Proprio quel vaso che abbiamo fatto insieme. Io, lei e mio padre. Lo ha rotto Gordon quando è tornato a casa ubriaco.
Lo fisso e inizio a tremare...com'è possibile. I cocci sono messi nel vaso del cimitero sopra la tomba di mio padre.
Il bussare della porta mi sconcentra dai miei pensieri. Non voglio che Gordon mi veda così.
Apro la porta e con mia grande sorpresa c'è Lucas. Ha una maglietta nera lunga con qualche macchia di vernice bianca, pantaloni neri. Era bellissimo.
Quando mi accorgo che lo stavo fissando da quando ho aperto la porta senza nemmeno salutarlo, mi scosto per farlo entrare.
"Ehm...ciao. Stavo giusto venendo da te"
"Che concidenza" ride ma è piuttosto nervoso.
"Bhe...che ci fai qui?"
"Dovevo parlarti di una cosa..."divaga troppo
"Lucas dimmi" è quasi un ordine
"Ti va di essere amici?" Mi metto a ridere. Perché me lo chiede? È un ragazzo totalmente diverso.
"Ma che domande mi fai? Certo che siamo amici" sorrido e lui soffia soddisfatto.
Sono le 12 e io e Lucas stiamo ancora a parlare di calcio e di quanto fosse noioso.
Driiin Driiinn
Il mio telefono inizia a squillare. Nella schermata c'è il nome Gordon.
"Pronto?"
"Piccola schifosa è da un ora che suono sto cazzo di campanello. Mi vuoi aprire?" rimango senza fiato. È tornato il vecchio Gordon.
Vado alla porta e vedo che con lui c'è mia madre. "Ma dov'eri?"
Lucas arriva e, siccome mi stanno guardando come se fossi un alieno, interviene.
"Abbiamo appena visto un film dove la madre muore e per lei era tutto cambiato e cose simili" ride. Magari davvero è un film. O sono finita su scherzi a parte.
"0h piccola...tranquilla che io sto bene"
Loro vanno in cucina e io e Lucas saliamo le scale...è tornato tutto normale.
Ma seriamente. Cosa stava succedendo?
"Gordon è Gordon eh?" Gli ho raccontato questo strano inedito e non la smetteva di ridere. Sosteneva una teoria assurda, non ho nemmeno capito.
Inizio a fare mille ipotesi sul mio futuro ragazzo. Lo volevo alto come Lucas, castano come Lucas, occhi azzurri come Lucas, simpatico e socievole come Lucas. Volevo Lucas.
Aspetta cosa? Ho appena fatto un ritratto di Lucas, ma a me non piace Lucas, o forse si. Bho, non lo so. Se ne è accorto che ho fatto la sua immagine come ragazzo?
Dal suo sorrisino penso proprio di si, cara Lisa.
Oh andiamo. In 15 anni non sei mai venuta fuori coscienza e ora che proprio non ne ho bisogno sbucchi fuori? Ci mancava solo questa.
"Ehm...bhe si e la tua ragazza ideale?" spero che non dica caratteristiche che non sono in me
"Sinceramente a me non piace solo un tipo di ragazza. Ma mi piaciono molte, quelle con i capelli castani ma siccome c'e ne sono tante...voglio che sia una tipa semplice"
Ok. Ha solo detto cose superficiali. Io i capelli castani li ho e sono piuttosto semplice, ma non credo di piacergli.
"Una tipa come te" aggiunge
Scusa cosa dicevi? Patetica,ti sta mangiando con gli occhi questo ragazzo.
Aiutatemi. Credo che io ora sia rossa come la mia maglia.
"Oh..ehm..." cosa dovrei dirgli ora?
Alzo lo sguardo e vedo che mi sta sorridendo, come se avesse capito che mi trovavo in imbarazzo.
Ma quanto è bello?
Guardo i suoi occhi, aspettano una mia reazione che non verrà. Sono totalmente in pericolo, non sono abituata a queste dichiarazioni.
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The house (#WATTYS2017)
RomanceLa vita è come un gioco, se sai giocare vinci, altrimenti perdi. Lisa sta giocando molto duramente, giocherà con il fuoco e ,allo stesso tempo, con l'acqua. Lei è la solita ragazza gentile, ma con un presente piuttosto strano. Scoprirà cose, pers...
