Sta diventando tutto complicato.
Lucas che si comporta in mal modo, Andrew e Linda che sembrano avercela con me e nemmeno so il perché.
Questa città sembra diventare sempre più piccola.
Inizio a correre. Forse per la frustrazione o per sfogo, ma voglio correre.
Guardo l'ora. Cavolo è già da due ore che sto correndo. Sono sfinita.
Ormai mi dirigo verso casa, si è fatto tardi.
Entro e noto che sopra il tavolo della cucina ci sono tanti piatti stra colmi di cibo. Incuriosita continuo ad andare avanti e vedo la mamma. Non la vedo cucinare così da quando è morto papà.
Non ho molti ricordi con lui. Ma sono riuscita a tenere i più belli.
Ricordo quando mi ha preso in spalle e non aveva visto la porta, siamo andati a sbattere tutte e due. Io piangevo e ridevo allo stesso tempo mentre lui, tutto preoccupato, mi ha steso nel divano.
Ricordo anche che da piccolina gli avevo fatto la pipì nella mano. È stato tutto filmato, mamma rideva e si piegava in due. Ma fa male il ricordo. Lui è sempre stato buono con noi e la vita troppo crudele per lui.
"Oh Lisa, prepara la tavola che fra poco è tutto pronto"
"Si signora" imito il saluto dei militari. Lei si mette a ridere "Dai sbrigati soldato"
Mi muovo ad apparecchiare è appena finito salgo nel bagno.
La finestra era aperta, forse l'ho dimenticata io quando ero andata a prepararmi prima.
La chiudo e riempio la vasca d'acqua.
Mi guardo allo specchio. Forse Lucas non mi vuole più. Forse non mi vede come una di quelle ragazze come Lidia. In realtà lei sarebbe anche bella senza quella voce e tutto quel trucco.
Non ci devo pensare. A me va bene come sono. Mi piaccio e questo basta.
Finisco velocemente il bagno e vado al piano di sotto, dove Gordon si ritrova già seduto a tavola.
"Prendimi la birra, ciccia." Mi viene da ridere. Vado in cucina e gliela prendo senza troppe discussioni. Vedo ancora mia madre cucinare."Mamma come mai tutto questo cibo?" Sembra non ascoltarmi, è davvero troppo concentrata. "Hei bro, andiamo a farci una canna" ecco che si gira. Colpito e affondato.
"Ma cosa stai dicendo? Con chi? Perché? Dove l'hai presa?" Mi metto a ridere per la sua ingenuità e preoccupazione. "Mamma stavo scherzando,calmati" continuo a ridere.
"Ho chiesto perché stai cucinando così tanto"
"Oh niente. Era da tanto che non cucinavi qualcosa di commestibile" ride e mi aggiungo a lei. In effetti ero stufa di Mc o di cena portata da qualche fast food.
Ci sediamo a tavola. Almeno per sta cena voglio dimenticare tutto. Ho davanti a me il paradiso.
Mangio tutto quello che c'è in tavola. Dopo tutta quella corsa avevo veramente bisogno di rifornirmi. Come dimagrire e ingrassare in un solo giorno, insomma.
Mi alzo da tavola pronta per sparecchiare, ma mia madre mi ferma. "No vai a letto tranquilla, qua ci penso io" non volevo lasciarle tutto il lavoro ma sono davvero stanca e decido di andare in camera.
Mi metto nel letto e leggo un pò prima di addormentarmi.
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Suona la sveglia. È già la terza settimana che non vedo più Lucas.
Forse è meglio così, si è dimostrato un vero e proprio bambino.
In queste settimane ho ripreso a correre. Ho ripreso a chattare con i miei vecchi amici. Ho ripreso la mia vecchia vita in una nuova.
Scendo velocemente le scale e faccio colazione.
In casa non c'è nessuno. E da quando non sento più Lucas non c'è stato niente di paranormale.
Decido di uscire di casa e andare al mercato a prendere qualcosa per pranzo.
Entro nel supermercato e la prima cosa che vedo è tutto ciò che aspettavo. Lucas con un'altra ragazza. Sono mano nella mano. Quasi vomito.
Ed ecco il misterioso ragazzo dov'era finito. A rimorchiare.
Che gusto c'era di baciarmi e dire tutto se poi alla fine è qui. E non con me.
Sembrano felici. Faccio finta di niente e cambio corsia.
"Latte,biscotti,cioccolata e patatine" dico leggermente ad alta voce. "Mocciosa, adesso parli da sola?" Mi giro e vedo lui. Il ritorno di ken 2. "Caro amico plastificato, che piacere" fingo un sorrisetto.
"Cara mocciosa, piacere mio" questo ragazzo mi irrita in meno di cinque secondi ogni volta.
Alzo gli occhi per dirgliene quattro ma non sta guardando me, ma qualcosa dietro. Mi giro e vedo Lucas. Mi guarda.
Per tutto questo tempo non si è fatto vivo e ora mi guarda imbambolato li. E il bello? La sua ragazza è vicino a lui.
Mi giro verso Andrew che vedo che mi sta guardando. "Testa di" ma mi blocco quando capisco che Lucas mi ha appena fatto girare.
"Lisa io.." Inizia a diventare rosso. Ora dirà che non voleva e tante quelle belle cose che sparano i ragazzi da quella boccuccia. Non so perché gli hanno messo la bocca, non esce niente di intelligente.
"Oh Lucas, da quanto tempo. Sai mi ero fatta l'abitudine di non vederti. Peccato." So che sono dura con lui ma di certo questa non gliela faccio passare liscia.
"Mocciosa, lo conosci?" Visto? I ragazzi non devono usare la bocca. Ma secondo lui inizio a parlare in questo modo ad un ragazzo che non conosco?
"Andrew vorrei parlare con Lisa, da solo." Si è accorto che non deve chiedere il consenso a lui? Io sono qua e sembra che nessuno se ne sia accorto.
"Lucas, la mamma ha detto di prendere il pane fresco" urla la ragazza che prima era con la mano insieme a Lucas. Sua sorella?
"Lucas levati. Sinceramente io non ho nessuna voglia di parlare e sentire le tue cavolate." Sospiro.
"Lucas l'hai sentita? Stavo parlando io con lei quindi levati prima che ti spezzi le gambe" vedo Lucas indietreggiare come se avesse paura. Seriamente ha paura di questo tipo dietro di me? No perché sembra un killer.
"Tu stai zitto. Non c'entri niente in questo discorso." Rimane zitto e mi guarda. Alza le spalle e se ne va.
"Lisa devo parlarti. Voglio solo che mi ascolti" sto zitta. Non so che fare. Da una parte vorrei sapere il motivo ma dall'altra non voglio più averlo nei paraggi.
"Lisa ho avuto problemi a casa." Sospiro di nuovo. Spero che non creda che io lo scusi con questa scena dei problemi. Anche io ho problemi e lui lo sa, eppure non scappo.
"E poi..." Rimane zitto.
"E poi?" Ma ancora niente.
"Lisa tu mi piaci." Rimango a bocca aperta. Mi ha baciata e mi sembrava ovvio che gli piacevo. Ma adesso mi fa incazzare. Non sono una di quelle vipere che cedono per questo. Credo che non mi conosca per niente.
Mi volto e continuo la mia spesa.
Esco dal negozio e torno a casa.
La gente qua deve sempre prendermi per i fondelli? No perché sembra che ci prendono gusto.
Sono le 22.10 e chiudo tutto. Sento qualcosa alla finestra e vado a controllare. La apro e mi arriva un sasso dentro la camera. Adesso iniziano a piovere sassi? Guardo giù e vedo Lucas. E ora cosa vuole?
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The house (#WATTYS2017)
RomanceLa vita è come un gioco, se sai giocare vinci, altrimenti perdi. Lisa sta giocando molto duramente, giocherà con il fuoco e ,allo stesso tempo, con l'acqua. Lei è la solita ragazza gentile, ma con un presente piuttosto strano. Scoprirà cose, pers...
