Serenity;
Andai nel panico appena agganciai la chiamata con Anne. Mi aveva promesso che sarebbe stata lì prima possibile per venirmi a prendere. Mi aveva promesso che ciò si sarebbe risolto e che tutto sarebbe andato bene. Ma davvero, quando andava davvero bene?
Non volevo sembrare completamente pessimista, ma sono sempre stata così comunque. Ho provato a pensare a tutte le cose buone, ma la maggior parte dei pensieri che mi riempivano la testa iniziavano a sembrare tutti peggiori.
Primo, pensai a vestirmi. Mi misi cosa avevo la scorsa notte -- gli unici vestiti disponibili da indossare. Fissai i vestiti rimanenti di Harry e li piegai. Solo il suo profumo che indugiava su di essi mi rese più arrabbiata al pensiero che uno dei nostri idioti ex migliori amici avrà potuto spifferare tutto.
Derek non l'aveva fatto. Sono così sicura che il ragazzo sa che , anche con un uomo avvocato e politico come i suoi genitori, non avrebbe detto ad anima viva cosa era successo alla festa. Perché sarebbe stato nella merda. Non poteva semplicemente essere Derek.
Poteva essere mia madre, o mio padre. Ma mi avevano promesso di non interferire, e sembravano dirlo sul serio. Dubitavo altamente fossero i miei genitori.
Poi c'era Renee e Wayne...o forse anche Zayn. Ma mi è chiaro che qualsiasi cosa Renee avesse contro Harry, era ovviamente troppo impossibile considerarlo per quanto è stupida.
Lei non si sarebbe fatta scappare nulla, e deve averci già rinunciato.
Wayne non avrebbe aspettato così a lungo per prendersi la sua vendetta. Lui è una testa calda e impulsivo. Se volesse prendersi la sua vendetta, l'avrebbe fatto settimane fa. E Zayn sapeva la nostra posizione, e sapeva che saremmo stati insieme la scorsa notte. Comunque, non aveva ragioni per provare anche a ingannare Harry ora che tutto era andato bene almeno la maggior parte.
Niente di questo ha senso.
Smisi di impazzire quando sentii Anne, col proprio set di chiavi, entrare in salone. Chiamò il mio nome un paio di volte, preoccupata per me. Sembrava come se avessi un infortunio al cuore mentre parlavo con lei al telefono, quindi sarebbe stato probabile che sarebbe stata preoccupata.
"Si?!" risposi, correndo fuori dalla stanza una volta che presi le cose di Harry. Ero a metà corridoio quando lei girò l'angolo e mi trovò. Immediatamente sospirò sollevata.
Le sue braccia si avvolsero intorno a me con forza. In un modo, era confortante ricevere un piacevole, caldo abbaraccio da una persona come Anne. Si allontanò dall'abbraccio, tenendomi per le spalle e guardandomi.
"Cara, ho già parlato al telefono con abbastanza persone e tu non devi preoccuparti. Apparentemente sembra che qualche coglione degli amici di harry abbia detto da dove prendervano la marijuana." spiegò brevemente. "Non lo porteranno in tribunale. E' stato deciso, con il numero di reati che ha Harry, che sarà messo sotto agli arresti domiciliari per due mesi."
Socchiusi le labbra per lo schock. "Okay," respirai, elaborando lentamente le sue parole. "Arrestt domiciliari? Per due mesi?" domandai, cercando un modo per sembrare meno delusa. Almeno non verrà sbattuto in prigione. C'era un lato luminoso a questo. Sono solo preoccupata per il tempo che passa nella stazione di polizia.
"Si." replicò Anne. "E' solo per due mesi. Se qualcosa va male durante i suoi arresti domiciliari lo porteranno in prigione."
Disperazione rimase in petto. Sentivo un aspro gusto sulla lingua. Harry è difficile da controllare. E' nella sua propria persona e va a estensioni estreme a provarlo. Tenerlo con un braccialetto alla caviglia e lontano da tutte le cose che lo circondano lo farà impazzire. Ma l'avrei fatto per lui. Qualsiasi cosa pur di evitare che lo portassero in cella.
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Mercy |italian|
Fanfiction"Noi siamo i bambini che i nostri genitori hanno messo in guardia." Ribellione adolescienziale. Ognuno passa attraverso quella fase, con risultati quasi sempre l'opposto. Gli adolescenti sono le generazioni più sconvolgenti. La più infuriata per la...
