Era orribile vedere Zayn così a pezzi. Voglio dire, penserete che siamo arrabbiati con lui per aver trattato Emily in quel modo, ma, sfortunatamente, provavo simpatia nei suoi confronti. E, attraverso gli sguardi, era così anche per Emily. Comunque, ero ancora arrabbiata per quanto tempo ci aveva messo a tornare da lei. Non gli era importato lottare per lei quando ne aveva avuto la possibilità.
Penso che Niall sarebbe stato molto meglio per Emily. Anche se non le aveva chiesto ancora di uscire, ero ancora sicura che Niall sarebbe stato mille volte più adatto per Emily. Era più il suo tipo. Zayn aveva perso la sua possibilità, è tutto quello che sto dicendo.
Harry non ascoltò le mie suppliche di lasciarlo parlare. Tirai il suo braccio, accigliandomi. "Harry, basta. Non fare una scenta davanti alla tua famiglia e al resto di noi."
Lui mi guardò in malo modo. "Non lo voglio qui."
"So che siamo tutti arrabbiati con lui, ma non rendere le cose peggiori prendendolo a pugni." lo avvertii umilmente, restringendo gli occhi.
Mi fissò con sarcasmo. "Cosa ti fa pensare che voglio prenderlo a pugni?" Harry derise.
"Non iniziare." lo sgridai. "E smettila di essere infantile, Harry."
"Vuoi davvero andare a parare lì? Cerchiamo di discutere sul tema della maturità, Serenity. Dato che decisamente sei la più matura in casa." continuò ad infastidirmi.
Cedetti semplicemente e sospirai. "Bene. Va' a fare una scenata e rovina questa festa a tua sorella e Anne, stronzo."
Tutti gli altri erano ancora rimasti nel salone nonostante il piccolo sfogo brusco di Harry. Alzai gli occhi al cielo quando andò verso la porta principale, nonostante quello che gli avevo appena fottutamente detto. Era così testardo, ma lo tolleravo perchè lo volevo così tanto.
Presto sarebbero venute altre persone e io non volevo che entrassero nella successiva storia in città. Fondamentalmente, non volevo che le cose diventassero troppo violente. Sarei dovuta essere più saggia a lasciare Harry fare quello che voleva. L'idiota poteva diventare violento, non importava quanto dolce diventasse con me.
"Qual è il problema con mio fratello?" Mi sussurrò Gemma prima che potessi uscire dall' ingresso. Era in piedi con le braccia incrociate al petto, sembrando interessata e preoccupata.
Supposi che conosceva i modi di Harry. "La mia amica Emily aveva questa...questa sorta di relazione con un ragazzo che ad Harry non piace particolarmente." Fu tutto quello che dissi.
Gemma annuì lentamente, guardando suo fratello e gli altri due alla porta. "Non ha ancora imparato? Da ragazzo è stato arrestato un bel po'. Si metteva sempre nei guai."
Le mie sopracciglia si sollevarono. "Per cosa è stato arrestato?"
"Cose stupide, fondamentalmente. Come fare a botte, possesso di sostanze illegali, rubava quando era più giovane e altre piccole cose che è riuscito ad ottenere sulla sua fedina penale." Gemma spiegò brevemente, guardandomi. "Mi sorprende che non ti dia fastidio?"
Mordicchiai l'interno della guancia nervosa. "Io..neanche io sono il miglior modello, credo di poter dire."
Lei si accigliò un po'. "Hai fatto lo stesso?"
"No! No, io...solo che non--"
Gemma alzò la mano. " Va bene. Non sottolineare questo. Sono sicura che Harry sa in cosa si sta mettendo. Fidati di me, fino a quanto non sarai vestita come una prostituta, non puoi essere così cattiva. Quando avevo la tua età non ero un angelo."
"Tutti diventano un po' pazzi alla maggiore età." Disse Anne improvvisamente dalla cucina. Lei semplicemente guardò verso la porta, i miei occhi seguirono i suoi.
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Mercy |italian|
Fanfic"Noi siamo i bambini che i nostri genitori hanno messo in guardia." Ribellione adolescienziale. Ognuno passa attraverso quella fase, con risultati quasi sempre l'opposto. Gli adolescenti sono le generazioni più sconvolgenti. La più infuriata per la...
