Una foto di Marisol nei media
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Non mi ero dimenticata di Clary e delle pillole anticoncezionali che praticamente mi avevano rovinato quel che era rimasto della mia relazione con mia madre. Non avrei mai immaginato che sarebbe successo così presto. Sfortunatamente la vita ha un divertente modo di mandare all'aria le cose. Non avevo idea di come Willie le avesse prese. Ma posso solo presupporre che è successo perchè probabilmente me lo meritavo.
Clary era impegnata con la sua bistecca, seduta accanto a Marisol, che era troppo impegnata a provar a far ammettere a Louis qualcosa che includeva nella conversazione Clary. Mi feci strada verso di lei, tirando una sedia accanto a lei.
"Non sono riuscita a parlarti appropriatamente ultimamente," iniziai, stringendo le mani.
Lei girò la testa per guardarmi. I suoi occhi castani stavano cercando il mio viso mentre premeva le sue labba in una linea. "Um...ho sentito della pillola anticoncezionale..."
"Si," fu tutto quello che dissi, sospirando. "Sai cosa mi è costato?"
"Ragazza, mi dispiace. Okay? Lillian mi era tra le palle il giorno in cui le ha trovate. Mia madre le ha trovate e io sono morta," spiegò velocemente. "Ed Emily non poteva tenerle. Tu non c'eri per chiedere. Ho semplicemente detto Serenity perchè sei stata la prima persona a venirmi in mente."
Lillian era l'unica e sola sorella quattordicenne di Clary. Disprezzavo quella ragazza terribilmente --e ancora lo faccio. Lei è su questo pianeta per testare la volontà e la pazienza di ogni umano con cui entra in contatto. Lillian è una groupie, ad essere pienamente onseta. Non c'è giorno in cui non è attaccata a un ragazzo più grande con il suo gruppo di groupie ed li elogiano per tutto quello che fanno. Per farla semplice, a nessuno di noi davvero piace lei.
"E' successo e non può essere disfatto." replicai, scrollando le spalle.
"Hai intenzione ti provare a mettere a posto la tua relazione con tua madre?" Clary domandò.
Mi fermai per pensare. Questa era l'unica domanda a cui mi sarebbe costato molto rispondere. "Mia madre non sarà felice finchè non faccio qello che dice. Anche se sarò miserabile a fare quello che vuole, rifiuterà di pensare che sono infelice e continuerà a spingermi verso cose che non voglio. Non posso mettere a posto la relazione con mia madre quando entrambe non possiamo scendere a patti con i nostri problemi. Certo che voglio aggiustare le cose, solo non so come."
Clary rimase in silenzio quando finii. Mi fissava, i suoi occhi chiusi a fessura. "Serenity...whoa."
"Cosa?" chiesi, accigliandomi confusa.
Lei scosse la testa. "Hai notato al modo in cui pensi le cose? Sembri molto più...non so..non smebri tu. Di solito diresti che non ti importa e qui stai dicendo che sei disposta."
Le feci uno sciocco, ancora confuso, sorriso. "Cosa? Vuoi dire che sembro diversa?"
Una risatina scappò dalle sue labbra. "Si. Più matura di prima."
"Beh, tu sei ancora un pipistrello impazzito." scherzai.
"Penso che Harry abbia fottuto tutto il bene in te." sputò fuori, ridendo rumorosamente successivamente.
I miei occhi si spalancarono per lo shock alle sue parole. Accanto a noi, Marisol fece scattare la testa verso di noi e iniziò a ridere. Louis anche deve averlo trovato spassosissimo perchè si alzò e fece a Clary una standing ovation per il suo commento comico. Affondai ulteriormente sul mio posto, arrossendo piuttosto che bestemmiandoli per essere idioti.
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Mercy |italian|
Fiksi Penggemar"Noi siamo i bambini che i nostri genitori hanno messo in guardia." Ribellione adolescienziale. Ognuno passa attraverso quella fase, con risultati quasi sempre l'opposto. Gli adolescenti sono le generazioni più sconvolgenti. La più infuriata per la...
