Aurora's pov
-Oh, cazzo. No!- esclamo staccandomi da Kevin.
Mi siedo e mi tiro i capelli indietro con fare nervoso, quasi come se volessi staccarmeli da testa per la cazzata che ho appena fatto.
-È tutto okay?- mi domanda Kevin, avvicinandosi
Lo guardo e mi alzo, asciugando le lacrime.
-Questo non doveva succedere- sbotto.
Lui si alza e posa il suo sguardo su di me.
-Scusami, non volevo- scuote la testa.
-Non so come mi sia passato per la testa, davvero. Semplicemente ti ho vista così piccola, indifesa... Perciò ti ho baciata- spiega pacatamente.
-Non lo deve sapere nessuno, te lo chiedo per favore. Non sopporterei altri insulti, ne sono piena e sto davvero tanto male- borbotto confusa per quello che è appena successo.
-Tranquilla- mi dice.
-È stato uno sbaglio, succede- aggiunge.
Annuisco titubante, lo saluto con un cenno di mano, dopo di che alzo il cappuccio sulla testa ed inizio a camminare a passo svelto verso casa.
***
Avanzo verso casa mia, tolgo il cappuccio e sobbalzo trovandomi Luca davanti.
Ha uno sguardo serio, i suoi occhi sono cupi, fa quasi paura.
-Che cosa ci fai qui?- domando con un filo di voce.
Non risponde.
-Perché?- chiede all'improvviso.
Alzo un sopracciglio, ormai è notte tardi, sono stata in giro per non pensare a niente.
-Di cosa parli?- deglutisco.
-Kevin- appena pronuncia quel nome, sento quasi il cuore arrivarmi in gola.
-Cosa c'entra?- borbotto facendo finta di nulla.
Luca si avvicina a me, sembra instabile.
-Mi spieghi perché vi siete baciati, eh? Mi spieghi che cazzo ti passa per la testa? Mi spieghi per quale motivo c'hai provato con quel pezzo di merda?- urla.
-N-Non siete a-amici?- balbetto sentendomi piccolissima.
-No- risponde freddo.
-Da un bel po'- aggiunge irritato.
-Non ne sapevo niente- dico e collego tutto.
Il moro appena mi mostra la foto in cui io e Kevin ci baciamo, collego tutto.
-È stato un errore- espongo.
Non stiamo più insieme, ma è come se fosse ancora così.
-Errore?- ride amaramente.
-Lui ha iniziato a dire che stai dormendo a casa sua, che nel sonno ti lamenti, che hai vomitato perché ti fai schifo da solo...- deglutisco.
-Senti basta, Aurora. Davvero. Basta, va bene così. Fai quel che vuoi, stai con Kevin, stai con James, scegli tu- sbotta acido.
-Avevo creduto che le cose si fossero messe bene tra me e te, credevo di passare il resto della mia vita con te, ma a quanto pare non deve andare così. Per me questo è un addio- dice diretto guardandomi negli occhi ed infinite lacrime rigano il mio volto.
-Sono stata ingannata. Kevin mi ha manipolata e poi mi ha baciata, Martina suppongo abbia fatto la foto- alzo il tono di voce.
-Si sono alleati, hanno programmato tutto- aggiungo.
-Ma comunque sia, Luca, basta. Va bene così, comunque sto ancora male per il fatto della scommessa, è destino, doveva andare così!- esclamo.
-Inutile perderci tempo, doveva finire in questo modo. È stato un fottuto bacio, non ho provato niente, per me non ha avuto alcun valore, ma okay. Addio, D'Orso- espongo a fatica.
Lo amo, con tutta me stessa, ma il destino ha voluto che finisse così.
Resta zitto, non fa nulla per fermarmi, deglutisce, rientro in casa e prima di chiudere la porta, lo guardo un'ultima volta negli occhi.
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UN CAOS PER DUE//CAPO PLAZA
FanfictionDicono che le cose inaspettate siano le più belle, o almeno quelle cose che in qualche modo ti stravolgono i piani. Aurora Rossi ha diciotto anni e frequenta un liceo in una città della regione Campania: Salerno. Non vede l'ora di prendere il diplom...