Capitolo 71 (1)

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Il sole sta calando e il cielo è pieno di sfumature. Fa molto caldo. Vedo tanti turisti sudati che seguono le loro guide che tengono un ombrello alzato in aria per non perderli. Si guardano intorno a dir poco estasiati mentre scattano foto ai musicisti che suonano negli angoli della strada. Mi fermo, chiudo gli occhi e faccio un bel respiro. L'odore che c'è nell'aria non è affatto cambiato. Riprendo a camminare, mi guardo intorno e ogni passo va a ritmo della musica delle trombe. 
Mi fermo davanti ad una vetrina e sorrido rendendomi conto che si tratta di una panetteria. 
Spingo la porta di vetro.

- Salve! - mi sorride un ragazzo. Ha dei bellissimi occhi azzurri - Come posso aiutarti? - 

- Vorrei dei dolci, devo far visita a un amico - rispondo.

- Ottimo, che ne dici dei bignè? -

- I bignè.. - accenno un sorriso e mi avvicino al bancone pieno di leccornie.

- Sono rimasti a cioccolato, credo pistacchio.. - dice mentre osserva i suoi pasticcini.

- Solo crema? - 

- Beh, sono i migliori.. sei vanno bene? - 

Annuisco e guardo il negozio. Il parquet sul pavimento, le lavagnette sulle pareti ricche di nomi di dolci e panini. E poi leggo una scritta 'Dal 1905'.

- Siete aperti da un bel po' - dico al ragazzo che incarta i dolci.

- Oh si. In realtà anche da prima ma il negozio era da tutt'altra parte. Alla fine hanno deciso di mettere questa data qui. Il negozio era di mio nonno e prima ancora di suo nonno e di suo nonno prima di lui e così via. Insomma è una delle panetterie più antiche della città -

 Insomma è una delle panetterie più antiche della città -

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- Davvero molto bello.. - mi avvicino e prendo il sacchetto. Prendo i soldi dalla mia tasca. Lui si siede dietro la cassa, mi fa uno scontrino e mi dà il resto - Puoi tenerlo - 

- No ma figurati - 

- No davvero insisto. Sono appena arrivata in questa città dopo tanto tempo e tu mi ricordi perché mi piaceva tanto stare qui - 

- Cioè? - alza un sopracciglio.

- La gentilezza e le tradizioni degli abitanti di New Orleans - gli sorrido.

- Da quanto mancavi? -

- Io sono nata proprio qui - mi guarda sorpreso - Poi una cosa tira l'altra e sono stata costretta ad andare via ma non vedevo l'ora di ritornarci - 

- Buona permanenza allora - nel frattempo entra un'altra cliente - Spero i bignè piacciano ai tuoi amici - 

- Sai, credo li terrò tutti per me. Ho il presentimento che mi piaceranno da morire - 

Sorride e sussurra un 'buona giornata' per poi dirigersi dall'altra ragazza che guarda i vari dolci. Mi volto, sto per andare via ma poi decido di fargli un'ultima domanda.

You were my family.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora