Capitolo 24

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- Come avete dormito? - mi chiese alzandosi dalla poltroncina. Non riuscivo a capire come fosse possibile che fosse sempre calmo.

- Cosa è successo ieri? -

- Abbiamo scoperto tante cose su di voi Clare - si alzò.

- Ovvero? - dissi rimanendo seduta sul letto.

- Diciamo che siete più potente di quello che sembra -

- Che cosa ho fatto?...-

- Beh... - disse sospirando - Non avete solo annullato l'incantesimo di Charles -

- E cosa altro ho fatto? - domandai con preoccupazione.

- Avete spezzato il collo a Niklaus-

- Come? - chiesi stupita alzandomi dal letto.

- Avete capito bene ma non preoccupatevi, sta bene è solo un po' nervoso come potrete immaginare -disse sorridendo.

- E come ho fatto?...io.. - dissi spalancando gli occhi e guardandomi le mani - Io non farei mai del male a nessuno - i miei occhi si riempirono di lacrime.

Si stava manifestando una parte di me che mai avrei potuto immaginare.

- Clarissa, calmatevi - disse lui poggiandomi le mani sulle spalle - L'importante è che impariate a controllarvi -

- E se non ci riesco? - risposi in preda al panico - Se facessi del male a qualcun altro? Se facessi del male a persone come Jacob? -

- Riuscirete a controllarvi, ne sono sicuro - sbuffai e mi misi le mani nei capelli. Come avevo potuto fare così male a qualcuno senza rendermene conto?

- Devo avere qualcosa che non va, c'è qualcosa che non va in me -

- No Clarissa. Avete un grande potere che è rimasto nascosto dentro di voi per tutto questo tempo, dovete solo imparare a gestirlo -

- Non è normale Elijah. Non lo è affatto. Dio, avete visto cosa ho fatto? Ho creato terremoti, ho fatto del male ai vostri fratelli e credo che Jacob sia morto a causa mia. Io voglio solo essere normale - dissi alzando la voce. Lui mi guardò attentamente poi abbassò lo sguardo.

- Quindi nemmeno noi siamo normali?-

- Elijah voi siete stato gentile fin da subito con me ma io non riesco a dimenticare tutto quello che è successo. Vostro fratello mi ha salvato la vita e adesso vuole che io muoia, ha bevuto del sangue dal polso di una ragazza ed io ero presente. Inoltre mi avete pugnalato, Dio ve ne rendete conto oppure no? Io non riuscirò mai a provare ribrezzo verso di voi e non riuscirò mai a non provare un senso di gratitudine per voi e la vostra famiglia ma.. non è questa la vita che voglio - dissi dispiaciuta. Lui sorrise e mi guardò negli occhi.

- Clare starete bene. Tutto andrà bene. Però avete bisogno di noi-

- Io non riesco neanche a capire cosa dovrei fare - dissi frettolosamente.

Si avvicinò a me, mi guardò negli occhi, prese entrambe le mie mani e le strinse tra le sue facendo colorare le mie guance.

- Combattere signorina Clare! - sussurrò. Io lo guardai stupita. - Lì fuori c'è un grande disordine. Le streghe vogliono ucciderci, il popolo ha paura e noi Mikaelson dobbiamo portare ordine nella nostra città. Non possiamo permettere che qualcuno distrugga tutto quello che abbiamo creato -

- Quindi è ovviamente una questione di potere, vero? - 

- No signorina Clare, non si tratta di questo. Io e la mia famiglia siamo scappati da nostro padre e soprattutto dal nostro passato. Abbiamo cominciato una nuova vita qui, tanti anni fa e non vogliamo riununciarci. Questa città è la nostra casa e non ce ne andremo senza combattere - disse lui sicuro e fiero. Come potergli dare torto? Era la loro casa quella. Ripensai ai canini di Niklaus nella carne di Jacob - New Orleans è nata grazie a noi e rimarrà nostra - disse in fine.

You were my family.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora