Magnus

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"Magnus, spero che ci sia un motivo valido per questa riunione di urgenza"

La sala che comunemente veniva usata come libreria era piena di gente che aveva risposto alla chiamata di Magnus. Tra le sorelle di ferro c'era anche qualche shadowhunters, tra cui Alec e i suoi amici. Lui lo stava continuando a guardare apprensivamente e Magnus avrebbe voluto comunicargli telepaticamente per spiegargli l'intera situazione. La Regina Seelie era lì accanto a lui e dallo sguardo sembrava pronta ad esaminare ogni sua singola azione. Quello sguardo non gli era tanto d'aiuto e molto probabilmente nessuno aveva la minima idea di chi lei fosse. Non contando la regina, nella stanza lui era l'unico Nascosto vissuto abbastanza da sapere della sua esistenza. Cleophas sembrava quasi scocciata da quella che sembrava un'interruzione del ritmo giornaliero delle sorelle. Si chiese se avrebbe voluto veramente aiutarli a salvare i suoi amici.

"Giudicherete voi se questo motivo sia valido o meno"

Magnus non volle sapere se la Regina approvasse l'inizio del suo discorso e sinceramente non sapeva nemmeno da dove iniziare.

"Questa donna che vedete accanto a me è la Regina Seelie, sovrana delle creature fatate"

Magnus sentì bisbigliare tra la folla "Era sovrana" e temette che anche la Regina seelie lo avesse sentito. Si alzò dalla sedia e rivolse alla folla davanti a lei uno sguardo di ghiaccio che ammutolì anche il vento.

"Una persona governa finchè ci sono persone che le obbediscono, e vi posso assicurare che io ho un esercito intero al mio fianco"

Lo sguardo della Regina era fermo e i suoi occhi verdi ghiacciarono chiunque incontrassero. Nelle parole aveva usato quel velo di freddezza che usano i comandanti per dare ordini in guerra.  Magnus riprese il discorso sperando di non sembrare intimorito lui stesso dalla regina.

"La Regina Seelie, come me, ha riottenuto i suoi poteri ed tramite la sua magia mi ha mostrato delle immagini"

Magnus attese per aspettare la reazione della folla. Si aspettava di essere contradetto, ma nessuno fiatò. Forse la sola presenza della Regina li aveva convinti a non giudicare senza prima aver sentito la storia per intero.

"Che immagini erano?"

Cleophas come tutti era rimasta pietrificata dalle parole della regina che sembravano averle tolto il tono di comando che solitamente usava. Magnus iniziò a raccontare il suo sogno e l'incontro con la Regina Seelie e mentre parlava vedeva alcuni volti di fronte a lui cambiare. Alcuni erano perplessi, altri quasi arrabbiati, e Magnus doevette ammettere che quella reazione era già qualcosa.

"Lavorare insieme per liberare i Nascosti da quelle cripte potrebbe mostrare la vera natura del Clave e affermare il potere delle Sorelle di Ferro oltre che salvare delle vite innocenti"

Non sarebbe servito dare altri ragioni per salvare delle vite, tuttavia era meglio specificarlo per convincere anche i più scettici ad agire contro il Clave.

"Come facciamo a sapere se tutto questo è vero?"

L'amico di Alec, Underhool si ricordò Magnus, che fino ad ora aveva ascoltato tutto in piedi, si sedette su una sedia libera là davanti. Il tremolio leggero delle mani che cercava di nascondere incrociando le braccia fece capire a Magnus che da in piedi non avrebbe retto il confronto con la Regina Seelie. Lei intanto guardava Undergool come si guardano le formiche in giardino.

"Biondo, come ti chiami?"

Undergill strabuzzò gli occhi, non aspettandosi un linguaggio del genere da parte di una creatura millenaria. Probabilmente, pensò Magnus, nonostante l'età la regina si era messa a passo con i tempi.

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