Andrea
Siamo ancora nudi avvolti nelle coperte blu sul divano.
Sento il respiro di Alessandro farsi pesante, ma gli occhi sono ancora incatenati ai miei, così verdi e limpidi adesso.
«Aspettami qui, vado a spengere il fuoco e chiudo casa, così possiamo andare su» dico alzandomi.
Raccatto il golf e la t-shirt e li infilo senza reggiseno insieme alle mutandine, mi avvolgo in una delle coperte ed esco fuori.
Sono piegata in terra per chiudere il braciere quando la coperta mi scivola di dosso, lasciando le mie gambe e il mio sedere nudi.
«Ti prego non smettere» dice una voce roca dietro di me.
Sorrido, scuoto la testa e mi volto a fargli una linguaccia.
«Invece che fissarmi il culo potresti aiutarmi no?» ribatto.
«Hai ragione, stavo venendo a farlo, ma mi hai... distratto» dice sornione.
Chiudo con un tonfo la botola e giro la chiave a stella.
«Io vado a prendermi un bicchiere d'acqua, posso?» mi chiede timido.
«Certo, fai come se fossi a casa tua» dico sorridendo «io vado a farti la camera».
«A farmi la camera?» chiede stupito.
«Sì...» rispondo imbarazzata.
«Rifai una camera dove io devo dormire da solo?» chiede fissandomi.
«Sì...» dico abbassando lo sguardo.
«Non se ne parla, io dormo con te stanotte» ribatte entrando in cucina.
Sospiro, dormire insieme... non so se sono pronta per questo.
Avete già dormito insieme, mi ricorda la vocina nella mia testa.
«Io c'ho fame» urla dalla cucina.
Rido, scaccio via tutti i miei dubbi e lo raggiungo.
«Prego, la gamba del tavolo ti aspetta» dico incrociando le braccia al petto.
«Ah ah ah, simpaticissima» mi dice addentando una crocchetta di patate fredda.
«Sono stata previdente, altroché» ribatto piccata.
«La mia bellissima e previdente ragazza» dice avvicinandosi.
Aspetta. COSA?
Sgrano gli occhi guardandolo stupita.
«Io... non... oddio... Andre... io... non... intendevo quello... cioè... voglio dire...» cerca di dire imbarazzato.
Ha le guance completamente paonazze e si passa la mano nei capelli arruffati.
«Ale è tutto ok» dico ridendo.
«Sono un coglione» dice lui addentando un'altra crocchetta e dandomi le spalle.
Che sta succedendo?
Mi avvicino piano e lo abbraccio da dietro, poggiando la mia testa tra le sue scapole.
«È tutto apposto» sussurro.
«No che non lo è. Io... tu... questo» dice indicandoci con una mano «mi spaventa da morire. Non ci conosciamo nemmeno, ma io... non stavo così bene da... da una vita fa. E sono spaventato, che cazzo dico sono terrorizzato a morte da te e da quello che provo. Perché... mi fai stare dannatamente bene. Io credevo di stare bene prima di conoscerti ma non è nemmeno paragonabile a questo, mi fai venire voglia di cantare di nuovo e di correre fino a svenire» dice asciugandosi una lacrima.
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Fulmine
Chick-Lit[⚡️COMPLETA⚡️] 🔞Contiene scene di sesso e linguaggio volgare🔞 Andrea e Alessandro. Azzurra e Leonardo. Due cuori, due famiglie, un futuro. Andrea ha un piccolo negozio a Trastevere, nel cuore di Roma, Alessandro è un architetto che ha deciso di fa...
