"Matti, dai" L'ennesimo scossone da parte di Sissi lo fece sbuffare "Non è niente"
Appena uscito dalla scuola di danza era tornato a casa, si era fatto una doccia per ridarsi un aspetto decente e serio ed era corso dritto a casa della ragazza, dove lo aspettava anche Dario.
Era bastato un semplice avviso mandato al ragazzo, per far preoccupare entrambi i membri della coppia e iniziare una catena di messaggi minatori in cui gli veniva intimato di far presto e che ogni minuto passato nell'ansia lo avrebbe pagato con gli interessi.
Quindi aveva fatto il più in fretta possibile e una volta arrivato si era lasciato andare ad un monologo, di sfogo, in cui senza freni e veli esplicitava quei cavolo di sentimenti che non era mai in grado di manifestare, sotto gli sguardi confusi di Dario e Sissi.
Quando poi aveva ammesso il motivo di così tanta agitazione, dopo averlo spedito a quel paese, consigliandogli anche di rimanerci, Mattia si era lasciato cadere sul letto della proprietaria di casa, stringendo le mani al petto, in segno di protesta.
Non era chiaramente arrabbiato con Dario e Sissi, non avrebbe mai potuto, ma a volte si sentiva non ascoltato. Almeno, non come avrebbe voluto. Forse era lui a dare troppa importanza a cose che magari erano semplici e basta, e a viverle male, eppure vedere quelle paure minimizzate, lo feriva.
Gli sembrava il modo peggiore per dirgli senza essere diretti che fosse un idiota che si preoccupava per niente come se fosse tutto, e si offendeva. E Mattia Zenzola da offeso è più petulante di una suocera al pranzo domenicale.
Gli Zenzola - lo avevano sempre preso in giro, dicendogli che fosse proprio una caratteristica familiare - erano famosi per il loro essere terribilmente permalosi, a cui niente si podeva dire, in grado di tenere il muso anche per mesi su una questione, se necessario.
Per questo, a braccia incrociate e broncio stampato, la coppietta non si era troppo preoccupata, anzi se l'era presa comoda, tra una risatina e l'altra. Perché potevano mandarlo a quel paese quanto volevano, ma vedere Mattia nel suo lato più testardo e rancoroso, era un vero spasso.
Questo però non toglieva il fatto che per lui si stesse svolgendo una vera e propria tragedia: Christian faceva sul serio, e si era anche preoccupato di mandare lui stesso un messaggio a Dario e Sissi. Mancava semplicemente la sua conferma di partecipazione, ma a quel punto non sapeva come fare,
Rifiutare e fare tremila passi indietro, col rischio che magari Christian si offenda e ritorni ad assillarlo come agli inizi, ma rispettando le proprie sensazioni, una volta tanto, e dandosi il tempo che richiedeva. Oppure accettare, e mettersi da parte per l'ennesima volta, sapendo quanto sarebbe stato difficile, ma facendo contento il moro.
Non aveva idea di quale parete fosse la migliore su cui sbattere la testa. Ma alla fine, tanta era la pressione che si sentiva addosso in quel momento, che le avrebbe provate tutte. Tanto, un colpo in più, o uno in meno, non lo avrebbero sollevato dalla decisione da prendere.
"Ci sarà anche Alex" Affondò il viso, contornato da ricci biondi, nel cuscino di Sissi "È questo il problema!"
Dario si posizionò seduto al fianco di Mattia, lanciando uno sguardo d'intesa alla propria ragazza, che però, distratta, non colse, e si limitò a ricambiarlo con aria confusa.
"Sissi gli fa un discorsetto"
La ragazza spalancò la bocca, ma prima ancora che potesse dire qualcosa, riguardo al fatto che anche lei volesse godersi una serata tranquilla in compagnia, senza avere sulla coscienza il malumore di Alex, Mattia si rimise immediatamente composto, illuminato da quell'ultima uscita.
La guardò con gli occhi azzurrissimi, colmi di speranza, e si maledisse per avere da sempre avuto un debole per quel colore, al punto di sceglierli e rivederli nel proprio fidanzato.
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Nessuno vuole essere Robin
أدب الهواة"La verità è che sei bravo a illuderti, Christian, e a convincerti che tutti gli schemi che ti sei auto-imposto siano la cosa più giusta per te. Mi dispiace, allora, avvisarti che, la mia verità non è quella che a te piace raccontarti" E così dicend...
