"La verità è che sei bravo a illuderti, Christian, e a convincerti che tutti gli schemi che ti sei auto-imposto siano la cosa più giusta per te. Mi dispiace, allora, avvisarti che, la mia verità non è quella che a te piace raccontarti"
E così dicend...
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Rientrato, Mattia non aveva la benché minima voglia di fermarsi al tavolo, e gustarsi il meritato aperitivo.
A dire il vero, quanto successo, gli aveva fatto salire l'acidità in corpo, per questo, nonostante la fame, era comunque certo del fatto che qualsiasi cosa ingerita, sarebbe finita nel gabinetto.
Luigi e Christian camminavano alle sue spalle. Se li sentiva con il fiato sul collo, e i loro sguardi perforargli la schiena. Erano silenziosi, ma con tanto da dire.
A pochi passi dal tavolo, Mattia si fermò.
"Io vado in bagno" Affermò, atono "Arrivo subito"
Luigi annuì, con un sospiro.
Non era un idiota, e sapeva cogliere perfettamente al volo quando qualcuno cercava di allontanarlo. Gli dispiaceva, ma certo costringere il biondo a parlare non sarebbe stato produttivo, e magari sbollire da solo, qualsiasi cosa fosse, gli avrebbe fatto bene.
Questo non gli avrebbe comunque impedito di riempire di domande Alex, alle spalle di Mattia.
Christian, invece, era perplesso.
Era intelligente abbastanza da capire che per forza Alex gli avesse detto qualcosa, per fargli cambiare l'umore con quella rapidità. Solo, fino a che punto poteva spingersi?
Alex era il suo migliore amico. Non aveva alcun problema a chiedergli cosa fosse successo, ad assillarlo fino a quando non avrebbe ceduto - perché conosceva il proprio pollo, e sapeva non avrebbe cantato così presto - e starlo a sentire se necessario.
Ma Alex, d'altra parte, su Mattia non era mai stato così propenso al dialogo. E se prima credeva fosse per il dolore nel ricordare il tradimento subito, in quel momento, cominciava a pensare ci fossero dei puntini da mettere sulle I, di cui però Christian non era a conoscenza.
E si sentiva offeso.
Il suo migliore amico gli stava con ogni probabilità nascondendo qualcosa, e per forza di cose stava cominciando a calare la loro fiducia, reciproca.
Anche se avesse parlato con Alex, e questo avrebbe parlato, non era certo gli avrebbe creduto.
E Mattia...
Mattia non sembrava propenso a parlare e basta, in quel momento, quanto più a scappare, alzare un muro e rinchiudercisi in solitudine.
"Vuoi che ti accompagno?"
Non solo le donne si fanno compagnia a vicenda in bagno, giusto?
Non seppe nemmeno come gli venne, una proposta del genere. Sapeva solo che, se si fosse trovato al posto del biondo, un po' di supporto non gli sarebbe dispiaciuto, alla luce di quanto successo anche quella mattina.