Trovavo San Valentino uno tra i giorni più tristi dell'anno. L'avrei volentieri cancellato dal calendario delle festività o perlomeno balzato e starmene a letto. Invece, fui costretta ad alzarmi e andare a scuola.
Eccetto me, sembravano tutti su di giri. Specialmente Brianne che che fremeva dall'emozione all'idea di scoprire l'identità del suo misterioso ammiratore segreto.
In classe, due banchi in particolare erano già colmi di rose di prima mattina: quello suo e quello di Tyler. Le rose di Brianne erano legate da un fiocco rosso, il che faceva pensare che fossero state mandate tutte dallo stesso mittente. Quelle di Tyler invece erano spaiate e la maggior parte presentavano dei bigliettini diversi.
"Nel corso degli anni Tyler avrà ricevuto all'incirca un centinaio di rose, facendo un calcolo veloce." commentò Adam.
"Ti ricordi quando le riutilizzava per provarci con altre ragazze?" ridacchiò Melanie.
Una fitta di gelosia mi invase il petto, che dovetti reprimere il più possibile.
Sentii uno sguardo su di me; quando alzai il capo, trovai Jayden a fissarmi. Appiattii le labbra in un sorriso.
Si sedette nel banco davanti al mio, rimanendo voltato verso di me. "Sei ancora arrabbiata con me?"
Scossi la testa. "Non sono mai stata arrabbiata con te."
Fece un sospiro di sollievo. "Mi dispiace per quella frase che ho detto, sono consapevole del fatto che alle tue orecchie possa esser risultata un tantino... orribile."
"Ne abbiamo già parlato... è acqua passata." lo rassicurai.
"Uh, per fortuna! Ho temuto parecchio per la mia vita. Sì è attaccato alla mia porta, minacciandomi di disintegrarmi..."
Spalancai gli occhi. "È sempre così estremo..."
"Quindi... voi due..." sollevò ritmicamente le sopracciglia.
Alzai gli occhi al cielo.
"Ammetto che pensavo ci avreste messo più tempo." commentò. "E invece... vi date parecchio da fare, eh!"
Lo colpii scherzosamente su un braccio.
"Amici come prima?" domandò, porgendomi il mignolo.
"Certo che sì!" risposi, stringendoglielo con il mio.
"Uh, eccolo che ci tiene d'occhio." disse, ridendosi al fratello, indicandolo con un cenno della testa. Lo guardai appena, riportando subito l'attenzione su di Jayden.
"Okay... mi faccio da parte..." mormorò, alzandosi per sedersi composto.
"No..." lo trattenni.
"Principessina." mi salutò, scivolando nella sedia accanto alla mia. Si portò le braccia dietro alla testa, guardandomi.
"Hai letto tutte le dediche sulle rose?"
Avrei dovuto mordermi la lingua, contare almeno fino a dieci ma fu più forte di me.
Lui inarcò le sopracciglia.
Sospirai. "Dimentica quello che ho detto."
Ero anche nervosa, che aggravava soltanto la situazione. Sia per i ricordi spiacevoli involontari che mi ritornavano alla mente in occasione di quella festività sia perché Charlotte quel giorno era più insistente del solito con le occhiate.
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Dal primo istante
RomanceIn questa storia sono presenti scene esplicite, consiglio la lettura ad un pubblico maturo e consapevole Tra Beverley e Tyler non scorre buon sangue. Ma non è sempre stato così, almeno per lei. È cominciato tutto quando l'ha rifiutata senza scrupol...
