'Oh, anche se la terra può scuotermi
Oh, anche se i miei amici mi abbandonano
Oh, nemmeno questo potrebbe farmi tornare indietro'
I believe in you Sinead O' Connor
È stata una serata strana. A cena mamma continuava a scrutarmi senza dire niente; non mi ha chiesto com'era andata, né alcuna domanda su Antonella. Prima di salire in camera ha solo detto, Domani ho il collegio nel pomeriggio, rientrerò tardi.
E poi, quando sono entrata in bagno, davanti allo specchio ho capito. Mi ha lasciato i segni quella cretina, proprio qui sul collo.
Proprio come Francesco.
Lo avrà fatto apposta?
Ha voluto che ci scambiassimo i numeri. Mi ha chiesto di chiamarla, vorrebbe che ci incontrassimo di nuovo, stamattina.
Non lo so.
Quello che è successo mi sembra solo un gesto di disperazione per entrambe. Avevo un estremo bisogno di sentirmelo addosso e lei, in qualche modo, mi ha rievocato certe sensazioni. E a modo suo ha detto una parte di verità: un po' di lui sta dentro di lei e un altro po' dentro di me. Sarà solo questo? È proprio lui che cerchiamo quando mescoliamo i nostri corpi?
E questa sensazione di slealtà che mi sento addosso? Lui sta lì dentro, bloccato e isolato e noi...
Ho dato forma a quello che un tempo è stato un suo desiderio.
Quasi.
Desiderio che invece io ho ostacolato con tutte le mie forze e adesso ho lei senza di lui.
Non avrò neanche il coraggio di incontrare Rosaria per chiederle quando sarà possibile un'altra visita.
Però, lei a modo suo mi dà affetto e io all'improvviso mi sento tanto sola e la posizione che occupo adesso è diversa da prima. Senza di lui io non sono più quella di troppo. Addirittura, Antonella sembra lasciarmi ogni spazio, persa com'è nei miei confronti. E io non mi trovo più nella posizione di quella che subiva.
Del resto, io e lei siamo le sole a poter condividere quello che sta succedendo. Neanche a mia madre ho detto come stanno le cose ancora.
Livia non ha chiamato. È strano.
La sua voce irrompe appena termino di comporre i numeri sulla tastiera del telefono.
«Ehi...»
«Alba, scusa, scusa davvero, dovevo chiamarti».
«Già, mi stavo preoccupando... È successo qualcosa?»
Lei rimane in silenzio.
«Livia...»
«Scusa, Alba, è che non trovo il coraggio di dirti una cosa».
«Cosa?»
«Bruno...»
«Che ha fatto? Avete parlato?»
«No, Alba, noi non abbiamo scambiato neanche una parola, ma lui... Sembrava un'altra persona».
«In che senso?»
«Un'altra persona, meno composto, anche un po' sfacciato a momenti e forse avevano bevuto un po'...»
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Quell'Estate sull'Oceano
RomanceIn revisione C'è Alba. Giovane, solare, con un approccio positivo alla vita, ma anche critico. C'è il suo amore per Bruno e la volontà di vedere realizzati i loro progetti insieme. Il clima sereno che le offre la sua famiglia la incoraggia a perseg...
