"Sii umile, guarda e ascolta,
impara dal passato e rispetta i tuoi utensili,
poi cerca di migliorare e vai avanti".
James Wharram
'Quell'Estate sull'Oceano' ha trovato la sua ispirazione da un libro capitatomi per caso tra le mani 'Il popolo del mare'.
La sua lettura mi ha talmente appassionata da spingermi ad approfondire lo studio dei catamarani polinesiani, perché James Wharram, l'autore del libro, di questo si occupò per oltre quarant'anni.
Nel 1955, a soli 27 anni, attraversò l'oceano Atlantico a bordo di un semplice catamarano da lui stesso costruito.
Era un ragazzo umile e intelligente, non ha disdegnato alcun tipo di lavoro pur di mettere da parte i soldi per realizzare il suo progetto.
Ma la particolarità, che ha caratterizzato la sua vita e il mio romanzo, è stata che condivise il suo progetto con altre donne, che lo aiutavano nella costruzione delle imbarcazioni e lo seguirono nei viaggi. Due di loro, in particolare, divennero le sue compagne. Da una delle due ebbe un figlio. Molte altre però lo aiutarono nei lavori in varie parti del mondo dove facevano tappa. E, in generale, aveva contribuito alla nascita di un Movimento di giovani che apprendevano da loro e si avviavano a una vita immersa nella natura.
Ha vissuto fino al 2021 e i catamarani polinesiani Wharram sono ormai un marchio riconosciuto in tutto il mondo. Quello descritto negli ultimi capitoli è un modello realmente prodotto dall'impresa che attualmente è portata avanti dall'ultima sua compagna di vita.
Come ambientazione di questa storia ho scelto la Sicilia, una regione che ho conosciuto tanti anni fa e in cui ho vissuto per alcuni anni. Le descrizioni e le sensazioni sono quelle rimaste dentro di me da quell'esperienza, ma potrei aver scritto delle assurdità, quindi ogni lettore e lettrice si senta pure libero di intervenire.
Ho scelto quella terra perché volevo evidenziare il contrasto culturale tra alcuni usi e costumi duri a morire, con uno stile di vita molto più libero da pregiudizi.
Ho scelto il periodo della metà degli anni '90 perché volevo contestualizzare il racconto in un momento storico importante dove sono avvenuti cambiamenti politici e tecnologici rilevanti, vedi il passaggio all'uso comune dei telefoni cellulari e anche il modo di navigare che fino ad allora si avvaleva di soli mezzi manuali.
In Alba mi sono rivista un po' alla sua età, solo un po'. Molte scene descritte, sono, come è sempre mia caratterizzazione, riferimenti a fatti realmente accaduti.
'Quell'Estate sull'Oceano' secondo me, mostra un certo grado di maturità nella mia scrittura e questo lo devo a tutti quelli che ho incontrato qui su WP che mi hanno stimolata a migliorare.
Buona lettura
STAI LEGGENDO
Quell'Estate sull'Oceano
RomanceIn revisione C'è Alba. Giovane, solare, con un approccio positivo alla vita, ma anche critico. C'è il suo amore per Bruno e la volontà di vedere realizzati i loro progetti insieme. Il clima sereno che le offre la sua famiglia la incoraggia a perseg...
