GIULIA POVS
Driiin... Driiin... Driiin...
La sveglia mi strappa dai sogni, finalmente tranquilli, così mi alzo e scendo in cucina. Quando arrivo trovo i miei genitori che fanno già colazione.
M: 'Giorno tesoro, cosa vuoi per colazione?
G: Puoi passarmi una mela, per favore?
Dico mentre mi siedo su uno sgabello della cucina.
M: Certo.
P: Allora, Giulia, dimmi chi è il bel giovanotto di ieri sera.
Mando uno sguardo di fuoco a mia mamma.
M: Non mi guardare così, lo sai che i genitori si dicono tutto.
Sbuffo e torno a guardare mio padre, un po' restia a parlare.
G: Va be, lui è un amico, niente di più.
M: Tesoro, lo sappiamo tutti che non è vero.
G: non è mica successo qualcosa...
M: Si, solo qualche bacio.
Mio papà strabuzza gli occhi e mi guarda.
P: Con chi ti sei baciata?! Devo conoscerlo!
G: Ma dai, non è successo niente, non siamo nemmeno fidanzati!
P: Lo devo conoscere, punto.
G: Ok, glielo chiederò.
Dico buttando il torsolo nella spazzatura e andando a cambiarmi, prendo una maglietta con su scritto "Smile", un paio di jeans e le mie vans poi vado in bagno a lavarmi i denti e mi vesto.
Sono pronta e scendo le scale per andare a scuola, urlo un saluto ai miei genitori ed esco di casa, quando chiudo la porta e mi giro e mi trovo davanti Edo, ovviamente con un sorriso stampato in faccia. Lo supero sorridendo e incamminandomi verso la scuola. Lui mi si affianca subito.
E: Si saluta, signorina, si chiama buona educazione.
G: Mi scusi, signorino, ma la dovevo portare via dalla soglia di casa mia, mio padre insiste nel volerla conoscere.
Ridacchia.
E: Devo preoccuparmi?
G: No, però non succederà così presto.
E: Perché? Se tuo papà è come tua mamma non mi dispiace.
G: Non mi va di presentarti a lui.
E: Perché?
G: Perché a mio papà di ragazzi ho presentato solo i miei fidanzati.
Alza un sopracciglio.
E: Quindi mi presenterai a lui solo quando saremo fidanzati?
G: "Se" saremo fidanzati.
E: Ok, va bene, ma sappi che non manca tanto.
Lo guardo di traverso e ridacchio.
E: Allora, come va con il tuo sogno?
Mi volto a guardare la strada e vedo che siamo quasi a scuola.
G: Dopo che ci siamo sentiti mi sono tranquillizzata e mi risono addormentata, grazie Edo e scusa ancora se ti ho svegliato a quell'ora, non volevo disturbarti.
E: Figurati piccola, nessun problema.
Mi prende per un braccio e mi ferma, poi mi abbraccia e io mi stringo a lui, dopo un attimo mi lascia e mi guarda negli occhi.
E: Giulia, non esitare mai ha chiamarmi, ci sarò sempre per te, in qualunque momento.
Poi mi bacia e io ovviamente ricambio subito, ogni suo bacio è stupendo, ma come fa?! Mi stacco da lui e lo guardo, felicissima.
G: D'accordo, mai nessuna esitazione.
Gli do un altro bacio a stampo e mi allontano andando verso scuola.
Arrivo vicino a Emma è la saluto con un bacio sulla guancia.
Em: Ciao tesoro, è da un sacco che non ci vediamo, come va?
G: Va tutto bene, solo ancora qualche dubbio tra Edo e Andrea.
Continuiamo a chiacchierare su questa faccenda fino a che la campanella non suona e dobbiamo entrare in classe. A quel punto vado nel panico: devo sedermi vicino ad Andrea, ma cosa gli dico? Non ne ho idea, magari non gli piaccio sul serio, allora se gli dicessi che non voglio stare con lui non se la prenderebbe male, ma se fosse il contrario?
Mi accorgo che Andrea si sta sedendo vicino a me, così lo guardo e lui sorride, ricambio.
A: Ciao pasticcino, come va?
Si avvicina e mi da un bacio sulla guancia e io sorrido.
G: Tutto bene, tu?
A: Ottimamente.
Continuiamo così finché il professore non entra in classe e la noiosa giornata di scuola inizia, per fortuna che non avevamo compiti per oggi.
Le ore di scuola passano una dopo l'altra in un susseguirsi molto lento, con delle materie ancora più brutte.
Invito Emma a casa mia ma lei ha da fare, così quando usciamo da scuola ci separiamo e mi dirigo sola soletta verso casa mia, con la musica nelle orecchie, finché non mi sento tirare il braccio...
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Baciami ancora
Fiksi PenggemarUn ragazzo e una ragazza si troveranno, ma cosa succede se una pazza li vuole separare? La loro storia non sarà facile, riusciranno ad avere ciò che più sognano?
