//✔️COMPLETATA✔️//
Bonnie Foster, una ragazza di appena 15 anni ,deve iniziare il suo secondo anno di scuola superiore, è una ragazza riservata, un po' timida e dagli ottimi voti, cosa succederà se un certo Finn Wolfhard le stravolgerà la vita?
"Ama...
Gli accarezzai la schiena nuda e sudata. Anche lui aveva il fiato pesante. Dopo un po' si spostò da sopra di me liberandosi del preservativo e lo gettò fuori dalla tenda.
Si distese ancora nudo affianco a me. "Sei bellissima." Sorrise. "Anche tu." Ricambiai. "Ti amo." Mi diede un bacio a stampo. Io mi accoccolai sul suo petto e lui iniziò a farmi i grattini e a giocare con i miei capelli corvini.
Le sue dita affusolate da pianista sfioravano delicatamente la mia pelle diafana. " Ti ho fatto male?" Chiese preoccupato.
"Un po'." Dissi accarezzandogli il petto. "Ti sei pentita?" Chiese. Io corrucciai le sopracciglia alzandomi sui gomiti.
"Stai scherzando, vero?" Dissi incredula. "Sei sicura?" Chiese lui. " Ti sembra la faccia di una pentita?" Sorrisi.
"Hai ragione." Sorrise circondandomi con le braccia. "Come ti senti?" Chiese. "Solo un po' indolenzita." Dissi.
"Non vorrei metterti fretta, amore, ma devo pisciare." Disse io risi. "Ma che finezza." Mi scostai da lui. Finn si alzò e si rivestì uscendo dalla tenda.
Io mi sdraiai. Ho appena fatto sesso, ed è stato fantastico. E' tutto così surreale. Non mi sembra vero. Io, Bonnie Foster, fidanzata con Finn Wolfhard, migliore amica di Wyatt Oleff, amica di Sadie Sink, Millie Bobby Brown, Sophia lillis, Jack Dylan Grazer e tutto il cast di Stranger Things e IT.
Avevo paura di potermi svegliare, avevo paura fosse soltanto un sogno. Un bel sogno. Uno di quelli che appena ti svegli maledici la sveglia e tua madre perchè ti hanno svegliata.
Ad un tratto la tenda si aprì. Era Finn. Mi contemplò con uno strano sorrisetto sulle labbra. "Potrei farti di nuovo se non ti vesti." Disse Finn. "Fottimi allora." Dissi sarcastica. Lui scoppiò a ridere e si distese affianco a me.
"Vestiti, fa freddo." Disse."D'accordo papà."Sbuffai e mi rivestii.
Ci abbracciammo coprendoci con la coperta e i addormentammo coccolandoci.
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"Bonnie." Mi sentii scuotere "Bonnie" L'infame ancorami scuoteva. "Mamma... cinque minuti..." Mi girai di schiena. "Ma quale mamma. Non sono Steve Harrington!" Sbuffò. Io aprii gli occhi e vidi Dei riccioli scompigliati. Li richiusi per il sole che trapassava la tenda.
Poi li riaprii lentamente e piano piano misi a fuoco Finn. "Buon giorno Caramella." Mi baciò. "Giorno." Mi strofinai gli occhi.
Dei ricordi frammentati di ieri sera si fecero spazio nella mia mente. "Abbiamo..." Iniziai. "Fatto l'amore? Si." Disse sorridendo. "Ti sei pentita?" Chiese serio.
"Mio Dio Finn, rilassati!" Risi. "Non mi sono pentita. Lo rifarei altre mille volte." Lo baciai.
"Hey piccioncini!" Una voce ci chiamò. Finn sbuffò fece uscire la testa dalla tenda e la ritirò in dentro. "Chi è?" Chiesi.
" Jack." Sbuffò. Io constatai di avere i capelli a forma di principessa bitorzolo, quindi picchiettai sulla spalla di Finn. "Si?" Chiese. "Mi presteresti un'elastico?" Chiesi.
Lui si guardò il polso. "Stai benissimo così." Disse. "E dai, non fare l'idiota." Sospirai. "Ma sono miei!" Si prese il polso destro nella mano sinistra. Io gli lanciai un'occhiataccia. "Ci siete?" Jack ci chiamò di nuovo.
" Te lo ridò." Dissi. "No, tu te lo tieni!" Fece il labbruccio. IO roteai gli occhi al cielo. "No, te lo ridò" Dissi. "NO!" Fece la voce di un bambino. "Santa pazienza, vedi tu che cosa devo fare!" Sospirai.
Guardai verso la tenda. "Oh MIO DIO!" Dissi fingendomi terrorizzata. Lui sgranò gli occhi e si girò di scatto facendo ondeggiare i ricci e lasciando in bella vista il polso destro ricoperto di elastici di vari colori. "Hoi?" Jack sbottò.
"Io non ved-" Velocemente afferrai il suo polso e presi un'elastico a caso. "HEY!" Si lamentò lui. "SH! Taci." Dissi guardando l'elastico che avevo in mano. Notai che era il primo elastico che mi aveva rubato, quello viola. Propio qui.
Legai i capelli in una coda di cavallo approssimata. "Non è giusto!" Sbuffò incrociando le braccia al petto. "Ti amo." LO baciai ed uscii dalla tenda trovandomi di fronte un Jack incazzato. "Quanto ci avete messo!" Strillò.
"Calmati. Gli è preso un'attacco infantile." Indicai Finn che era ancora nella tenda con il pollice. Jack scosse la testa e Finn uscì dalla tenda corrucciato. Jack guardò verso il basso e sgranò gli occhi.
Poi sulle sue labbra nacque un sorrisetto obliquo. Alzò lo sguardo lentamente. "Però..." Sorrise. "Vi siete dati da fare ieri sera." Ghignò. Io guardai a terra e vidi il profilattico usato. Mi affrettai a pestarlo arrossendo.
"TACI!" Gli tappai la bocca. "Tranquilla, non lo dico a nessuno." Rise. "Sarà meglio per te Grazer." Dissi. "Tanto Caleb e Chosen lo scopriranno lo stesso." Disse.
"Perchè?" Chies corrucciandomi. "LA coperta macchiata di sangue, e poi cazzo Finn, non potevi scegliere il rosso? Propio il banco?" Rise Jack.
Io sospirai scuotendo la testa. "Se li pago tengono bocca chiusa secondo te?" Chiesi. In risposta Jack scrollò le spalle divertito.
Spazio Autrice Salve persone. Come va? Spero che il capitolo vi sia piaciuto. Volevo chiedervi di leggere A Key of love su Finn Wolfhard di @ericaputo che non mi tagga perché Watty is an ASSHOLE OF SHIT AND AN IDIOT.
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