Fifty-nine

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Daniel e Victor mi stavano scortando fino al bagno.

"No, Hey! Io non capisco. Non...non dovevate menarmi?" Chiesi mente Daniel mi trascinava per un braccio.

"Non è virile prendersela con una ragazzina." Disse Victor.

"Per di più,più piccola." Disse Daniel.

" Ma... come farete con mr. capelli cenere?" Chiesi.

"Se ci da noie lo picchiamo." Scrollò le spalle Victor.

"Ah,cosa da niente insomma." Dissi. "Esatto." Daniel lasciò il mio braccio.

"Bene signorina, è arrivata al bagno." Disse Victor sorridendo. Devo ammettere che erano propio carini.

"Grazie." Entrai nel bagno e mi guardai allo specchio.

"Porca vacca." Iniziai a ridere appoggiandomi sul lavabo del lavandino.

Piegai la testa verso il basso e risi silenziosamente.

"Cosa cazzo è appena successo?" Sospirai alzando la testa.

La porta si spalancò ed entrò Chanel infuriata. "Non ti fanno fuori loro." Disse ta Domi un pugno nella pancia e prendendomi per i capelli.

"Ti faccio fuori io!" Mi sbatté con la testa vicino al muro facendomi scivolare in ginocchio e contemporaneamente sbattei contro il termosifone.

Non urlai. Emisi solo un gemito. "Ah si?" Chiesi sorridendo. Ad un tratto una molla scattò in me ed una furia indescrivibile montò il mio animo.

Mi alzai facendo leva sul muro. "Sai?" Mi alzai completamente e la guardai. "Sei propio una puttana!" Risi e mi fiondai su di lei.

La bionda perse l'equilibrio e mi trovai a cavalcioni su di lei.

Lei iniziò a dimenarmi. Non ero più io. Era una Bonnie diversa, incazzata e cazzuta.

Le bloccai i polsi sulla testa con una mano e con l'altra le afferrai i capelli.

"Sai non avresti dovuto farmi incazzare Chanel." Mi scrocchia il collo. "Perdo il controllo quando lo faccio." Dissi sorridendo.

Non avevo mai fatto a botte con nessuno, ma accumulo, accumulo, accumulo poi esplodo e VAFFANCULO BECCATI QUESTA.

"Questo, é per avermi fatta soffrire." La sbattei di testa sulle piastrelle larghe e bianche. un mugolio. Vidi il terrore nei suoi vispi occhi azzurri, non potei far altro che esserne compiaciuta.

Le lasciai i capelli e le tirai un pugno sullo zigomo. "Questo... è per aver ferito Finn." Mi tirai capelli in dietro.

Le diedi un altro pugno in faccia mentre lei si dimenava sotto di me. "Questo é per avermi fatta cadere dalle scale."

"Lasciami Troia!" Cercò di dimenarsi. Io risi paragonandola ad un verme. "Non ho finito puttana!" Le afferrai il mento e avvicinai pericolosamente il mio viso al suo.

"Paura Chanel?" Ghignai. Mi risollevai e la sbattei un'altra volta di testa sul suolo.

"Per Kole." Di nuovo. "Per ieri." Ed un pugno più forte. "Per oggi." Poi mi alzai e le trai un calcio nello stomaco.

"Per adesso." Mi guardai allo specchio ed asciugai velocemente il sangue che colava dalla mia fronte dovuta alla botta sulle mattonelle bianche.

Le rivolsi un'ultima occhiata, le usciva il sangue dal labbro inferiore e dal naso. Uh povera... ma quanto mi dispiace...

"Ci si vede Troia." Le Sputai addosso ed uscii dal bagno.

Tirai i capelli indietro per liberare la mia vista. Spero che abbia imparato la lezione.

Occhi Neri ||Finn Wolfhard||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora