Thirty-five

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Era ormai arrivato lunedì. Stasera ci sarebbe stata un festa a casa di Wyatt. Io però dovetti rifiutare, avrei dovuto lavorare e studiare anche per mercoledì dovendo accompagnare domai Finn a Portland. Lizzy e Wyatt si erano messi insieme sabato, ed anche Charlotte e Noah avevano fatto un passo avanti domenica. Anche loro stavano insieme.

Stavo servendo ai tavoli come al solito, ma oggi il bar era più vuoto del solito, quindi anche se Kole era in ritardo come al solito riuscivo a vedermela da sola.

Intanto le mie amiche mi mandavano foto sui loro vestiti e sulle novità con i loro ragazzi.

Stavo lavando alcuni bicchieri quando sentii la porta spalancarsi. Alzai di colpo lo sguardo e mi apparve un riccio corvino ansimante. Per poco non scoppiai a ridere. "Non so ancora perché Megan non ti licenzia." Rise.

"Ci mancherebbe!" Disse lui. "Ah, a proposito." Dissi io entrando nel retro e prendendo il regalo che gli avevo comprato.

Uscii dal retro e gli porsi la bustina bianca. "Buon diciannovesimo compleanno." Sorrisi. "Aw, grazie! Non dovevi Bonnie." Prese accuratamente la bustina.

"Oh, non.. non è nulla, forse neanche ti piacerà." Dissi leggermente in imbarazzo. Lui scartò la semplice busta verde e rimase sbalordito. "Come sapevi che volevo leggerlo?" Chiese mostrandomi il libro di mille pagine.

"Beh, non lo sapevo, ma sembravi il tipo da horror, quindi ho deciso che horror + Stephen King+ Anni ottanta= Kole felice." Sorrisi. "Awww, grazie!" Accarezzò la copertina nera con il bambino in impermeabile giallo.

"Vieni qui!" Disse abbracciandomi. "Beh, tra 21 giorni tocca a te." Disse lui. "Già..." Mi dondolai sui talloni. "Avanti sfaticati! Dobbiamo lavorare, ANDALE' ANDALE'" Urlò Megan battendo le mani.

****

Avevo appena finito di fare una bella doccia rilassante, mi buttai sul letto e sospirai. Sapevo che Finn sarebbe andato alla festa, ma mi fidavo completamente di lui, insomma erano solo attori. Mi sarei dovuta preoccupare di Millie,di Sadie e di Sophina? Che cosa avrebbero mai potuto fare? E poi c'erano le mie miglori amiche a tenerlo sotto controllo.

Erano le due di notte e non riuscivo a dormire. Squillò il mio telefono e sulla schermata apparve il nome di Charlotte hard ass.

Risposi. "Dimmi." "Bonnie..." Stava piangendo. Mi tirai a sedere. "Charlotte, che succede?" Chiesi. " Di tutto!" Singhiozzò.

"Noah è ubriaco ed ha baciato Sadie. Finn è impazzito e Wyatt cerca di tenerli d'occhio, ma..." Disse tra un singhiozzo ed un altro.

"Aspetta arrivo." Dissi. "Ti mando Wyatt." Disse lei singhiozzando. Attaccai la chiamata e misi un pantalone grigio della tuta ed una t-shirt nera. infilai il giubbotto e le mie sneakers bianche.

Sentii il rombo del motore e capii che era lui. Legai velocemente i capelli disordinati e scesi dalla finestra.

Trovai Wyatt su una moto nera e rimasi perplessa. "Ciao." Lo salutai salendo dietro di lui. Lui mi prese un casco, davvero pesante, era nero con delle fiamme rosse. Lo afferrai e me lo misi in testa.

"Da quando in qua sai portare la moto?" Chiesi aggrappandomi al suo busto. "Da sempre tesoro." Disse lui. "Tieniti." Mi agganciò più stretta.

Appena partì feci un urletto e mi strinsi di più a lui. Era la mia prima volta su una moto. Lo vidi sorridere dallo specchietto. Idiota.

Il vento fasciava il mio corpo facendomi rabbrividire. In meno di dieci minuti arrivammo di fronte una grande villa bianca.

Scendemmo dalla moto e mi tolsi il casco passandoglielo. Da fuori si sentiva la musica assordante ed il chiasso infernale. Mi diressi di cora in casa.

Occhi Neri ||Finn Wolfhard||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora