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Alan's Pov.

Batto il piede nervosamente mentre aspetto. Più volte. E aspetto. Fra cinque minuti dovrebbe essere qui, mi aveva detto che per oggi non aveva bisogno di passaggio visto che si è svegliata tardi e doveva parlare di una cosa con suo padre, e che quindi si faceva accompagnare da lui.

Io le ho detto che non era un problema per me aspettare lei, ma mi ha costretto ad andare senza di lei. Ed eccomi qui. E' Martedi', non la vedo da domenica. Ieri non ho potuto pranzare con loro visto che il nostro coach ci ha radunati ed ha voluto farci allenare ulteriormente per la prossima partita.

La mia ragazza ancora non si vede e tutti iniziano entrare. Prima Ashley, Caleb e Michelle sono passati a salutarmi e a chiedermi dove fosse Rebecca. Ormai anche loro sono entrati, le lezioni tra poco iniziano.

Tre minuti e suonerà quella cavolo di campanella. Vorrei poter ritardare di qualche minuto, ma ho già fatto qualche ritardo a Filosofia e la professoressa mi ha chiaramente detto che se ne avessi fatto ulteriori il voto finale della materia potrebbe calare, anche perché dovrei recuperare un voto.

Non vado male in questa materia, ma nell'ultimo compito in classe non sono andato benissimo. E sinceramente è l'ultimo anno anche per me e voglio finire il liceo. Già, futuro, università... sto per scrivere un messaggio a Rebecca quando una chioma folta e castana entra nella mia visuale e delle braccia mi stringono.

Un sorrisetto compiaciuto spunta involontariamente sulle mie labbra e quando incontro i suoi occhi scuri mi ricordo che devo urgentemente entrare. "Devo andare immediatamente in classe. Ho a prima ora Filosofia e sai che non accetta più ritardi."

Lei annuisce, ancora non ha detto nulla di concreto, ma io già la sto conducendo a passo veloce all'interno della scuola. Fortunatamente la mia classe è al piano terra e in due minuti sono li' davanti, la porta è ancora aperta e la professoressa non è ancora arrivata.

Sospiro sollevato e mi giro verso la mia ragazza che si sistema le ciocche scombinate a causa della corsa che si è fatta dalla macchina a dove mi trovavo in precedenza io. "Devi recuperare quel voto." Mi rammenta e io annuisco consapevole.

Vedo in lontananza l'insegnante di Filosofia dirigersi verso dove mi trovo, poi però un'altra professoressa la intercetta e si ferma per qualche minuto a parlare con quest'ultima. "Eccola." Dico e la mia ragazza guarda nella mia stessa direzione. "Hai studiato vero, ieri?" Mi guarda male ma io annuisco sincero.

"Per questo ieri non ci siamo visti, ricordi? Ho studiato tutto il giorno e ho avuto gli allenamenti a pranzo. Ma ora entro prima che mi veda e ricomincia con la questione dei ritardi. Do un'ultima occhiata alla lezione. Ci vediamo dopo." La saluto e le stampo un bacio veloce sulle labbra.

Anche lei tra l'altro dovrebbe muoversi per la sua prima lezione, infatti con la coda dell'occhio la vedo camminare velocemente verso il piano superiore.

Ho il tempo di sedermi che la professoressa entra e ci da il buongiorno. Poi torna a guardarci e incrocia lo sguardo mio e del compagno alla mia destra. Mi sa proprio che oggi devo recuperare il voto.

All'ora di pranzo...

Sospiro sollevato percorrendo i corridoi affollati. Spero che anche oggi il coach non ci chiami per degli allenamenti extra. Tra l'altro non vedo l'ora di vedere Rebecca e parlare sul serio, oggi quei cinque minuti di corsa non mi sono di certo bastati.

Cosa importante e molto positiva, ho superato l'interrogazione di Filosofia e ho recuperato il voto. Sono veramente fiero adesso, devo solo migliorare leggermente il voto in Storia, ma per il resto sono a buon punto. Mi sto anche concentrando sugli esami finali, anche perché già siamo a metà marzo e con tutto quello che ci sta succedendo, sto anche cercando di impegnarmi al massimo nel football e nello studio.

Just us Together 2Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora