Un inconscio senza redini è una bestia selvaggia e allora viene costruita una gabbia dallo stesso inconscio. Come un ragno che fila la sua stessa prigione, l'uroboro si morde la coda.
Questa potenzialità dell'inconscio è quello che permette l'evoluzione della coscienza, poiche solo dal risultato di questa lotta inconscia nasce la ragione. La coscienza è la sveglia dello spirito.
Uno spirito assopito nel torpore e dormiente deve essere acceso.
Infatti le persone senza autocritica non vanno lontano, l'autocoscienza è il livello successivo dell'evoluzione dove lo stesso scontro profondo si manifesta alla coscienza. Dove la Coscienza vigila se stessa. Questa ricorsività permette l'evoluzione.
Ecco perche dico:
"La più grande gabbia è il proprio ingegno, tant'è che la follia e le bestie si differenziano solo per la presenza. Il genio conosce la propria gabbia."
Conoscere la propria gabbia cosa vuol dire? non escludendo quanto detto prima?
Di bestialità infatti ne vediamo tante tutti i giorni, in nome di non si sa quali "distorte" sapienze.
In realtà, Uomo addormentato, è la gabbia che esclude la gabbia, non quella che pensi te uomo. C'è una sottile differenza fra genio e follia.
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Arche-type 1.0
SpiritualNel Teatro Tiranno che è l'Arte e non lo Spettacolo, dove quest'ultimo è solo l'oppositore e il non sentire... Amleto è il Giudice e il principe e il re... E lo Spirito il Mistero... Tutto il resto è osceno è spettacolo è il mis-èro ego fui protOsc...
