Quello che l'attore medio non sa, gli autocrati, è che il teatro in origine si chiamava canto ed era l'unione di tutte le arti della scena... forse l'uomo villano non conosce, perché il volgare parla per quello che conosce... e quindi siccome sono volgare me ne nutro della mia volgarità e parlo proprio a te villano...
Cosi che si vedono attori senza grazia in scena, non padroni del proprio corpo, ma del loro verso... che villano... esser cosi falsi che il tuo corpo ti nega...se tu fossi un villano in scena te ne renderei atto, ma non ne sei padrone e anche in questo cade tutto il tuo teatro... teatro... parola sublime che in te suona come superbia, e anche questo non sai essere, non assapori le radici della superbia, il buco nero più cupo e nero il mostro vero e non quel dozzinale paonazzo, l'incubo tuo più nero che ti osserva e si avvischia al tuo respiro, non quella schifosa logorrea che si nutre di verbosità... ma quello squallore del volto che cerca... quello che non sai cercare. Miseria da poco conto... e renderla in scena con le soavi note di Chopin al chiaro di luna... tu che non conosci la Luna perché non conosci il Sole.
Il canto dell'attore che non sa cantare e il canto dell'attore che non sa danzare inebriano la scena dello spirito perché è... ma tu chi sei? negato da te stesso e usabile come maschera?
neppure questo e di questo ti deve essere negato, il saggio.
Perché ogni spiegazione rappresenta la verbosità l'espressione di un fallimento latente, il parassitismo viscido e piacione della compiacenza, lo schifo, l'immondizia...
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Arche-type 1.0
SpiritualNel Teatro Tiranno che è l'Arte e non lo Spettacolo, dove quest'ultimo è solo l'oppositore e il non sentire... Amleto è il Giudice e il principe e il re... E lo Spirito il Mistero... Tutto il resto è osceno è spettacolo è il mis-èro ego fui protOsc...
