Quattro anni dopo

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So che tra poco avrete voglia di smettere di seguirmi e di bloccarmi. Ma abbiate fede e, come vi dissi una volta, non mollate fino alla fine!!

Ps: le prime 45 visite sono le mie, giusto per farvi capire quanto ci ho lavorato (e potevo continuare) 🥲

Un foglio da disegno scivolò dal tavolo in cucina e finì ondeggiando sul balcone, incastrato tra le foglie di basilico

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Un foglio da disegno scivolò dal tavolo in cucina e finì ondeggiando sul balcone, incastrato tra le foglie di basilico. Andai a riprenderlo. L'aria frizzante sapeva di terra bagnata. Chiusi gli occhi e respirai a fondo per concedermi un momento di pace.

Un rumore, però, mi fece abbassare lo sguardo al piano terra e, a quel punto, mi bastò un attimo per capire che stavamo per avere compagnia. Tornai dentro e fermai il foglio sotto un bicchiere di plastica verde, pieno di succo d'arancia. Tommy non si era nemmeno accorto che il suo foglio di riserva fosse volato via. Era concentrato sui colori, con la punta della lingua fuori e i capelli castani spettinati.

Gli pizzicai piano le guance, riempiendolo di baci. "Sei così bello che ti mangerei."

Tommaso rise, divincolandosi. "Lasciami, mamma!"

Gli diedi un altro bacino sulla nuca prima di lasciarlo al suo disegno: dopo due anni, faticavo ancora a credere che quella splendida creatura fosse mia. Era parte di me, eppure così perfetto da sembrarmi irreale.

Quando il citofono suonò, ero già pronta a rispondere, ma prima sentii la sedia strisciare in cucina e mio figlio urlare:

"Papà! È arrivato papà!"

Mi raggiunse più velocemente che potè. Io aprii il cancello e poi la porta, e insieme aspettammo l'ascensore. Tommaso saltellava dall'impazienza. Pochi istanti dopo, Giamma uscì, lasciò cadere il borsone a terra e spalancò le braccia:

"Tommy!"

"Papà!"

Nostro figlio gli corse incontro e Giamma lo sollevò, facendogli fare una giravolta. Non aveva occhi che per lui.

"Hai fatto il bravo oggi?" Gli domandò, chinandosi a prendere il borsone con la mano libera

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"Hai fatto il bravo oggi?" Gli domandò, chinandosi a prendere il borsone con la mano libera.

"Sì!" Esclamò Tommaso. "Ti ho fatto un disegno."

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