capitolo 21

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Il palazzo è immerso nel silenzio. La sera è scesa come un velo pesante sulle alte vetrate, e il cielo è carico di nuvole scure. Il Re Demone cammina nei lunghi corridoi di marmo nero, la sua figura imponente attraversa l'ombra come parte di essa. Raggiunge le sue stanze , dove trova il Principe Taehyung seduto sul bordo del letto, immobile, lo sguardo perso

-taehyung..- il re demone lo chiamó ma nessuna risposta da parte del minore, solo il silenzio.

-mi puoi spiegare che cazzo hai!? per tutto il viaggio non hai detto una parola e adesso neanche mi guardi più! - urló jungkook

-Quel demone nel villaggio... mi ha detto delle cose. Cose su di te. Sulle tue... passate conquiste.- la sua voce era spezzata.

jungkook alza un sopracciglio apparentemente impassibile.
- cosa ti ha detto?-

taehyung si voltò verso di lui..
era teso.. le sue mani si stringevano fino a diventare pugni e i suoi occhi.. i suoi occhi bruciavano di rabbia.

-Quel demone nel villaggio Quello che mi ha guardato come se fossi uno stupido cucciolo da compatire.
Mi ha detto che sono solo uno dei tanti. Che prima di me... ce ne sono stati altri. Tanti altri. Che li hai usati. Bruciati. Dimenticati. come se non valessero nulla-

-e tu gli hai creduto!? - la sua voce esplode in un ringhio furioso.
-sei così ingenuo cazzo!-

- io voglio solo sapere la verità jungkook!
tu non hai la benché minima idea di come cavolo mi sia sentito in quel momento! mi sono sentito così umiliato! preso in giro!
e si! gli ho creduto! perché tu non mi hai mai detto niente! non mi hai mai parlato delle tue vecchie relazione o meglio chiamarle avventure!- urló il principe alzandosi dal letto.

-Hai creduto a un verme qualunque piuttosto che guardare negli occhi l'unico che ha osato mostrarti il proprio inferno interiore!
ma visto che è così, quel demone non ti ha mentito! ho avuto altri e li ho trattati come degli oggetti!, parecchie avventure di una notte! corpi usati per noia, altri per sfizio, altri per rabbia
e altri ancora per la fame di potere e di dominio! ma mai per nessuno di loro ho provato qualcosa! nessuno! cazzo - urló il re demone.. i suoi occhi ora tutti rossi brillano di una rabbia incandescente

Silenzio. Un silenzio che pesa come piombo. Il volto di Taehyung si irrigidisce. Gli occhi grandi, spalancati, fissi su di lui.

-l'hai detto davvero.. lui aveva ragione... non riesco a crederci... - sussurra come se ogni parola gli strappasse l'aria dai polmoni.
poi Fa un passo indietro, come se quelle parole fossero state colpi fisici. La sua bocca si apre, tremante. Gli occhi si riempiono di lacrime.

-Hai strappato via tutto. Tutto quello che credevo. Tutto quello che sognavo.
Una dopo l'altra, le tue avventure...
Corpi. Oggetti. Intrattenimento.
Come hai potuto?!
Come hai potuto dirmi... quelle cose, in quel modo?!- le mani gli tremavano ai lati del corpo.
e ogni parte di ello gridava "ferito"

-Non ero pronto a... a sentirle così, sputate in faccia come se non valessi nulla!-

il re demone avanzò verso di lui, le sue pupille rosse puntante sul principe e le vene scure che gli pulsavano sotto la pelle fece rabbrividire il minore.

-volevi la verità e io te l'ho sbattuta in faccia! volevo farti sentire quel dolore! quel cazzo di dolore che ho sentito io quando ti ho visto dubitare di me!- urló il re

-E tu credi che basti ferirmi per cancellare la ferita che hai lasciato tu!?
Vuoi punirmi perché ho avuto paura!? paura di essere anche io uno tra quelli che viene buttato non appena il re demone si stancherà!? - urlo taehyung.. Il suo petto si alza e si abbassa, come se ogni respiro fosse una lotta. Gli occhi gli brillano, pieni di dolore e furia. È spezzato. Ma ancora combatte.

God.drugs.uLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora